LA NOTIZIA: FRANCESCO CASAGRANDE ALZA AL BICI AL CHIODO

Francesco Casagrande in una gara di mountain bike

Quella di domenica scorsa, la Gran Fondo Rampiconero era l’ultima gara della stagione 2022 di mountain bike per Francesco Casagrande, e rimarrà dopo la notizia che il campione fiorentino ha dato quest’oggi, anche l’ultima della sua carriera agonistica. Furono attimi di paura alla “Rampiconero” con Francesco Casagrande, giunto terzo assoluto a due minuti di distacco dal vincitore, che accusò un malore al termine della gara. Subito era stato soccorso e successivamente ricoverato per problemi cardiaci.

Oggi è arrivata la notizia, come annunciato da Casagrande stesso sui suoi social, della fine della sua carriera agonistica. Ex corridore professionista su strada, il toscano è passato successivamente alla mountain bike dove ha ottenuto grandissimi risultati. Tra i suoi successi su strada ricordiamo due Classiche di San Sebastian, una Tirreno-Adriatico, una Freccia Vallone, una tappa al Giro d’Italia con secondo posto in classifica generale nel 2000, un Giro di Svizzera, un Giro dei Paesi Baschi, un Giro dell’Emilia e due Giri del Trentino, la Milano-Torino. Nato il 14 settembre 1979 è stato professionista dal 1992 al 2005 e dopo 4 anni di stop tornò a gareggiare nel mountain bike con la Cicli Taddei di S.Croce sull’Arno.

“Chiudo la mia attività agonistica – ha detto Casagrande – ma la bici resterà sempre nel mio cuore perché è stata la mia vita”.

Antonio Mannori

 

 

 

 

 

JUNIORES: GIAIMI ANCORA A SEGNO SUA LA GARA A CASTAGNOLA DI MASSA

La vittoriosa volata di Luca Giaimi

Dopo il successo colto domenica scorsa ad Arcore in Lombardia, Luca Giaimi è sceso in Toscana con il Team F.lli Giorgi cogliendo ancora il successo nel Trofeo Mb Garden Memorial Giovanni Sensi a Castagnola di Massa riservato agli juniores ed organizzato dal Velo Club Pradaccio. Una splendida gara, veloce (oltre 42 la media finale) e combattuta con una fuga a due nella parte finale che ha avuto pieno successo. Oltre a Giaimi ne è stato autore l’iridato della pista Andrea Raccagni Noviero che nulla ha potuto nello sprint finale a due sul traguardo di Castagnola località a due passi dal centro di Massa. La coppia ha viaggiato in perfetto accordo e gli inseguitori sono giunti a una quarantina di secondi, con la terza posizione conquistata dal massese Sergiampietri. Da notare che Giaimi ha vinto nonostante la forte opposizione della Work Service Speedy Bike che ha piazzato tre atleti alle sue spalle. Ben 194 gli iscritti dei quali 173 hanno preso il via mentre hanno concluso la gara in 58.

ORDINE D’ARRIVO: 1)Luca Giaimi (Team F.lli Giorgi) km 105 media, in 2h29’41”, alla media di km 42,209; 2)Andrea Noviero Raccagni (Work Service Speedy Bike); 3)Andrea Sergiampietri (idem) a 39″; 4)Alessandro Borgo (idem); 5)Edoardo Cipollini (Fosco Bessi Calenzano) a 48”; 6)Cristian Lunardon (Sandrigo Bike); 7)Piergiorgio Cozzani (Team F.lli Giorgi); 8)Gabriele De Fabritiis (Team Franco Ballerini); 9)Luca Verrando (Nuovaciclistica Arma Ballerini); 10)Mattia Maioli (Team Franco Ballerini).

Antonio Mannori

CHALLENGE TROFEO PEGASO: IN TESTA QUARTUCCI, SAVINO E PETRI

Lorenzo Quartucci primo tra gli élite-under 23

Si avvicina la fine della stagione ciclistica 2022 e quindi sempre più interessante la situazione nelle varie classifiche della speciale Challenge Trofeo Pegaso, istituito dal Comitato Regionale Toscana in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana. Questa la situazione per quanto riguarda le categorie élite-under 23, juniores e allievi con le relative classifiche aggiornate al 18 settembre.

ELITE-UNDER 23

1 Quartucci Lorenzo (Hoppla’-Petroli Firenze) punti 189

2 Magli Filippo (Mastromarco Sensi Nibali) 159

3 Molini Federico (Maltinti – Banca Cambiano) 129

4 Magli Lorenzo (Mastromarco Sensi Nibali) 124

5 Pierantozzi Lucio (Futura Team-Rosini) 117

6 Radice Raffaele (Team Malmantile) 93

7 Cataldo Lorenzo (Gragnano Sporting Club) 90

8 Meris Sergio (Team Colpack Ballan) 76

9 De Pretto Davide (Zalf Euromobil Desiree Fior) 69

10 Buratti Nicolo’ (CTF) 68

JUNIORES

1 Savino Federico ( Work Service Speedy Bike) punti 156

2 Leonard Michael (Team Franco Ballerini) 138

3 Conforti Lorenzo (Work Service Speedy Bike) 117

4 De Fabritiis Gabriele (Nuovaarmataggia Ballerini) 88

5 Scalco Matteo (Borgo Molino Rinascita Ormelle) 77

6 Bartalesi Edoardo (Polisportiva Monsummanese) 72

7 Raccagni Noviero Andrea (Work Service Speedy Bike) 68

8 Volpato Leonardo (Giorgione) 66

9 Zordan Giovanni (Giorgione) 63

10 Burani Edoardo (Team Fortebraccio) 61

ALLIEVI

1 Petri Damiano (Fosco Bessi Calenzano) punti 158

2 Pavi Degl’Innocenti Giulio (U.C.Empolese) 134

2 Ficaccio Jacopo (Team Il Pirata) 134

4 Di Riccio Santiago (Team Valdinievole) 128

5 Migheli Manuele Gerolamo (V.C. S.C.Empoli) 117

6 Bufalini Davide (U.C.Donoratico) 116

7 Sica Leonardo (Montecarlo Ciclismo) 114

8 Bertini Francesco (G.S.Olimpia Valdarnese) 110

9 Cardelli Lapo (U.C.Empolese) 104

10 Agostinelli Filippo (Pedale Toscano Ponticino) 101

Antonio Mannori

 

 

MOUNTAIN BIKE: LA RAPPRESENTATIVA TOSCANA PER LA COPPA ITALIA

Domenica prossima 25 settembre prova di Coppa Italia Giovanile XCO a Rovetta in provincia di Bergamo. Per tale trasferta il Consiglio Regionale del C.R. Toscana, su indicazione del Coordinatore della Struttura Tecnica Regionale – Settore Fuoristrada Roberto Cecchi, ha convocato i seguenti atleti:

CAT. ALLIEVI:

BAGNI Federico “Team Zamparella”.

CARLI Denis “S.C. Garfagnana MTB”.

BONAFINI Edoardo “AC F. Bessi Calenzano”.

RONZONI Daniele Angelo “GS Borgonuovo”.

CAT. ESORDIENTI:

BANDINI Christian “C.C. Appenninico 1907”.

CECCARELLI Brian “GS Olimpia Valdarnese”.

FEDERICI Filippo “A.S.D. Team Siena Bike”.

NICCOLINI Stefano “SC Pedale Senese”.

CAT. DONNE ALLIEVE:

FERRI Elisa “GS Olimpia Valdarnese”.

KABETAJ Nelia “Zhiraf Guerciotti”.

RISERVA Categoria donne allieve:

DI GIROLAMO Ginevra “Racing Team Fanelli”.

La Rappresentativa Regionale sarà accompagnata da: Ferri Emiliano Tecnico Regionale Settore Fuoristrada, categorie Giovanili; Giammattei Valter Tecnico Regionale Settore Fuoristrada, cat. Internazionali; Ceccarelli Sandro Meccanico.

ESORDIENTI E ALLIEVE: LE ATLETE TOSCANE CONVOCATE

Sabato prossimo 24 settembre trasferta in Veneto per le atlete esordienti e allieve convocate nella rappresentativa  Toscana. Il Consiglio Regionale del Comitato Toscana su segnalazione del tecnico regionale delle categorie femminili Michelangelo  Dorangricchia  ha convocato le seguenti atlete per il 7° Memorial Valeria Cappellotto in programma a Sarcedo (VI) sabato 24 settembre.

DONNE ALLIEVE:

ALBERTI Nicole “Racing Team Fanelli”.

BONNI Giada “Racing Team Fanelli”.

CASTAGNA Martina “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

COLUCCINI Angelica “Racing Team Fanelli”.

DI GIROLAMO Ginevra “Racing Team Fanelli”.

FIORAVANTI Sofia “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

FORMISANO Silvia “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

FRANCESCHINI Emma “Zhiraf Guerciotti”.

NESTI Melissa “Racing Team Fanelli”.

SIMEONI Maddalena “Michele Bartoli Academy”.

TASCIOTTI Letizia “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

TINCHELLA Ginevra “Zhiraf Guerciotti”.

DONNE ESORDIENTI 2° ANNO:

BERNI Nicoletta “Zhiraf Guerciotti”.

SPINELLI Sara “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

DONNE ESORDIENTI 1° ANNO:

BACCI Ginevra “Ciclistica S. Miniato-S. Croce A.S.D.”.

MASI Aurora “Zhiraf Guerciotti”.

ROMOLI Ilaria “Zhiraf Guerciotti”.

La Rappresentativa Regionale sarà accompagnata da: Elefante Roberto Segretario Referente S.T.R. – Sett. Strada;

Dorangricchia Michelangelo Tecnico Regionale cat. Femminili; Russo Simone Meccanico.

MONDIALI: DOPO L’ORO PER VITTORIA (LA PIU’ FORTE IN ASSOLUTO) L’ARGENTO

 

  La toscana Vittoria Guazzini

Due secondi e 92 centesimi. E’ stata questa la differenza tra la Svizzera e l’Italia al termine della cronostaffetta ai Campionati del Mondo in corso in Australia. Poche decine di metri nonostante un’immensa Vittoria Guazzini, senza ombra di dubbio la più forte in assoluto del terzetto azzurro, che comprendeva anche Elisa Longo Borghini ed Elena Cecchini, che poi si è staccata. Le ragazze azzurre hanno ricevuto il testimone a metà percorso dopo 14 km, dal terzetto maschile formato da Filippo Ganna, Edoardo Affini e Matteo Sobrero con 10 secondi di ritardo rispetto alla Svizzera. Ebbene le azzurre trascinate da una straordinaria Guazzini hanno recuperato 8 secondi conquistando così la medaglia d’argento. Salire sul podio della cronostaffetta iridata era l’obbiettivo della formazione italiana e davvero per poco le atlete azzurre non sono salite sul gradino più alto.

“Anche oggi – ha detto la Guazzini dopo il traguardo – ho capito che ero in grado di dare il massimo. Le gambe giravano alla perfezione, non ho mai accusato un pausa  e flessione durante il tracciato. Peccato aver perso l’oro per così poco, dopo gli 11 secondi che mi costarono domenica mattina il bronzo nella prova a cronometro individuale”. L’atleta pratese, grintosa, decisa, ambiziosa nella giusta misura, sa quello che vuole e come fare per ottenerlo, nello sport come a scuola, dove al Liceo Scientifico Copernico di Prato è sempre stata promossa. Vittoria è ormai un patrimonio dello sport italiano ed una stella mondiale nel ciclismo, basta ricordare i cinque campionati del mondo vinti, i dodici titoli Europei tra strada e pista, oltre a tutte le altre medaglie tra argento e bronzo conquistate. Una storia ciclistica che per la Guazzini iniziò ben presto da giovanissima (aveva 7 anni), quindi il primo successo importante la conquista della maglia di Campionessa Italiana esordienti, e quella tricolore nella cronosquadre, con una cinquantina di vittorie dalla categoria esordienti a quella juniores. Non ancora 22 anni (il compleanno sarà il 26 dicembre prossimo) e davanti una carriera ancora lunga. Sa essere fredda prima di un impegno anche importante, ma riesce a trasformarsi e sprigionare tutta la sua potenza in maniera mirabile. Finiti questi mondiali in Australia arriveranno in Francia a metà ottobre i Campionati del Mondo su pista e Vittoria preparerà l’evento con la solita puntualità e bravura per cercare di impreziosire ancora di più una collana sensazionale di successi e di medaglie, prima di una strameritata vacanza e di qualche ora con la sua chitarra elettrica. A Vittoria Guazzini dopo l’ennesima prodezza, vivissimi complimenti da parte del presidente del Comitato Regionale Toscana Saverio Metti e di tutto il ciclismo della nostra regione.

Antonio Mannori

 

 

 

 

 

L’INIZIATIVA: GLI ATLETI DELL’HANDBIKE E I GIOVANISSIMI INSIEME

Una partenza di una gara handbike

Un gruppo di giovanissimi del pedale

“Facciamo squadra” è il titolo di un’iniziativa speciale in programma domenica 23 23 ottobre a Torre del Lago, giorno in cui si svolgerà l’ultima tappa del Campionato Italiano handbike di società. Assieme a questa gara il Comitato Regionale Toscana ha deciso su imput della Commissione Giovanile di organizzare una manifestazione giovanissimi di abilità. Gli orari in cui si svolgerà tale iniziativa saranno dalle 9 alle 9.45 per le qualificazioni e dalle 13 alle 13.45 per le finali (nel caso vengano fatte due partenze della gara handbike) o dalle 11.45 alle 12.30 (nel caso venga fatta solo una partenza). La zona in cui avrà luogo saranno i 100 metri adiacenti l’arrivo della gara handbike su entrambi i sensi di marcia. In più saranno proposte anche attività di gioco ciclismo per i non tesserati. Lo scopo quello di sensibilizzare e avvicinare i giovanissimi al mondo paralimpico. Altro aspetto molto importante per il mondo giovanile è quello di mettere in palio, all’interno di prove di abilità, la convocazione in rappresentativa regionale per i primi tre G6 (12 anni) classificati tra i maschi e per la prima G6 classificata tra le femmine. Tutto questo per valorizzare anche quei ragazzi e quelle ragazze che non abbiano sviluppato ancora una forza e una resistenza tale da farli primeggiare nella gare su strada. “L’appuntamento del 23 ottobre rappresenta per tutto il Comitato Regionale una grandissima soddisfazione – commenta il Presidente regionale Saverio Metti-. La finale handbike per società è il coronamento di una attività regionale di grande spessore nel settore paralimpico coordinato da Nicodemo Fioravanti che ha visto andare in scena lo scorso 4 settembre il Campionato italiano ciclismo paralimpico pista a Firenze. Era nostra intenzione rendere la giornata a Torre del Lago più inclusiva e per questo la S.C. Corsanico, organizzatrice dell’evento, si è resa disponibile su nostro invito a mettere assieme in contemporanea la manifestazione giovanissimi “Facciamo Squadra” che avrà un significato particolare perché farà da cornice alla gara handbike. A rafforzare la volontà del Comitato nel valorizzare questo format per giovanissimi – conclude il presidente Metti – il Consiglio Regionale ha stabilito che i primi tre G6 classificati tra i maschi e la prima G6 classificata tra le femmine parteciperanno alla prima trasferta del 2023 in rappresentativa regionale, perché l’abilità deve ritrovare il suo valore per alzare il livello di crescita di tutti nostri ragazzi”.

Concetti questi sottolineati anche da Laura Puccetti coordinatrice della Commissione Giovanile regionale. “Considero questa iniziativa di fondamentale importanza. Per la prima volta riusciamo a valorizzare pienamente le attività di abilità riducendo la carica agonistica della manifestazione. Dobbiamo cercare di ridurre l’abbandono dei ragazzi verso il nostro sport per gli insuccessi dovuti ai differenti momenti di sviluppo fisico che avvengono nei giovanissimi”.

Antonio Mannori

 

 

 

IL PREMIO SPECIALE DUOMO MILANO ALLA MEMORIA DI GASTONE NENCINI

Gastone Nencini all’Arena di MIlano alla fine del Giro d’Italia 1957

A Palazzo Marino, presso la Sala Consiliare del Comune di Milano, nell’ambito dell’evento culturale “Strade di poesia IX edizione Premio Speciale Duomo di Milano”, è stato consegnato alla memoria del campione di ciclismo, Gastone Nencini il “Premio Speciale Duomo di Milano”. Un’iniziativa, organizzata dall’Associazione Teatro-cultura “Beniamino Joppolo” di Patti (ME), inserita all’interno di ” Area P – Milano incontra la poesia “, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano con la collaborazione di Giuseppe Landonio. Ed è stato proprio il Dott. Luigi Ruggeri, presidente dell’Associazione Teatro-Cultura “Beniamino Joppolo” di Patti, a consegnare il premio alla figlia del campione, Elisabetta Nencini, ospite d’onore assieme al poeta e critico letterario, Maurizio Cucchi. Moltissime le persone presenti all’evento, che ha visto premiare diciotto poesie di poeti italiani contemporanei.

“E’ stata una mattinata intensa, ricca di pathos!” – racconta Elisabetta – “Quando sono stata informata che mio padre veniva celebrato nell’ambito di un evento culturalmente significativo, ne sono stata entusiasta, poiché ho sempre sostenuto e promosso il ciclismo, non solo come disciplina sportiva, ma anche come esempio di cultura e di insegnamento di valori, contenuti e principi etici. La commozione sincera dei presenti all’evento, nel ricordo di Gastone Nencini, così come l’interesse da parte di giovani interlocutori per la sua figura, sono la dimostrazione di quanto il ciclismo epico di quel tempo, raccontato dai più grandi scrittori e poeti del secolo scorso e rappresentato in ogni forma d’arte, faccia parte di un patrimonio di eccellenze da tutelare”.

Elisabetta assieme al marito Massimo Bacherini ha fatto una capatina anche all’Arena di Milano dove il 9 giugno del 1957 si concluse il 40° Giro d’Italia che vide trionfatore Gastone Nencini davanti a Luison Bobet per soli 19 secondi.

“Mio padre – ha detto ancora Elisabetta – era un uomo e atleta, forte e generoso al quale non piaceva mai piegare la testa, legatissimo ai tifosi, soprattutto ai bambini”.

Antonio Mannori

ESORDIENTI: PARIS E MENICI VINCONO A BUTI

BUTI(PI) – Momenti di paura sul traguardo di Panicale di Buti a conclusione della prima delle due gare delal 47^ Coppa Umberto Matteucci per esordienti organizzate dal G.S. Butese e dal Circolo Arci Panicale. Nella volata che ha concluso la gara del 1° anno Marco Canziani esponente locale della Butese (3 vittorie e tanti piazzamenti nella stagione) è rimasto vittima di una rovinosa caduta a 20 metri dalla linea di arrivo mentre stava lottando per il successo. Per fortuna nulla di grave per il tredicenne atleta pisano se non la rabbia per l’incidente. Ha vinto il laziale Brian Paris del Team Coratti alla sua quindicesima vittoria stagionale davanti al campione toscano Pavi Degl’Innocenti, Tarabori, Ferraro e Migheli. Nella seconda gara per gli esordienti di 14 anni, successo per distacco del pratese Pietro Menici del G.S. Borgonuovo che si è presentato da solo al traghuardo con 10” su Postpischl, Mezzasalma, Morena e Cianti. Alle due belle gare di Buti svoltesi su di un circuito locale da ripetere per sette e nove volte, hanno preso parte complessivamente 143 atleti.

ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Brian Paris (Team Coratti) km 34, in 56’54”, media km 35,852; 2)Leonardo Pavi Degl’Innocenti (Empolese Vibert Italia); 3)Emanuele Tarabori (Via Nova); 4)Lorenzo Ferraro (Team Coratti); 5)Marco Migheli (Vc Empoli); 6)Nicholas Scalorbi (Calderara); 7)Tommaso Roggi (Olimpia Valdarnese); 8)Federico Mazzanti (Uc Coltano); 9)Eros Mainetti (Team Coratti); 10)Lorenzo Luci (Vc Empoli)

ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Pietro Menici (Gs Borgonuovo) km 42,2, in 1h07’34”; 2)Filippo Postpischl (Pedale Senese) a 10″; 3)Massimo Mezzasalma (Team Valdinievole); 4)Diego Morena (Olimpia Valdarnese); 5)Niccolò Cianti (Vc Empoli) a 17″; 6)Luciano Gaggioli (Team Valdinievole); 7)Gennaro Matrone (Team Cesaro); 8)Raffaele Palombi (Team Cesaro); 9)Riccardo Ferri (Pedale Toscano); 10)Leonardo Tomei (Gs Butese).

Antonio Mannori

 

 

 

 

 

 

ALLIEVI: CASADIO NELLA COPPA LIBERAZIONE A BORGO S.LORENZO

Il podio della 77^ Coppa della Liberazione

Dopo la Coppa Dino Diddi e la Coppa D’Oro, nel solco dei grandi appuntamenti per la categoria allievi, ecco sulle strade del Mugello la 77^ Coppa della Liberazione per la quale non è certo andata delusa l’attesa, con partenza ed arrivo al Foro Boario a Borgo S.Lorenzo. Una sfida con 181 atleti in gara con un podio finale interamente emiliano-romagnolo e firmata da Giacomo Casadio del Pedale Azzurro Rinascita davanti ai conregionali Sambinello e Drei, al laziale Consolidani ed all’umbro Gagliardoni Proietti, ovvero il quintetto emerso nel finale dopo la micidiale salita delle Salaiole e che si è giocato in volata la vittoria al termine di una gara condotta ad oltre 40 di media.

Casadio non aveva ancora vinto nel 2022 e farlo in una corsa di prestigio con la presenza di numerosi allievi che vanno per la maggiore in campo nazionale, è titolo di merito non indifferente. Casadio ha regolato in volata due romagnoli ad iniziare da uno dei maggiori favoriti Sambinello accreditato di 8 vittorie nel corso della stagione. La gara dopo tre giri di 20 km si è infiammata sulla dura salita di Salaiole riservando un finale combattuto e bello protagonisti i primi cinque della classifica finale e do evidente. Quanto ai toscani solo due nella Top ten, Bertini ottavo dell’Olimpia Valdarnese e Petri decimo della Fosco Bessi. Una gara stupenda con 83 arrivati su 181 partenti e complimenti agli organizzatori del Club Ciclo Appenninico 1907 e alla locale sezione ANPI, con il patrocinio del comune di Borgo San Lorenzo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Giacomo Casadio (Pedale Azzurro Rinascita) Km 83, in 2h04’04”, media Km 40,140; 2)Enea Sambinello (Pol. Fiumicinese); 3)Riccardo Drei (Pedale Azzurro Rinascita); 4)Leonardo Consolidani (Team Coratti); 5)Gagliardoni Proietti (Uc Foligno); 6)Joann Rolando (Nuovaciclisticarma Franco Ballerini) a 36”; 7)Michele Pascarella (Team Cesaro); 8)Francesco Bertini (Olimpia Valdarnese); 9)Pierluigi Garbi (S.C. Torrile) a 1’10”; 10)Damiano Petri (Fosco Bessi).

                                   Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: LORENZO MAGLI FIRMA IL POKER SULLE MURA DI LUCCA

L’arrivo di Lucca (Foto R. Fruzzetti)

Il podio (Foto R.Fruzzetti)

Sul rettilineo delle celebri Mura di Lucca, Lorenzo Magli ha firmato con sicurezza il quarto successo stagionale imponendosi nel 51° Trofeo Città di Lucca tornato in calendario dopo 14 anni e che aveva anche un altro titolo significativo “Ricordando Giacomo Puccini” il maestro e compositore nato a Lucca nel 1858 e del quale nel 2024 ricorre il centenario dalla sua morte. L’U.C. Lucchese 1948 con il presidente Angelo Battaglia, suo padre Gianfranco, sono impegnati per realizzare una bella ambizione quella di ospitare sulle “Mura” tra due anni una tappa del Giro d’Italia oppure il Campionato Italiano assoluto professionisti. Resterà un sogno? Quello che conta intanto è essere ripartiti con una gara, poi conterà l’apporto delle istituzioni e degli sponsor.

Torniamo alla gara dilettanti ed al suo splendido vincitore Lorenzo Magli, che a questo punto non è certo una sorpresa altrimenti non si vincono 4 gare. Un velocista con i fiocchi ma bravo anche a giungere al traguardo nonostante qualche salita per esplodere il suo dirompente sprint che qui a Lucca ha permesso al giovane di Fibbiana di Montelupo Fiorentino di superare i sei compagni di fuga con i quali si era sganciato dal gruppo di testa forte di 13 unità al terzo e ultimo passaggio su Monte Pitoro. In verità erano otto gli attaccanti ma Masi perdeva contatto mentre il settebello raggiungeva il traguardo con la vittoria di Magli su Quartucci e il campione toscano élite Molini. C’era anche Pierantozzi uno dei favoriti giunto quarto, il generoso e brillante Niccoli, il massese Bozicevich e l’ungherese Hannay che ha vinto la classifica del gran premio della montagna su Monte Pitoro. Al via 104 corridori e sfilata turistica dei corridori per le affollate vie del centro storico di Lucca (uno bello spot per il ciclismo) fino a Piazza Cittadella per l’omaggio alla statua di Giacomo Puccini con la presenze della rappresentante della Regione Toscana Valentina Mercanti, del vice sindaco di Lucca Giovanni Minniti, del presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti e di quello provinciale Pierluigi Castellani. Poi il via ufficiale alla gara presagio per altre iniziative che la città di Lucca merita.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Magli (Mastromarco Sensi Nibali) km 128, in 3h11’, media km 40,209; 2)Lorenzo Quartucci (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo); 3)Federico Molini (Gs Maltinti Banca Cambiano); 4)Lucio Pierantozzi (Futura Team Rosini); 5)Matteo Niccoli (Gragnano Sporting Club); 6)Tyler Hannay Douglas (Cc Etupes); 7)Matteo Lapo Bozicevich (Mastromarco Sensi Nibali) a 2″; 8)Davide Masi (Gs Maltinti Banca Cambiano) a 1’09”; 9)Tommaso Nencini (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo) a 3’02”; 10)Pietro Di Genova (Calzaturieri Montegranaro) a 3’07”.

Antonio Mannori

 

 

 

 

ELITE/UNDER 23: NEL TROFEO S.C. CORSANICO L’ACUTO DEL SARDO PORTA

L’arrivo solitario di Gabriele Porta

Il podio di Corsanico

Finale in crescendo e bella vittoria, la prima stagionale per il ventiduenne sardo Gabriele Porta della Hopplà Petroli Firenze Don Camillo guidato dal Ds Matteo Provini. Ottimo scalatore, al quarto anno in categoria, Porta ha allungato nel tratto finale in salita che portava da Piano di Conca attraverso Bargecchia, al traguardo di questo 32° Trofeo S.C. Corsanico riuscendo poi a resistere al terzetto che vanamente alle spalle ha cercato di acciuffare lo scatenato fuggitivo. Dietro al brillante vincitore l’ottimo Regnanti, quindi la coppia della ParkPre Racing Team formata da Garibbo e Innocenti. Prima dell’episodio finale da ricordare una fuga di un sestetto nella prima parte della gara, ed un generoso tentativo solitario del Campione Nazionale under 23 albanese Mikel Demiri. Nel finale selezione ed arrivo alla spicciolata per i 34 corridori che hanno portato a termine la gara nazionale organizzata dalla Società Ciclistica locale con il patrocinio del comune di Massarosa. Domani domenica ancora impegno per i dilettanti èlite/under 23 in provincia di Lucca, con il ritorno del Trofeo Città di Lucca-Ricordando Giacomo Puccini. Saranno 132 i chilometri da percorrere, con 128 iscritti; la partenza ufficiale a mezzogiorno ed arrivo sulle celebri Mura Urbane di Lucca, il tutto sotto la regìa dell’Unione Ciclistica Lucchese 1948 del presidente Angelo Battaglia.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Gabriele Porta (Hopplà Peteroli Firenze Don Camillo) km 153,9, in 4h04’20”, media km 37,793; 2)Matteo Regnanti (Maltinti Banca Cambiano) a 8”; 3)Nicolò Garibbo (ParkPre Racing Team) a 12”; 4)Andrea Innocenti (idem) a 13”; 5)Luca Bagnara (Reda Mokador) a 21”; 6)Fabio Garzi (Mastromarco Sensi Nibali) a 31”; 7)Giannicola Di Nella (Aran Cucine Vejus) a 34”; 8)Giacomo Saligari (Velo Club Mendrisio); 9)Lorenzo Quartucci (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo) a 36”; 10)Ludovico Crescioli (Mastromarco Sensi Nibali) a 38”. Iscritti 122, partiri 105, arrivati 34.

Antonio Mannori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROFESSIONISTI: A PECCIOLI L’ACUTO DI DANIEL MARTINEZ

Il colombiano Martinez vince a Peccioli (Foto R. Fruzzetti)

Nel Gran Premio Citta’ di Peccioli-Coppa Sabatini sul traguardo in salita di via Mazzini, l’acuto di classe è quello del colombiano Daniel Poveda Martinez che ha regolato con intelligenza i 4 compagni di fuga confermando di essere il più forte in volata. Con il successo Martinez ha vinto anche la Challenge a punti nel ricordo di Alfredo Martini, grazie al terzo posto del giorno prima a Pontedera. Ai posti d’onore Eiking e Martin, mentre il russo Vlasov autore di un generoso attacco sventato a 6 km dall’arrivo ha conseguito il quinto posto. Il primo degli italiani il toscano di adozione ciclistica Vincenzo Albanese. La gara si è decisa a 34 km dalla conclusione con l’attacco di 11 corridori.

CRONACA: Presente il c.t. azzurro Daniele Bennati, 19 i team al via per 125 atleti che si sono ritrovati allo stadio comunale di Peccioli, mossiere il sindaco Renzo Macelloni, per poi trasferirsi in località La Tabaccaia per il via ufficiale. Tempo incerto con leggera pioggia a intermittenza. Al quarto chilometro la solita fuga di giornata protagonisti in otto: Gabburo, Tarozzi, Marengo, Martin, Granger, De Lisi, Masotto e Paties Montagner che dopo 15 km hanno già 4 minuti sul gruppo.

Dopo 60 km i 7 di testa (non faceva più parte del plotoncino Masotto) hanno 2’30 sul gruppo. A metà gara si esauriva la fuga con il gruppo che tornava compatto. Sul “Muro di Via Greta” provava Fiorelli, quindi in 12 e poi altro tentativo di fuga di 11 corridori con atleti di qualità. Ed a 19 km l’allungo del russo Vlasov che iniziava l’ultimo giro da solo ma era ripreso da un quartetto a 6 km dal traguardo e la volata del quintetto era vinta da Martinez con sicurezza. Un bilancio finale per le due giornate di Pontedera e Peccioli, sicuramente positivo grazie all’impegno degli organizzatori (Pecciolese e Juventus Lari), istituzioni, Associazioni e volontari e alla presenza degli sportivi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Daniel Poveda Martinez (Ineos Grenadiers) km 198,3, in 4’55’37”, media km 40,400; 2)Christian Odd Eiking (EF Education); 3)Guillaume Martin (Cofidis), 4)Rubio Chaves; 5)Vlasov; 6)Albanese a 59”; 7)Velasco; 8)Kron; 9)Hirschi; 10)Piccolo.

Antonio Mannori

 

ELITE/UNDER 23: LA COPPA LORO CIUFFENNA E’ DI UN SUPER PIERANTOZZI

Il podio di Loro Ciuffenna (Foto R. Fruzzetti)

Si è svolta sulle strade del Valdarno Superiore per i dilettanti élite e under 23 (sono stati 157 i partenti), l’81^ Coppa Ciuffenna denominata anche 94^ Antica Coppa, presenti 33 squadre tra le quali la Nazionale ucraina e la Zappi Racing Team. Ha vinto l’antica corsa organizzata dall’U.S. Lorese 1919 del presidente Luciano Gambini e valevole anche per il Trofeo Festa della Montagna e per il VI° Memorial Massimiliano Parenti, uno splendido Lucio Pierantozzi il marchigiano del Team Futura Rosini che continua la sua stagione in maniera straordinaria. Il poker dei successi Pierantozzi lo ha conquistato con un allungo formidabile e irresistibile, al culmine dell’ultimo tratto in salita a due chilometri dall’arrivo, quando è uscito dal gruppo compatto. Ha guadagnato 6-7 secondi dei quali con una grinta e una forza incredibile, ne ha conservati uno sul traguardo. Un altro numero di classe del marchigiano.

La volata del plotone che si è “lasciato sfuggire” il magnifico vincitore è stata vinta dal nazionale ucraino Budiak su Quartucci. Ripercorrendo il film della corsa, nonostante la salita di Casamona-Faeto a metà percorso non c’è stata grande selezione e quando i corridori sono tornati a Loro Ciuffenna per immettersi sul circuito finale di 15 km nasceva una fuga di un sestetto: Canepa, Porta, Garibbo, Niccoli, Regnanti Butteroni con il gruppo che non perdeva molto e controllava il tentativo che veniva neutralizzato prima del suono della campana all’inizio del giro finale. Il gruppo restava compatto, fino al colpo di mano di Pierantozzi, intelligente quando poderoso. Alla cerimonia di premiazione con il rappresentante della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, gli esponenti del comune di Loro Ciuffenna ad iniziare dal sindaco Moreno Botti, grande amante del ciclismo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lucio Pierantozzi (Team Futura Rosini) Km 152, in 3h42’04”, media km 41,069; 2)Anatolii Budiak (Naz. Ucraina) a 1”; 3)Lorenzo Quartucci (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo); 4)Nicolò Pettiti (Overall Tre Colli); 5)Imad Sekkak (Velon Racing Palazzago); 6)Andrea Colnaghi (Onec Team); 7)Alfio Andrea Bruno (Parkpre Racing Team); 8)Matteo Baseggio (Trevigiani Energiapura); 9)Davide Dapporto (InEmiliaRomagna); 10)Ludovico Crescioli (Mastromarco Sensi Nibali).

                                                                         Antonio Mannori