MURGANO, NENCINI E GIMIGNANI I MIGLIORI CON LA VITTORIA ANCHE I TITOLI TOSCANI CRONO IN MONTAGNA

JUNIORES  – CRONOSCALATA FIRENZE-FIESOLE –

Sessantatré i concorrenti per le tre gare in notturna

FIESOLE(FI).- Due ore di spettacolo, 63 concorrenti (under 23, juniores e allievi), numerosi sportivi presenti. Alla fine tre vincitori che erano tra i favoriti, l’under 23 Marco Murgano della Maltinti Lampadari Banca Cambiano, lo junior Tommaso Nencini (Fosco Bessi), l’allievo Samuele Gimignani (Aquila). Per loro naturalmente anche il titolo toscano crono in montagna, valore aggiunto per questa Firenze-Fiesole “Sulle strade del Mondiale” e nel ricordo di Alfredo Martini (c’era il nipote Matteo), di Gastone Nencini (presente la figlia Elisabetta, di Franco Ballerini, Carlo Chiappi e Guido Boni.

UNDER 23: Una sfida come previsto tra il laziale Cacciotti che aveva vinto questa gara da juniores 4 anni fa e Murgano. Due atleti in ottima condizione, come dimostrano altre prove brillanti offerte di recente. Alla fine ha prevalso Murgano, secondo vittoria in 10 giorni dopo quello di Corsanico, per la gioia dell’intero staff della Maltinti Banca Cambiano di Empoli che meritava di raccogliere qualche soddisfazione dopo un bilancio al di sotto delle attese. In terza posizione l’ottimo Colonna, quindi Covili ed il sorprendente Longo. Diciotto gli under 23 al via.

JUNIORES: Una bella sfida al termine della quale ha prevalso un magnifico Tommaso Nencini reduce dalla medaglia d’argento nella prova dell’Omnium conquistata 24 ore prima al Vigorelli di Milano. Un’altra prestazione eccellente di questo atleta grande protagonista su pista, su strada e nelle crono, che finalmente dopo vari posti d’onore nelle gare di campionato a tutti i livelli, ha potuto indossare la maglia di campione toscano. Sul podio con lui Zanandrea (bravo) e Porta buon specialità di questo genere di gare, mentre con il 4° posto Giosuè Crescioli è risultato il migliore degli juniores del 1° anno. Una conferma importante per la stagione 2019. Qui venti i concorrenti sui 5 Km dal Viale Volta a Firenze, fino alla splendida Piazza Mino di Fiesole.

ALLIEVI: Altra bella sfida quella che aperto la spettacolare notturna. Alla fine ha prevalso Samuele Gimignani, uno dei corridori più bravi ed ammirati in primavera, poi messo kappaò da un virus sia sul piano atletico e fisico che su quello psicologico. Gimignani con grinta a carattere ha saputo ritrovare il giusto equilibrio e la condizione per poter tornare al successo dopo gli ultimi segnali di progresso, conquistando la quinta vittoria stagionale. Ai posti d’onore il bravo Crescioli, migliore allievo del primo anno, e Butteroni, già vincitore dei titoli toscani a cronometro ed in linea. Puntava al tris, ma Gimignani in salita è stato ieri sera il più forte. Venticinque i concorrenti della gara. Alla fine presso il loggiato del Comune di Fiesole la bella cerimonia di premiazione, con la consegna delle tre maglie da parte dei dirigenti del ciclismo Luciana Gradassi, Dolfi e Cellai, e con l’intervento dello stesso sindaco Anna Ravoni, e del presidente del Consiglio Regionaledella Toscana Eugenio Giani. Ottima l’organizzazione della Fosco Bessi di Calenzano; una conferma nell’anno in cui la società ha festeggiato i 70 anni di attività.

ORDINE DI ARRIVO (Under 23): 1)Marco Murgano (Maltinti Banca Cambiano) Km 5, 9’36”, media Km 31,250; 2)Andrea Cacciotti (Petroli Firenze Hopplà) a 17”; 3)Yuri Colonna (idem) a 21”; 4)Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 29”; 5)Ignazio Longo (Uc Pistoiese) a 30”; 6)Gabriele Ninci (Big Hunter Seanese) a 32”; 7)Gabriele Lancia (Team Cervèlo) a 43”; 8)Gianni Pugi (Malmantile Gaini) a 44”; 9)Giuseppe Pirrè La Terra (Mastromarco Sensi Nibali) a 45”; 10)Luigi Pietrini (Maltinti Banca Cambiano) a 46”.

ORDINE DI ARRIVO (Juniores): 1)Tommaso Nencini (Fosco Bessi) Km 5, in 10’, media Km 30; 2)Simone Zanandrea (Northwave Cofiloc) a 10”; 3)Gabriele Porta (Fosco Bessi Guspini) a 12”; 4)Giosuè Crescioli (Pitti Shoes Taddei); 5)Emanuele Galli (Team Franco Ballerini Primigi Store) a 21”; 6)Ettore Mugnaini (Fosco Bessi) a 28”; 7)Alessio Nieri (Cicli Taddei) a 37”; 8)Mikel Demiri (Team Pieri Calamai) a 53”; 9)Alessio Riccardi (team Franco Ballerini Primigi Store) a 57”; 10)Cosimo Veribeni (Team Pieri Calamai) a 1’04”.

ORDINE DI ARRIVO (Allievi): 1)Samuele Gimignani (Aquila) Km 5, in 10’40”, media Km 28,125; 2)Ludovico Crescioli (Empolese Lupi) a 11”; 3)Gregorio Butteroni (Cicl. Cecina) a 14”; 4)Filippo Cecchi (S.Miniato S.Croce) a 25”; 5)Riccardo Djiordjevic (Aquila) a 29”; 6)Tommaso Corsini (Club Cicli Appenninico 1907) a 31”; 7)Pietro Salvadori (Fosco Bessi) a 32”; 8)Lorenzo Giordani (Milleluci) a 36”; 9)Lorenzo Boschi (idem) a 42”; 10)Juan Perez Hernandez (Donoratico Carli) a 42”.

                                 ANTONIO MANNORI

RUSH FORMIDABILE DI TAGLIANI NELLA COPPA CIUFFENNA

ELITE UNDER 23          – 78° COPPA CIUFFENNA –

Per lui settima vittoria stagionale-Finale vivacissimo

 LORO CIUFFENNA(AR).- Una classica del ciclismo dilettanti toscano, la Coppa Loro Ciuffenna giunta alla sua settantottesima edizione organizzata dalla U.S. Lorese in collaborazione con la Fracor, è stata firmata da Filippo Tagliani della Delio Gallina Colosio Eurofeed che dopo quasi 6 mesi è tornato al successo. L’ultima vittoria di Tagliani risaliva al 25 marzo quando s’impose a Corridonia nelle Marche, dopo precedenti vittorie colte anche all’estero in un avvio stagionale trionfale. Tra i piazzamenti di Tagliani ricordiamo anche la medaglia d’argento nella prova in linea a Tarragona ai Giochi del Mediterraneo. Tagliani ha vinto con una progressione finale esaltante che gli ha permesso di schizzare davanti al gruppo allungato, in un finale di corsa combattuto fino all’ultimo. Infatti nel corso dell’ultima tornata erano stati raggiunti due grandi protagonisti della corsa, Cacciotti e Zoccarato, mentre a 700 metri dalla conclusione era stato acciuffato Fiorelli, in grandi condizioni di forma, che sulla “strappo” di Penna aveva guadagnato dieci secondi di vantaggio. Ripreso il siciliano della Gragnano Sporting Club aveva provato Finocchi, quindi la “sparata” di Tagliani che tagliava il traguardo a braccia alzate anticipando Rocchetti e Fiaschi finiti ai posti d’onore.

La gara si è svolta in occasione della Festa del Perdono, con il patrocinio del Comune ed il ritrovo fissato in Piazza Matteotti dove è stata data la partenza ufficiale ai 157 atleti di 28 squadre. Percorso tradizionale con il classico circuito che toccava Bivio Casalini, Gangherete, Bivio Terranuova Bracciolini, Penna, Loro Ciuffenna di Km 14,900 da ripetere per 9 volte con gli ultimi due chilometri in leggera salita, in pratica dalla località di Penna fino al traguardo posto all’ingresso nell’antico borgo del Valdarno Superiore definito uno dei più belli d’Italia. Prima del ventesimo chilometro una fuga che ha caratterizzato la corsa protagonisti Romano (Colpack), Battistella(Zalf Euromobil), Cacciotti (Petroli Firenze Hopplà e Zoccarato (General Store Bottoli), ovvero quattro squadre attesissime in questa prova toscana. Zoccarato e Cacciotti restavano da soli al comando della gara a poco meno di 50 Km dall’arrivo, ed alla fine del 7° giro, a due dalla conclusione per complessivi 30 Km, transitavano dal traguardo con 1’15” su Pietrobon e 1’26 sul gruppo condotto da Delle Foglie. Nel penultimo giro la brillante coppia continuava la sua azione, mentre il gruppo recuperava poco più di mezzo minuto ed al suono della campana il ritardo era di 50”. Il gruppo era ormai scatenato ed il tandem era raggiunto, poi il finale elettrizzante già raccontato.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Filippo Tagliani (Gallina Colosio Eurofeed) Km 134,1 in 3h12’03”, media Km 41,895; 2)Filippo Rocchetti (Team Colpack); 3)Tommaso Fiaschi (Mastromarco Sensi Nibali); 4)Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club Caselli ); 5)Francesco De Felice (Gallina Colosio Eurofeed); 6)Francesco Baldi (VPM Porto Sant’Elpidio); 7)Yuri Colonna (Petroli Firenze Hopplà Maserati); 8)Michael Delle Foglie (Team Cervèlo); 9)Adriano Brogi (Aran Cucine); 10)Matteo Rotondi (GM Europa Ovini).

                                 ANTONIO MANNORI

SULLA SALITA DI DONNINI SVETTA MATTIA PETRUCCI

JUNIORES

  Una gara impegnativa dal finale difficile

DONNINI DI REGGELLO(FI).- Con l’arrivo in salita, quella che da Sant’Ellero porta a Donnini di Reggello, ha prevalso un ottimo scalatore come Mattia Petrucci che ha fatto suo il Memorial Paolo Batignani-Natalino Crini per juniores. A contrastare il successo di Petrucci, il solo Carenza, con la coppia che si è giocata la vittoria. Terzo Pitzanti davanti al primo dei toscani, l’ottimo Chiocchini. Un’edizione più impegnativa quella di quest’anno con 106 partenti e 47 arrivati e con l’asperità finale giudice inappellabile. ORDINE DI ARRIVO: 1)Mattia Petrucci (Autozai Contri) Km 107, in 2h50’26”, media Km 37,669; 2)Antonio Carenza (CPS Professional Team); 3)Orlando Pitzanti (Mamma e Papà Fanini) a 23”; 4)Marco Chiocchini (Pitti Shoes Taddei); 5)Gabriele Porta (Fosco Bessi Guspini) a 34”; 6)Crescioli a 43”; 7)Pencedano a 1’08”; 8)Spinelli; 9)Granata; 10)Navas Madera.

                                    Antonio Mannori

A SORAYA PALADIN TAPPA FINALE E GIRO DELLA TOSCANA

DONNE:      – 23° GIRO DELLA TOSCANA FEMMINILE –

Finale emozionante e combattuto con la Confalonieri

  CAPANNORI(LU).- Una tappa scoppiettante e decisiva per il Giro della Toscana, con ripetute protagoniste dalla Lepisto alla Hanselmann, e quindi a due bravissime italiane ed azzurre, Paladin e Confalonieri. Così dopo 11 anni un atleta italiana torna a vincere la corsa che ricorda Michela Fanini. Soraya Paladin, trevigiana, classe 1993, del Team Alè Cipollini la superba protagonista entrata in azione nel finale quando si è scatenata staccando le rivali al secondo passaggio sulla salita di Valgiano. Gli ultimi 9 Km sono stati un duello a distanza tra la fuggitiva e la bravissima inseguitrice Confalonieri, che in classifica aveva un margine di 4” sulla Paladin, giunta da autentica trionfatrice sul traguardo di Capannori con mezzo minuto di vantaggio e quindi oltre alla tappa anche la conquista della maglia rosa e la vittoria nel Giro della Toscana 2018.

C’era attesa per l’ultima tappa. I distacchi in classifica alle spalle della maglia rosa, la cubana Arlenis Sierra erano contenuti, e la frazione finale della corsa proponeva un tracciato con 4 passaggi dal breve e facile dislivello di Segromigno in Monte, e con la doppia scalata di Valgiano negli ultimi 35 Km. Protagonista brillante con una travolgente azione la finlandese Lepisto vincitrice della crono di Campi, staccata in classifica di 34”, che ha dato vita a una fuga assieme alla Persico, Quest’ultima attorno al 50° Km ha mollato mentre l’atleta della Cervelo Bigla ha proseguito facendo man bassa dei vari gran premi della montagna e dei traguardi volanti restando a lungo la virtuale leader della classifica. Dietro si era formato nel frattempo un drappello di una decina di atlete che si riportava sulla generosa battistrada all’inizio della salita di Valgiano dopo 84 Km. Lungo l’ascesa sono in 26 a restare sulla testa della gara sempre incerta ed avvincente. A 25 Km dal traguardo l’attacco della svizzera Hanselmann ripresa dalla Confalonieri, terza in classifica e dalla Paladin. Quest’ultima attaccava con decisione sul Valgiano dietro le inseguitrice capitanate dalla Confalonieri. Era un duello tra le due italiane risolto magistralmente dalla Paladin.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Soraya Paladin (Alè Cipollini) Km 121,8, in 3h15’, media Km 37,564; 2)Maria Giulia Confalonieri (Valcar PBM) a 30”.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Soraya Paladin (Alè Cipollini); 2)Maria Giulia Confalonieri (Valcar PBM) a 30”.

                                 ANTONIO MANNORI

TRIS STAGIONALE PER BAGLIONI PRIMO NEL G.P.DEA VENERE

JUNIORES       – 2° GRAN PREMIO DEA VENERE –

L’aretino ha battuto in volata Pencendano e Dissegna

VENERE(AR).- L’anno scorso la prima edizione con un ottimo successo, che sicuramente ha convinto gli sportivi di questa piccola località in provincia di Arezzo a riproporre anche quest’anno la gara per la categoria juniores con l’organizzazione dell’U.S. Fracor. Ha vinto il valdarnese Enrico Baglioni del G.S. Stabbia CiclismoDover Andia Fora che si è presentato sul traguardo di questo 2° Gran Premio Dea Venere, assieme a Pencedano e Dissegna, che ha regolato in volata. Per i tre una manciata di secondi di vantaggio nei confronti degli inseguitori regolati per il quarto posto da Fongaro su Cecchi. La gara aretina con 78 partenti non era eccessivamente impegnativa ed è risultata sempre incerta ed equilibrata nei suoi sviluppi fino all’allungo finale del terzetto che si è giocato il successo. Per Baglioni, guidato dal tandem tecnico dello Stabbia Ciclismo con Antonini e Arzilli, terzo successo in questa sua prima stagione da juniores, bilancio sicuramente positivo per il brillante diciassettenne di Laterina. La direzione di corsa del Gran Premio Dea Venere affidata alla coppia Carnasciali-Amantini.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Enrico Baglioni (Stabbia Ciclismo Dover Andia Fora) Km 102,5, in 2h34’12”, alla media di Km 39,883; 2)Nicolò Pencedano (Acqua & Sapone Team Mocaiana); 3)Piero Dissegna (Work Service Romagnano); 4)Samuel Fongaro (idem) a 8”; 5)Marco Cecchi (Team Franco Ballerini) a 9”; 6)Alessio Riccardi (idem); 7)Giosuè Crescioli (Pitti Shoes Taddei-Conceria Mancini); 8)Gabriele Matteucci (Work Service Romagnano); 9)Andreas Del Nista (idem); 10)Jacopo Boschi (Stabbia Ciclismo Dover Andia Fora).

                                ANTONIO MANNORI

LA CAMPIONESSA EUROPA BASTIANELLI VINCE LA PRIMA TAPPA

DONNE: – 23° GIRO DELLA TOSCANA-MEM.MICHELA FANINI –

Nuova maglia rosa la cubana Arlenis Sierra

SEGROMIGNO IN PIANO(LU).- Una mattinata intensa con una punta di commozione. Prima la celebrazione di una Santa Messa al suo ricordo, quindi la visita delle atlete e dell’intera carovana presso la tomba dove riposa Michela Fanini. Dopo il cronoprologo di Campi Bisenzio firmato dalla diciannovenne finlandese Paulina Lotta Lepisto, la prima delle due tappe del Giro della Toscana in provincia di Lucca. Sul traguardo di Segromigno in Piano è sfrecciata per prima la campionessa europea Marta Bastianelli che ha fatto valere le sue eccellenti doti di velocista regolando un gruppo forte di una ventina di atlete. Una volata magistrale quella della laziale del Team Alè Cipollini mentre la nuova maglia rosa del Giro è la brillante cubana Arlenis Sierra della Astana Womens.

LA CRONACA: A mezzogiorno il via con sei giri da percorrere. Per i primi 60 chilometri gruppo compatto con due note di rilievo, il primo traguardo volante vinto dalla Deiva Tuslaite, ed una caduta che ha visto coinvolte una decina di atlete. Il secondo Tv vinto da Chiara Consonni e gruppo sempre compatto dopo 85 Km alla fine del 4° giro, prima dei due finali con la salita di Segromigno Monte. Qui il gruppo si fraziona in tre tronconi mentre al suono della campana che segnala l’ultimo giro prova la Muccioli ripresa dalla Laizane e da altre 16 atlete che sul traguardo erano regolate con estrema autorità dalla Bastianelli.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Marta Bastianelli (Team Alè Cipollini) Km 133,6, in 3h18’42”, media Km 40,342; 2)Arlenis Sierra (Team Alè Cipollini); 3)Diana Klimova (Russia); 4)Confalonieri; 5)Wilkos; 6)Leleivyte; 7)Quagliotto; 8)Tomasi; 9)Shekel; 10)Wright.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Arlenis Sierra (Astana Womens); 2)Bastianelli a 7”; 3)Confalonieri a 11”; 4)Pirrone a 13”; 5)Wright a 14”; 6)Bertizzolo s.t.; 7)Tomasi s.t.; 8)Paladin a 15”; 9)Shekel a 16”; 10)Klimova  s.t.

LA TAPPA conclusiva domani con partenza ufficiosa da Lucca alle 13 ed ufficiale da Piazza Aldo Moro a Capannori mezzora più tardi. Saranno 122 chilometri con la breve ma impegnativa salita di Valgiano a 9 Km dal traguardo di Capannori. Si annuncia bagarre fino in fondo per la conquista del successo finale.

                                  ANTONIO MANNORI

ALLA FINLANDESE LEPISTO LOTTA PAULINA IL CRONOPROLOGO DEL GIRO DELLA TOSCANA

DONNE   – 23° GIRO DELLA TOSCANA-MEM.MICHELA FANINI –

 Forfait della sudafricana Pasio Ashleigh Moolman

 vincitrice delle ultime due edizioni della corsa   

CAMPI BISENZIO(FI).- Colpo di scena all’ultimo momento  al Giro della Toscana donne. Colpita da influenza, questa la notizia comunicata, forfait della sudafricana Pasio Ashleigh Moolman, trionfatrice delle ultime due edizioni della corsa; in gara invece la neo campionessa europea Marta Bastianelli. E’ stata la consueta prova a cronometro individuale nel centro storico di Campi Bisenzio, ad aprire il 23° Giro della Toscana-Memorial Michela Fanini, premondiale per la categoria donne élite a poco più di due settimane dalla prova iridata. Ventitrè le squadre al via delle quale 12 straniere per un totale di 140 atlete. Ha vinto la finlandese Lepisto Lotta Paulina, ultima a prendere il via da Piazza Dante e che ha preceduto di un secondo la compagna di squadra, la svedese Jorgensen una delle prime atleta a prendere il via e rimasta in testa alla classifica provvisoria fino all’arrivo della compagna di squadra. A completare il trionfo della Cervelo Bigla Pro Cycling, il quarto posto della Kloppenburg. Tra le italiane la migliore Elena Pirrone, ottima quarta seguita dalla Bertizzolo, Confalonieri e dalla toscana Brogi.

ORDINE DI ARRIVO e CLASSIFICA GENERALE: 1) Lepisto Lotta Paulina (Cervelo Bigla Pro Cycling) Km 2,200, in 256”10, media Km 45,200; 2)Emma Jorgensen (Cervelo Bigla) 2’57”20; 3)Arleins Sierra (Astana Womens) 2’57”44; 4)Elena Pirrone (Astana Womens) 2’59”54; 5)Clara Kloppenburg (Cervelo Bigla) 3’00”11; 6)Sofia Bertizzolo (Astana Womens) 3’01”09; 7)Maria Giulia Confalonieri (Valcar PBM) 3’02”97; 8)Kseniia Dobrynina (Servetto Stradalli) 3’03”; 9)Angelica Brogi (Aromitalia Vaiano) 3’03”52; 10)Daiva Ragazinskiene (Alè Cipollini) 3’03”70.

LA TAPPA DI DOMANI: Il Giro si sposta per le due giornate in provincia di Lucca. Domani sabato la tradizionale tappa con partenza (ore 12) ed arrivo a Segromigno in Piano, di Km 133,6 con due passaggi dalla salita di Segromigno Monte al Km 105 ed a 4 Km dalla conclusione prevista in Piazza Michela Fanini. La campionessa lucchese prematuramente scomparsa, sarà ricordata al mattino con la celebrazione di una Santa Messa nella chiesa di Segromigno in Piano e con la visita alla tomba di Michela nel cimitero della stessa località.

                                    ANTONIO MANNORI

AL BERGAMASCO RAVANELLI IL GIRO DEL VALDARNO

ELITE Under 23   – 41° GIRO DEL VALDARNO –

  Finale a due – Ottimo secondo Cacciotti

FIGLINE VALDARNO(FI). Anche un gesto di solidarietà da parte del 41° Giro del Valdarno, la cuoi carovana nella fase di trasferimento da Figline a Incisa dove era prevista la partenza ufficiale, è transitata di fronte all’azienda “Bekaert” i cui lavoratori sono in lotta per salvare il posto di lavoro. La conferma della sensibilità da parte del ciclismo e del Giro del Valdarno verso una situazione di sofferenza economica del territorio valdarnese. Poi la gara, bella sul piano tecnico, combattuta su quello agonistico, con un percorso nuovo e più lungo sulle colline attorno a Figline. Dopo quasi 180 Km sul traguardo di Piazza Marsilio Ficino, il successo è stato ottenuto dal ventitreenne bergamasco Simone Ravanelli della Biesse Carrera Gavardo che ha superato il brillante compagno di fuga Cacciotti. A pochi secondi un altro tandem formato da Puccioni e Petroni che è rimasto attardato nel giro conclusivo dalla coppia che si è giocata la vittoria di fronte a tanti sportivi, mentre il gruppo è stato regolato per il 5° posto dal vincitore dell’edizione 2017, Garavaglia. Per Ravanelli è il terzo successo stagionale dopo quello colto a Borgovalsugana ed in Toscana nel Trofeo Matteotti a Marcialla.

LA CRONACA: Prima vera fuga della giornata quella di Ratto che transitava da solo al 1° passaggio da Figline (Km 49) con un minuto di vantaggio sul gruppo. Raggiunto Ratto la corsa lungo gli otto giri di 16 chilometri ciascuno con la salita del Camping Girasole fino a Bivio S.Andrea, proponeva un paio di tentativi quindi la fuga di sette corridori che ha deciso la corsa. Nel finale restavano in quattro, Ravanelli, Cacciotti, Puccioni e Petroni quindi l’epilogo a due e la vittoria del bergamasco.

ORDINE DI ARRIVO:1)Simone Ravanelli (Biesse Carrera Gavardo) Km 177,5 in 4h29’15”, media Km 39,554; 2)Andrea Cacciotti (Petroli Firenze Hopplà Maserati); 3)Dario Puccioni (Sangemini MG Kvis) a 20”; 4)Giovanni Petroni (Pol. Tripetetolo); 5)Giacomo Garavaglia (Petroli Firenze Hopplà Maserati) a 47”; 6)Filippo Fiorelli (Gragnano Sporting Club); 7)Michele Corradini (Mastromarco Sensi Nibali); 8)Francesco Baldi (VPM Porto Sant’Elpidio); 9)Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club); 10)Stefano Ippolito (Team Pala Fenice).

                               ANTONIO MANNORI

NOTA: Allegata foto del podio (Foto Fruzzetti).

AL CICLONE BELGA EVENEPOEL IL GIRO DELLA LUNIGIANA

JUNIORES

Una gara spettacolare con i migliori juniores mondiali

Tra gli italiani in luce Frigo, Carpene e Nencini

CASANO DI LUNI(SP).- Un Giro della Lunigiana scintillante, con due talenti, il belga Remco Evenepoel, considerato il favorito numero uno e che ha confermato alla grande il pronostico, ed il ceco Karel Vacek che ricorda amaramente quella prima tappa quando per una caduta giunse a 2’15 dello scatenato fiammingo. Tra gli italiani i migliori Frigo, Carpene e Tolio, e tra i toscani Marco Chiocchini, una bella conferma per il ragazzo di Pontedera. Un vincitore superbo, figlio d’arte, ex giocatore di calcio, apparso un “marziano” in certi momenti, quando ha sfoderato una forza ed una sicurezza incredibili. Per lui dopo i due titoli europei (linea e crono) e tre gare a tappe vinte in due mesi, un contratto da professionista per il futuro con la Quick Step. Ha avuto inoltre due ottime spalle in Van Wilder e Vervloesem. A parte la prima semitappa, Vacek ha contrastato e lottato con il belga, vincendo due tappe, ma Evenepoel ha voluto dimostrare di essere nettamente il più forte con un’impresa anche nella tappa finale, con una fuga solitaria di 60 Km dando spettacolo e destando ammirazione in tutti cogliendo la vittoria n.31 dell’annata. La storia dei quattro giorni del Giro organizzato dall’Us Casano.

1^ TAPPA (Frazione in linea): 1)Remco Evenepoel (Belgio); 2)Guzzo; 3)Crescioli; 4)Goldstein; 5)Nessler.

1^ TAPPA (Crono Individuale): 1)Karel Vacek (Repubblica Ceca); 2)Evenepoel; 3)Brein a 14”; 4)Van Wilde a 15”; 5)Ansaloni a 17”. 2^ TAPPA: 1)Remco Evepoel (Belgio); 2)Carpene a 12”; 3)Mayrhofer; 4)Frigo; 5)Vacek. 3^ TAPPA: 1)Karel Vacek (Rep.Ceca); 2)Fancellu a 10”; 3)Evenepoel; 4)Van Wilder a 12”; 5)Gebner a 15”.

4^ TAPPA: 1)Remco Evenepoel (Belgio); 2)Nencini a 1’11”; 3)Fancellu a 1’15”; 4)Rubino a 1’43”; 5)Vervloesem.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Remco Evenepoel (Belgio) Km 392,4, in 9h04’49, alla media di Km 43,215; 2)Ilan Van Wilder (idem.) a 2’33”; 3)Jakob Gebner (Germania) a 2’49”; 4)Xandres Vervloesem a 2’56”; 5)Marco Frigo (Friuli Venezia Giulia) a 3’; 6)Samuele Carpene (Veneto) a 3’23”; 7)Marius Mayrhofer (Germania) a 4’11”; 8)Aaron Van Der Beken (Belgio) a 6’05”; 9)Michel Hebmann (Germania) a 6’14”; 10)Alex Tolio (Veneto) a 6’15”.

CLASSIFICA a punti, gran premio della montagna e stranieri PER Remco Evenepoel; giovani Michel Hebmann (Germania); classifica traguardi volanti Marius Mayrhofer; classifica squadra Belgio.

ANTONIO MANNORI

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 MURGANO VA A SEGNO A CORSANICO CON L’ARRIVO IN SALITA

ELITE UNDER 23 

Nubrifagio sulla corsa – Neutralizzata e accorciata

CORSANICO(LU).- Alla fine grazie all’impegno di tutti la corsa versiliese sulla collina di Corsanico si è potuta concludere, con il successo del piemontese Marco Murgano esponente della Maltinti Lampadari Banca Cambiano, società che dopo i successi in Albania nei campionati nazionali in linea ed a cronometro di Klidi Jaku e Ridion Kopshti, ha centrato la prima vittoria in Italia della stagione 2018. Diciamo subito un premio strameritato per Murgano, il migliore di tutti della compagine empolese cara a Renzo Maltinti e diretta da Leonardo Scarselli E Franco Falorni, in quanto tante volte Murgano è stato protagonista e si è piazzato nelle prime posizioni degli ordini di arrivo. Questa volta con l’arrivo in salita, terreno che predilige, Murgano ha potuto anticipare due clienti pericolosi e veloci come Delle Foglie del Team Cervelo e Colonna della Petroli Firenze vincitore mercoledì scorso a Cerreto Guidi, entrambi in ottima condizione, che sono stati anticipati dallo scatto vincente del portacolori del team di Empoli. Un premio anche per Renzo Maltinti, dirigente storico del ciclismo nazionale, nonché fondatore della società, e persona di grande serietà e passione; un personaggio esemplare. Questo Trofeo S.C.Corsanico ha davvero dovuto passare momenti non facili e bravi i direttori di gara Mecacci e Cantini di Panzano in Chianti. La pioggia torrenziale caduta nella zona, ha costretto alla neutralizzazione la corsa lungo la discesa del Pedona dopo il primo passaggio dal traguardo di Corsanico. Troppo insidiosa e pericolosa la picchiata verso Camaiore che è stata così affrontata dai corridori a velocità turistica. Da qui anche la successiva decisione di compiere solo i previsti giri in pianura nella zona di Piano di Conca, ma di non tornare una seconda volta sul Pedona come previsto dal tracciato. Usciti dal circuito quindi l’arrivo a Corsanico dopo la salita finale attraverso Bargecchia. Così il chilometraggio finale è risultato di 107 chilometri, circa 40 in meno di quello previsto per questa gara nazionale. E sulla collina versiliese verso Corsanico la svolta della gara con un attacco deciso del siciliano Tortomasi cui hanno replicato gli altri ad iniziare da Murgano. Tortomasi è stato ripreso a un paio di chilometri dall’arrivo e da allora è stato Murgano a controllare la testa ella corsa per poi prodursi nello scatto vincente. Un successo come detto che arriva dopo una serie di belle prove e di piazzamenti, in una gara che visto al via 96 corridori.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Marco Murgano (Maltinti Banca Cambiano) Km 107, in 2h22’, media Km 45,211; 2)Michael Delle Foglie (Team Cervèlo) a 6”; 3)Yuri Colonna (Petroli Firenze Hopplà); 4)Alessio Finocchi (Pistoiese); 5)Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo); 6)Frangioni; 7)De Bonis; 8)Petroni; 9)Garibbo; 10)Covili.

Antonio Mannori

 

BENEDETTI DETTA LEGGE A CASTELFIORENTINO

JUNIORES

Nuova vittoria per il forte valdarnese

CASTELFIORENTINO.- Sulle strade della Valdelsa e lungo un circuito di 23 Km da ripetere per cinque volte, si è svolto il 4° Trofeo Comune di Castelfiorentino-17^ Coppa Banca di Cambiano, firmata da uno splendido Gabriele Benedetti che continua la sua marcia di avvicinamento al mondiale in Austria dove sarà titolare nella nazionale azzurra. L’atleta della Work Service Romagnano ha sbaragliato il campo giungendo al traguardo da solo, per la sua decima vittoria stagionale. Una nuova dimostrazione da parte del promettente atleta di Montemarciano questa volta sulle strade della Valdelsa.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Gabriele Benedetti (Work Service Romagnano) Km 115, in 2h58’, media Km 38,750; 2)David Sebastian Kajamini (Pasta Sgambaro) a 41”; 3)Piero Dissegna (Work Service Romagnano) a 43”; 4)Matteo Regnanti (Stabbia Dover); 5)Gabriel Yamil Tapia (Stipa Milano).

Antonio Mannori

UNO SPLENDIDO GAROFOLI VINCE LA COPPA DIDDI GAROFOLI

ALLIEVI 

Magnifica edizione per la classica-Bravo anche Valerio

AGLIANA(PT).- Un grande Gianmarco Garofoli, sedicenne marchigiano che ha indossato per l’occasione la maglia della rappresentativa regionale ha vinto ad Agliana la 71^ Coppa Dino Diddi, autentica classica per la categoria allievi con 182 partenti di 41 società. C’erano due squadre slovene, sei squadre regionali, sette campioni italiani, tra strada, crono e pista. Sullo stesso piano di Garofoli il vice campione italiano Valerio, inferiore al vincitore solo nello sprint, in quanto i due hanno dato vita a una fuga di 50 Km resistendo nel finale al veemente ritorno di un quartetto che il veneto De Pretto ha regolato per il terzo posto sul bravo Salvadori, il migliore dei toscani assieme a Corsini giunto sesto. Per il campione regionale delle Marche è stata la nona vittoria stagionale nonostante un brutto incidente con relativo stop di qualche settimana. La più bella ed importante della sua carriera come ha tenuto a sottolineare sul palco di arrivo, ora il suo pensiero corre alla Coppa D’Oro in programma domenica in Trentino. Una gara vibrante, ed un finale emozionante per la Coppa Diddi, nata nel 1948, che un gruppo di organizzatori esemplari ed appassionati con Vettori, Taffini e gli altri hanno organizzato ricevendo il plauso di tutti. La cronaca è presto fatta. Un tentativo di Vignoli, Gasperini e Garuffi, poi l’azione di Garofoli e Valerio. Tra gli inseguitori molto controllo tra gli altri favoriti, e solo i quattro finiti alle spalle, meritano un grande applauso, come lo merita la gara, di altissimo valore tecnico.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Marco Garofoli (Rapp. Marche) Km 94, in 2h28’, media Km 38,237; 2)Damiano Valerio (Rapp. Piemonte); 3)Davide De Pretto (Vc Schio) a 11”; 4)Pietro Salvadori (Fosco Bessi); 5)Federico Luciano (Rapp. Lombardia); 6)Corsini a 15”; 7)Epis a 40”; 8)Calì; 9)Arzilli; 10)Pasè.

Antonio Mannori

VACEK VINCE IL TAPPPONE MA EVENEPOEL RESTA LEADER

JUNIORES:       – 43° GIRO DELLA LUNIGIANA –

Tra gli italiani bene Fancellu, Rubino, Frigo e Carpene

CASETTE DI MASSA.-  Vacek-Evenepoel due a due, ma il belga rimane saldamente il leader del Giro della Lunigiana prima della frazione finale quella di domani mattina da Carrara a Casano di Luni. Infatti sul temutissimo traguardo in salita di Casette e dopo un ultimo chilometro durissimo, il rappresentante della Repubblica Ceca è riuscito ad imporsi facendo il bis dei suoi successi dopo quello colto nella crono di Castelnuovo Magra. Due ricordiamo sono stati anche i successi ottenuti da Remco Evenepoel il talento belga che a Casette ha ottenuto il terzo posto preceduto dall’ottimo e bravissimo Fancellu. Questo il podio del tappone tutto toscano del “Lunigiana” con la conferma che Evenepoel e Vacek sono i due atleti più forti, con quest’ultimo a recriminare per quanto successo nella prima semitappa del Giro che gli fece perdere ben due minuti e quindici secondi dal belga. Il vi alla terza frazione da Massa, quindi tre passaggi dalla Foce prima dei chilometri finali pe raggiungere i 378 metri di altitudine del traguardo in questa piccola frazione che conta comunque un bel gruppo di appassionati di ciclismo. Avvio frenetico e prima ora a 46 di media, quindi una fuga di Nencini, Ansaloni, Grendene e Heiduk. Dopo il terzo passaggio dalla Foce in uundici al comando quindi in otto all’attacco della salita verso Cesette con i migliori davanti a menare la danza. Infine il testa a testa tra Vacek e Evenepoel con l’inserimento del brillante Fancellu.

DOMANI mattina quarta ed ultima tappa da Carrara a Casano di Luni con partenza alle 9,30. Una frazione lunga 100 chilometri con due passaggi dalla salita di Ortonovo. Sono attese scintille anche in questa ultima giornata per un Giro della Lunigiana davvero bello con alcuni veri e propri talenti.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Karel Vacek (Repubblica Ceca) Km 116,5, in 2h47’37”, media Km 42,654; 2)Alessandro Fancellu (Lombardia) a 10”; 3)Remco Evenepoel (Belgio); 4)Ilan Van Wilder (idem) a 12”; 5)Jakob Gebner (Germania) a 15”; 6)Mayrhofer a 21”; 7)Vervloesem a 24”; 8)Frigo; 9)Rubino; 10)Carpene a 36”

CLASSIFICA GENERALE: 1)Remco Evenepoel (Belgio); 2)Ilan Van Wilder (Belgio) a 50”; 3)Marius Mayrhofer (Germania) a 1’11”; 4)Xandres Vervloesem (Belgio) a 1’13”; 5)Jakob Gebner (Germania) a 1’16”; 6)Frigo a 1’17”; 7)Carpene a 1’40”.

ANTONIO MANNORI

CICLONE BELGA AL GIRO DELLA LUNIGIANA A FIUMARETTA VINCE IL LEADER EVENEPOEL

JUNIORES: – 43° GIRO DELLA LUNIGIANA –

Fuga di otto atleti, poi l’allungo finale.

FIUMARETTA(SP),31 Agosto 2018 – Qualcuno ricordando Eddy Merckx, belga come lui, ha già iniziato a chiamare il diciottenne Remco Evenepoel “cannibale”. Dopo aver lasciato il calcio è arrivato al ciclismo vincendo il titolo Europeo in linea ed a cronometro, quindi due gare a tappe e conquistando il primo posto nella classifica UCI di rendimento. E’ arrivato al Giro della Lunigiana, ed ieri ha vinto subito perdendo poi la cronometro per un centesimo di secondo. Oggi nella tappa da Bocca di Magra a Fiumaretta ha dato spettacolo, trascinando un drappello di otto corridori con due connazionali altrettanti forti, due tedeschi, il ceco Vacek, primo nella crono di ieri, ed i due bravi italiani, il friulano Frigo ed il veneto Carpene. Non contento Evenepoel a due Km dal traguardo ha allungato andando a cogliere il successo e naturalmente rafforzando la sua posizione di leader indiscusso della gara, con i due compagni di squadra ai posti d’onore nella classifica generale. La tappa odierna ha visto il gruppo compatto fino alla salita di Vezzano Ligure (Km 32). Al culmine è transitato per primo il tedesco Mayrhofer con una dozzina di atleti che guadagnavano la testa della corsa. Lungo la discesa altri rientri e sulla testa si formava un gruppo di 36 unità (i primi della classifica quasi tutti presenti ad iniziare dal leader il belga Evenepoel) che transitava al Km 50 di gara con 45” sul gruppo. Al Km 73 la salita di Montemarcello lungo la quale la maglia verde del capoclassifica scandiva il ritmo e gli inseguitori erano a 1’20”. Dopo la salita restavano in otto, quindi Evenepoel innestava il turbo e coglieva il nuovo successo.

LA TAPPA DI DOMANI: E’ l’importante novità del “Lunigiana 2018”. Partenza (ore 13,30) da Massa ed arrivo nella piccola frazione di Casette, 378 metri di altitudine nel Comune di Massa da cui dista circa 5 Km. Un vero e proprio tappone, con tre passaggi dalla salita della Foce di Carrara, e l’ascesa finale da mozzare il fiato con l’ultimo chilometro la cui pendenza media è del 18 per cento e punte del 22 per cento.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Remco Evenepoel (Belgio) Km 100 in 2h19’29”, media Km 42,857; 2)Samuele Carpene (Veneto) a 12”; 3)Marius Mayrhofer (Germania); 4)Frigo; 5)Vacek; 6)Vervloesem; 7)Van Wilder; 8)Gebner (Germania); 9)Cantoni a 205”; 10)Gonov.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Remco Evenepoel(Belgio); 2)Ilan Van Wilder (idem) a 48”; 3)Xandres Vervloesem (idem) a 59”; 4)Marius Mayrhofer (Germania) a 1’; 5)Jakob Gebner a 1’01”; 6)Marco Frigo (Friuli Venezia Giulia) a 1’03”; 7)Samuele Carpene (Veneto) a 1’14”; 8)Karel Vacek (Repubblica Ceca) a 2’27”; 9)Lev Gonov (Russia) a 3’02” 10)Giosuè Crescioli (Toscana) a 3’06”.

ANTONIO MANNORI