ALLIEVI: DOMENICA IL MEMORIAL PIERO FORCONI A MERCATALE VAL DI PESA

L’arrivo di Samuel D’Antoni nel 2022 (Foto R. Fruzzetti)

La passione di Piero Forconi per il ciclismo era quella di assistere alle gare con i fedelissimi amici Pieri, Peschi, Paoletti, Masi e qualche altro. Oggi il complimento più grande va a chi lo ricorda con la sesta edizione del Memorial per la categoria allievi in programma domenica prossima primo ottobre a Marcatale Val di Pesa in provincia di Firenze. In primis a chi ideò la corsa, Silvano Pescini e Silvano Boni, al gruppo Amici di Piero con l’ausilio tecnico della Sancascianese Ciclismo, al Circolo Arci di Mercatale Val di Pesa, location di ritrovo, al Comune di San Casciano Val di Pesa con il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora allo sport Maura Masini, ai familiari di Piero Forconi, la moglie Nella ed i figli Lorella e Leonardo. Tutti assieme in stretta unione, con allegria e il sorriso, non potevano fare di più, e Piero da lassù ne sarà felicissimo. Una gara giovane ma i vincitori delle cinque edizioni precedenti è la conferma del prestigio che la corsa si è subito guadagnata, per una presenza folta e di qualità degli atleti. Hanno vinto il Memorial Piero Forconi, Antonio Tiberi, Lorenzo Germani, Federico Savino (oggi nei professionisti), quindi Tommaso Alunni e l’anno scorso dopo una fuga solitaria di oltre 50 km, Samuel D’Antoni. All’edizione di domenica sono iscritti 112 corridori con sei squadre extraregionali. Tra i principali nomi Rosato, Pascarella, Buturo, Sgherri, Sciarra, il vincitore dello scorso anno D’Antoni, il campione toscano Iacchi, Migheli, Matteoli, Ballerini, Menici, Pavi Degl’Innocenti, Tavanti, Bartoli, Gaggioli, Moroni, Forlin, Damiano, Luci, Salomone.

IL PERCORSO: Mercatale, S.Casciano, Falciani, Ferrone, Passo Pecorai, Le Bolle Greti, Ferrone, Falciani, S.Casciano, Mercatale Val di Pesa, Gabbiano, Passo Pecorai, Le Bolle, Greti, Gabbiano, la salita delle “Leccia”, Quattro Strade, Mercatale per complessivi 74 chilometri. Il ritrovo al Circolo Arci, partenza alle 14,30, direzione di gara con Gianni Cantini e Mario Mecacci e per finire tantissimi premi in pratica ai primi venti classificati.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ESORDIENTI: SCAPPINI E IL TRICOLORE ENDRIZZI A SEGNO A MONSUMMANO

Il podio del primo anno

Rispetto del pronostico nel Gran Premio Città di Monsummano Terme tradizionale gara di chiusura in Toscana della stagione esordienti per la regia organizzativa del V.C. Monsummanese 1992 presieduto da Marco Bettaccini. Nella gara del primo anno infatti ha vinto il Campione Toscano e plurivittorioso regionale alla sua undicesima vittoria stagionale, Laerte Scappini dell’U.C. Empolese. Il tredicenne di Capraia Fiorentina nella gara valevole anche per i Memorial Manuela Carli e Moreno Cipollini, ha regolato con sicurezza il ligure Caorsi, il suo compagno di squadra Gastasini e gli altri tre atleti che si erano avvantaggiati dopo la salita di Vico che ha selezionato le forze in campo. Nel gara del 2° anno con in palio i Memorial Orlando Bettaccini e Giacomo Pasqui, il successo (decimo nel 2023) è andato per distacco al tricolore Andrea Endrizzi che si è liberato degli avversari sulla salita di Vico concludendo in trionfo la gara. La volata dei primi inseguitori è stata vinta dal campione toscano Luci sull’umbro Micanti.

ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Laerte Scappini (Uc Empolese) Km 36, in 1h06’, media km 34,820; 2)Elia Caorsi (Team Più Sport Levante); 3)Mattia Gastasini (Uc Empolese); 4)Gioele Gabbrielleschi (Uc Donoratico); 5)Davide Giraldi (Vaiano Bike).

ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Andrea Endrizzi (Città di Marostica) Km 48,500, in 1h24’, media km 36,565; 2)Lorenzo Luci (Velo Club Empoli) a 1’30”; 3)Leonardo Micanti (Uc Foligno); 4)Tommaso Fogli (Empolese); 5)Emanuele Tarabori (Via Nova) a 2’05”.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ALLIEVI: CINQUINA PER FRANCESCO MATTEOLI NEL TROFEO S.S. VELOCE

Una giornata di festa nel segno dello sport a La Catena di San Miniato, dove dopo una pausa di quasi 40 anni è tornata una gara ciclistica promossa dal locale Circolo Arci, da un gruppo di sportivi capitanato da Enzo Cintelli con il prezioso segretario Daniele Brotini, e organizzata dalla Ciclistica San Miniato-S.Croce. Di scena 55 allievi nel Trofeo S.S. Veloce (questa la denominazione della società fondata nel 1947 protagonista nel ciclismo toscano dell’epoca) al termine del quale si è affermato Francesco Matteoli del Team Valdinievole, uno degli allievi più bravi e brillanti della stagione 2023 che si chiuderà domenica prossima a Mercatale Val di Pesa. Sul traguardo di via Guerrazzi a La Catena, l’atleta di Castelfiorentino ha regolato Luci e Damiano, mentre leggermente attardato è giunto il pisano Bartoli. Una bella gara, combattuta e dal finale emozionante, con Matteoli che alla fine ha avuto ragione degli avversari. Tanti infine i premi consegnati al termine della gara diretta da Zingoni e Costagli, con l’obbiettivo di proseguirla anche in futuro visto il successo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Francesco Matteoli (Team Valdinievole) km 90, in 2h19’, media km 38,821; 2)Matteo Luci (Velo Club Empoli); 3)Mirco Damiano (Uc Empolese) a 2”; 4)Danilo Bartoli (Coltano Grube) a 9”; 5)Marco Parigi (Club Ciclistico Appenninico 1907) a 32”; 6)Cianti a 43”; 7)Migheli a 50”; 8)Gaggioli a 51”; 9)Menici; 10)Bozzoli a 53”.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

 

 

 

 

 

 

ELITE/UNDER 23: AL MILANESE IMPELLIZZERI IL TROFEO CITTA’ DI LUCCA

 

La vittoria di Simone Impellizzeri (Foto W. Pettinati)

Sulle celebri “Mura” della città con ritrovo presso il celebre “Caffè” è stato il ventiduenne milanese di Cologno Monzese Simone Impellizzeri dell’Aries Cycling ad imporsi nella 52^ edizione del Trofeo Città di Lucca per élite e under 23 organizzato grazie all’U.C. Lucchese 1948, che l’anno scorso riprese la storia di questa gara ultra cinquantenaria.

Una bella volata quella del vincitore nei confronti di un ristretto plotoncino che si è presentato al traguardo dopo la selezione che c’è stata. La classica lucchese con 110 partenti di venti società è stata un’occasione non solo di sport ma anche di storia con il ricordo del più grande compositore italiano della generazione post-verdiana Giacomo Puccini, del quale nel 2024 ricorre il centenario della morte. Tra l’altro il prossimo anno come ha annunciato il presidente dell’U.C. Lucchese 1948, Angelo Battaglia, ci sarà un evento internazionale organizzato dalla società lucchese che conta Serena Battaglia e Luigi Viani nel ruolo di vice presidenti, Gianfranco Battaglia coordinatore delle gare e Lido Moschini consigliere, mentre in città si parla dell’arrivo della 5^ tappa del Giro d’Italia 2024, la Genova-Lucca l’otto maggio. Il Trofeo Città di Lucca, rappresenta un pezzo importante della storia della città di Lucca, unendo tradizione e storia, cultura e territorio. Il percorso prevedeva tre giri per complessivi 128 chilometri con la salita di Monte Pitoro dal versante di Massarosa e quella delle Foreste, con un tratto turistico prima del via ufficiale, nel centro storico di Lucca per raggiungere la statua di Giacomo Puccini per un doveroso omaggio con la sosta del gruppo degli atleti. Gara con selezione progressiva con il campione toscano élite Garibbo ancora una volta ottimo protagonista e tra i più brillanti che è stato battuto in volata solo da Impellizzeri, alla sua prima vittoria stagionale mentre Carrò ha completato il successo di squadra dell’Aries. Tra i toscani apparso in buona condizione Crescioli dopo il forzato stop a seguito della caduta in Piemonte e bravo il versiliese Dati giunto quarto.

MARTEDI’ due gare in Toscana, la 53^ Ruota D’Oro-91° Gp Festa del Perdono, gara internazionale per Under 23 a Terranuova Bracciolini (176 iscritti), e il Gp Commercio Industria Artigianato per juniores (200 iscritti) a Rignano sull’Arno.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Impellizzeri (Aries Cycling) km 128, in 3h03’45”, media km 41,796; 2)Nicolò Garibbo (Gragnano Sporting Club); 3)Simone Carrò (Aries Cycling); 4)Tommaso Dati (Mastromarco Sensi Nibali); 5)Ludovico Crescioli (idem); 6)Luca Cavallo (Overall Tre Colli); 7)Mattias Nordal (Namedsport- Uptivo); 8)Diego Casagrande (Velo Club Mendrisio) a 2”; 9)Fabio Garzi (Aries Cycling) a 37”; 10)Alfio Andrea Bruno (Hopplà Petroli Firenze).

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

 

MERAVIGLIOSA FESTA DEI GIOVANISSIMI NEL NOME DI GASTONE NENCINI

Un momento della simpatica premiazione

 

La partenza di una batteria

Barberino di Mugello – Partiamo dalla fine, ovvero dalle premiazioni finali che la società organizzatrice Gastone Nencini con Massimo e Iacopo Bacherini e con Elisabetta Nencini, hanno voluto che fossero gli stessi atleti della S.C. Gastone Nencini a premiare i concorrenti di ogni categoria, nel segno dell’amicizia e del rispetto degli avversari. Un piccolo ma bel gesto apprezzato da tutti, “nella speranza – come ha detto Elisabetta Nencini – di trasmettere quei valori che appartengono allo sport e alla stessa vita quotidiana. Alla gara (Memorial Gastone Nencini) sulla pista del ciclodromo a fianco del Lago di Bilancion nei pressi di Barberino di Mugello intitolato al Campione di Bilancino, hanno presto parte 235 giovanissimi dai 7 ai 12 anni di 35 società. Una meravigliosa festa di fine stagione. Queste le classifiche della manifestazione.

CATEGORIA G1: 1)Francesco Bertini (Team Valdinievole); 2)Marco Franzese (Empolese); 3)Alessio Martinelli (V.C. Carrara). CAT. G2: 1)Francesco Brucini (Butese); 2)Maria Achille Mannini (Pol. Albergo); 3)Martino Brandini (id.). CAT. G3: 1)Lorenzo Milani (Vaiano Bike); 2)Dario Picariello (Team Valdinievole); 3)Elia Simi (Pol. Albergo). CAT. G4: 1)David Gentili (Gastone Nencini); 2)Gianmaria Berti (Berti Mobili); 3)Tommaso Pantani (Pol. Albergo). CAT. G5: 1)Edoardo Stefanini (Coltano); 2)Mattia Meniconi (Pol. Albergo); 3)Gabriele Cavallini (Team Valdinievole). CAT. G6: 1)Niccolò Jacopi (Ped. Toscano); 2)Diego Di Salvo (Empolese); 3)Gabriele Toscani (idem). SETTORE FEMMINILE: Hanno vinto le sei batterie: Christina Emilia Gaggioli e Bianca Capitoni(Empolese), Viola Marzocchi (Una Bici X Tutti), Adele Lorenzoni (Olimpia Valdarnese), Matilde Mannelli (Vaiano Bike), Greta Mattonai (Piano di Mommio).

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL CALENDARIO PROFESSIONISTI DELLA STAGIONE 2024

 

E’stato reso noto dall’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) il calendario della stagione 2024 ELITE o se preferite chiamarli ancora Professionisti. La prima gara nella nostra Regione sarà le Strade Bianche a Siena il 2 marzo, quindi la partenza dalla Versilia (Lido di Camaiore) della Tirreno-Adriatico due giorni più tardi, mentre il 17 di marzo si svolgerà da Firenze a Sesto Fiorentino “Per Sempre Alfredo” nel ricordo indimenticabile di Alfredo Martini. La novità è lo spostamento dal mese di marzo a quello di settembre del 46° Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano, che è stato programmato per domenica 8 settembre, seguito tre giorni più tardi dal Giro della Toscana-Memorial Alfredo Martini a Pontedera e 24 ore dopo dal Gran Premio Città di Peccioli-Coppa Sabatini. Questo il calendario completo delle gare nel 2024.

FEBBRAIO

28 Trofeo Laigueglia

MARZO

2 Strade Bianche a Siena

4-10 Tirreno-Adriatico

13 Milano – Torino

16 Milano-Sanremo

17 Popolarissima

17 Per Sempre Alfredo (Firenze-Sesto Fiorentino)

19-23 Settimana Internazionale Coppi e Bartali

APRILE

9-12 Giro di Sicilia

15-19 Tour of the Alps

MAGGIO

4-26 Giro d’Italia

5 Circuito del Porto – Trofeo Arvedi

25 Due Giorni Marchigiana – G.P. Santa Rita

26 Due Giorni Marchigiana – Trofeo Città di Castelfidardo

GIUGNO

1 TrofeoAlcide Degasperi

19-30 campionati nazionali

LUGLIO

2 Trofeo Città di Brescia – Mem. Rino Fiori

7 Giro del Medio Brenta

14 Giro dell’Appennino

SETTEMBRE

4-7 Giro della Regione Friuli Venezia Giulia

8 GP Industria & Artigianato a Larciano

11 Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini

12 Gran Premio città di Peccioli – Coppa Sabatini

14 Memorial Marco Pantani

15 Trofeo Matteotti

OTTOBRE

1 Coppa Citta’ Di San Daniele

5 Giro dell’Emilia

6 Coppa Agostoni – Giro delle Brianze

7 Coppa Bernocchi – GP Banco BPM

8 Tre Valli Varesine

10 Gran Piemonte

12 Il Lombardia

13 Trofeo Baracchi

16 Giro del Veneto

20 Veneto Classic

 Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori   

 

 

 

CICLOCROSS: SOPRALLUOGO AL MUGELLO PER IL GP CITTA’ DI FIRENZE

Da sx Metti, Ignesti, Traversi e Guccione

Un sopralluogo operativo quello svoltosi all’Autodromo Internazionale del Mugello a Scarperia nel corso del quale è stato ufficializzato lo svolgimento della gara internazionale di ciclocross Gran Premio Città di Firenze del prossimo Primo Novembre, all’interno dello stesso autodromo. Con il direttore del circuito del Mugello Paolo Poli, c’erano il sindaco di Scarperia – S.Piero a Sieve Federico Ignesti, l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione, il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti, il presidente della società organizzatrice Pol. Virtus VII Miglio di Settimello, Paolo Traversi. E’ stata individuata la zona di svolgimento della gara e il posizionamento dei vari servizi. Ricordiamo che nel 2022 la gara si svolse nel Parco dell’Argine Grosso all’Isolotto, area interessata quest’anno da lavori, da qui la decisione di individuare il Circuito del Mugello per lo svolgimento della gara internazionale grazie alla disponibilità del suo direttore Paolo Poli, a quella del sindaco Ignesti e alla collaborazione del Comune di Firenze.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

COMUNICATO GIUDICE SPORTIVO REGIONALE N° 12/2023 DEL 18/09/2023.

Comunicato del Giudice Sportivo della Toscana nr. 12 del 18 settembre 2023.

Letti i Verbali di Gara pervenuti, eventuali denunce allegate o pervenute separatamente, si procede alla omologazione delle gare sottoindicate:

GARE SENZA PROVVEDIMENTI

01 maggio 2023             ID 166659/EL-UN          “54^ Coppa Penna”                                                   ORG.: 08Z3220.

05 agosto 2023                             ID 167419/G                    “Marco una corsa per te forever – 7^ edizione”            ORG.: 08R3029.

15 agosto 2023                             ID 168632/AL                  “43° Tr. Carlo Alberto Pellegrini”                              ORG.: 08R0135.

20 agosto 2023                             ID 167507/AL                  “Sport Angels Eroica Allievi”                                    ORG.: 08F3309.

22 agosto 2023                              ID 167343/EL-UN          “54° G.P. Chianti Colline d’Elsa”                                            ORG.: 08Z3000.

24 agosto 2023                             ID 167314/G                    “Coppa San Genesio/Mem. Mario Rifiuti    ”             ORG.: 08N3157.

26 agosto 2023                             ID 169039/EL-UN          “4° Tr. Comune di Lastra a Signa…”                              ORG.: 08L0700.

26 agosto 2023                              ID 168674/G                    “2° Mem. Alessandro Benelli”                                 ORG.: 08B3350.

27 agosto 2023                             ID 167344/JU                  “1^ Coppa Città di Castelfiorentino…”                              ORG.: 08Z3000.

27 agosto 2023                             ID 167499/AL                  “13^ Roubaix di Casalguidi F. Ballerini…”         ORG.: 08W0088.

27 agosto 2023                             ID 168892/ES                  “9° Tr. Centro Commerciale Montecatini”     ORG.. 08X0030.

31 agosto 2023                             ID 169075/G                    “VI Mem. Mario Venturi”                                                         ORG.: 08W1908.

02 settembre 2023        ID 168354/JU                  “XXI Mem. Paolo Batignani…”                                 ORG.: 08M0131.

02 settembre 2023        ID 168684/G                    “21° G.P. Pubblica Assistenza Croce d’Oro…”               ORG.: 08U0553.

03 settembre 2023        ID 167947/EL-UN          “72^ Coppa Lanciotto Ballerini”                              ORG.: 08T2630.

03 settembre 2023        ID 168042/JU                  “15° Piccolo Giro del Valdarno”                              ORG.: 08T0392.

03 settembre 2023        ID 169065/RXC                             “8° Tr. Garfagnana/Sagra della Polenta…”          ORG.: 08C3087.

03 settembre 2023        ID 168177/RPP                “Straccabike Gran Fondo”                                         ORG.: 08C3016.

03 settembre 2023        ID 168178/SRPP            “Straccabike Classic”                                                 ORG.: 08C3016.

05 settembre 2023        ID 168858/JU                  “1° Tr. Cerbero…”                                                        ORG.: 08V3008.

09 settembre 2023        ID 168769/G                    “23° Tr. Città di Figline e Incisa Valdarno”               ORG.: 08T0392.

09 settembre 2023        ID 167540/G                    “16° Tr. Circolo ARCI Perignano”                           ORG.: 08G1249.

09 settembre 2023        ID 169130/G                    “25° Tr. Graziano Battistini MTB”                           ORG.: 06U1441.

09 settembre 2023        ID 168971/AM                “48^ Sagra del Fungo”                                              ORG.: 08Z3000.

10 settembre 2023        ID 167724/ES                  “Trofeo Italo Calvino/1° Mem. Gisella Alfonso”             ORG.: 08V3008.

10 settembre 2023        ID 167502/RDH              “Tuscany Urban Cup 2023-4° Round Montieri”            ORG.: 08F3370.

10 settembre 2023        ID 168584/AM                “Granfondo Città di Livorno”                                    ORG.: 08X0396.

13 settembre 2023        ID 169178/G                    “4^ Gincana Piccolo Matteotti”                                ORG.: 08Z3264.

GARE CON PROVVEDIMENTI

27 agosto 2023                              ID 168897/ES                  “1° Tr. Dell’Uva”                                                          ORG.: 08C3259.

Il G.S.R., esaminata la documentazione pervenuta, letto l’Art. 158 RTAA, letto l’art. 1.30, Allegato 3 RTAA che norma la “Mancata partecipazione non giustificata ad una gara di Società iscritta nel rispetto delle relative disposizioni”:

Società “ASD PIANORESE SEZ. CICLISTICA” (07X0582), per la mancata presentazione alla gara, senza nessuna comunicazione preventiva, AMMENDA DI €. 120,00.

30 agosto 2023                              ID 168580/EL-UN          “77° G.P. Comune di Cerreto Guidi”                              ORG.: 08N0348.

Il G.S.R., esaminata la documentazione pervenuta, letto l’Art. 158 R.T.A.A., ripubblica il provvedimento adottato dal Collegio di Giuria, relativo a “Fatti di corsa”, come segue:

PUIS, Parte A, Art. 8.3: Corridore o membro di una squadra che si disfi senza precauzione di un rifiuto o di ogni altro oggetto al di fuori delle zone di raccolta, o che non lo restituisca ad un membro dell’organizzazione o di una squadra o che non raccolga i rifiuti che gli siano stati affidati o lancio ad uno spettatore.

Disfarsi di un rifiuto o di ogni altro oggetto in maniera pericolosa o senza precauzione (borraccia),

Dorsale n. 42 GALIGANI LEONARDO (tessera n. 974092J), Società “Gragnano Sporting Club” 08S1666,

AMMENDA DI €. 60,00.

PUIS, Parte A, Art. 8.6: Comportamento sconveniente o fuori luogo (in particolare spogliarsi o urinare in pubblico alla partenza, all’arrivo o durante la corsa)

Dorsale n. 102 PERANI RICCARDO (tessera n. 974449C), Società “Gallina Ecotek Lucchini” (02A4491),

AMMENDA DI €. 30,00.

03 settembre 2023        ID 168756/AL                  “75^ Coppa Dino Diddi”                                                           ORG.: 08F1885.

Il G.S.R., esaminata la documentazione pervenuta, letto l’Art. 158 R.T.A.A., ripubblica il provvedimento adottato dal Collegio di Giuria, relativo a “Fatti di corsa”, come segue:

PUIS, Parte A, Art. 8.1: Non rispetto delle istruzioni dell’organizzatore o dei comissari,

Dorsale n. 45 TURINI PIETRO (tessera n. A215831), Società “Giusfredi” (08X0030), AMMENDA DI €. 100,00.

 

SI RICORDA A TUTTE LE SOCIETÀ E TESSERATI CHE, AI SENSI DEL REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA FEDERALE, I RECLAMI AVVERSO I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA QUESTO ORGANO DI GIUSTIZIA DEVONO ESSERE DEPOSITATI PRESSO LA SEGRETERIA DELLA CORTE SPORTIVA DI APPELLO ENTRO IL TERMINE DI 7 (SETTE) GIORNI LAVORATIVI DALLA RELATIVA PUBBLICAZIONE (RICEZIONE E-MAIL DEL PROVVEDIMENTO); LA PROPOSIZIONE DEL RECLAMO NON SOSPENDE L’ESECUZIONE DELLA DECISIONE, SALVO L’ADOZIONE DA PARTE DELLA CORTE SPORTIVA D’APPELLO DI OGNI PROVVEDIMENTO IDONEO A PRESERVARE PROVVISORIAMENTE GLI INTERESSI DEL RECLAMANTE.

IL RECLAMO DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DAL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO PER L’ACCESSO AI SERVIZI DI GIUSTIZIA.

 

Il Giudice Sportivo Regionale

Franco Benesperi

 

ALLIEVI: AL VENETO CAMPAGNOLO LA 78^ COPPA DELLA LIBERAZIONE

 

La partenza della Coppa della Liberazione

Un’eccellenza per la categoria allievi la 78^ Coppa della Liberazione per allievi sulle strade del Mugello, con partenza ed arrivo a Borgo San Lorenzo, dove si è imposto Lorenzo Campagnolo che indossava la maglia amaranto della Rappresentativa del Veneto. Sul traguardo nei pressi del Foro Boario ha regolato cinque compagni di fuga con i quali ha dato vita alla figa finale a circa 25 chilometri dal traguardo. Alla corsa hanno preso parte 76 allievi di 17 società. Tra i toscani in gara i migliori in assoluto, il vivacissimo campione regionale Iacchi del Team Franco Ballerini e Giulio Pavi Degl’Innocenti bi-campione toscano a cronometro che ha ottenuto la medaglia di bronzo. Non male nemmeno Luci e il plurivittorioso Migheli giunti in settima e ottava posizione. La gara si è decisa prima di affrontare la dura salita di Cima Salaiole a 15 km dall’arrivo con la fuga del sestetto. Al Gran Premio della Montagna è stato Tessari a conquistare il primo posto. I sei di comune accordo hanno raggiunto il traguardo ed in volata ha prevalso Campagnolo uno degli allievi veneti più bravi della stagione con 4 successi e diversi piazzamenti. Ha organizzato la gara il Club Ciclo Appenninico 1907 presieduto da Stefano Rossi con la collaborazione importante e preziosa della locale Sezione dell’ANPI presieduta da Paola Poggini, mentre era presente anche il presidente nazionale dell’ANPI Gianfranco Pagliarulo, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo rappresentato dalla vice sindaca Cristina Becchi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Campagnolo (Rappresentativa Veneto) km 82, in 2h03’, media km 38,674; 2)Francesco Tessari (Off. Alberti Val D’Illasi); 3)Giulio Pavi Degl’Innocenti (Empolese); 4)Guido Viero (Rapp. Veneto); 5)Pietro Cao (idem); 6)Iacchi; 7)Luci a 55”; 8)Migheli a 58”; 9)Pascarella; 10)Buturo.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

JUNIORES: FINN STACCA TUTTI SULLA COLLINA DI PRATO – E’ LA SESTA VITTORIA

Il podio della 29 Martiri

Rispettando il pronostico della vigilia nella 59^ Coppa 29 Martiri da Vaiano alla Collina di Prato per la categoria juniores, ha dominato la CPS Professional Team formazione campana che nello staff tecnico ha anche il toscano Andrea Bardelli. Rispetto del pronostico anche sul vincitore Mark Lorenzo Finn, scalatore juniores eccellente al sesto successo stagionale che lungo la micidiale salita finale della “Svolte” da Figline di Prato alla Collina ha spiccato il volo giungendo sul traguardo con 322 di vantaggio sul bravissimo compagno di squadra il grossetano Bambagioni che anche il giorno prima nella gara nazionale a Fabbrica di Peccioli era stato tra i migliori. Al terzo posto con lo stesso ritardo l’ottimo Bertolli del Team Franco Ballerini, quindi l’ex tricolore allievi Toselli a Farsetti altro atleta della squadra del vincitore alla sua ventiduesima vittoria stagionale. Alla classica pratese che ha ricordato i Caduti di Vaiano e i Martiri di Figline hanno preso il via 89 corridori che dopo aver percorso varie volte il circuito nella zona industriale di Montemurlo, sono tornati nella zona di Figline per affrontare la salita finale che conduce alla Collina di Prato. E qui è emersa la classe di Finn che ha fatto il vuoto andando a conquistare l’ennesimo successo in un’annata davvero bella e ricca di soddisfazioni.  Ha organizzato la gara il Vaiano Bike con la collaborazione per la partenza da Vaiano del Circolo G.Rossi di via Braga e per l’arrivo del Circolo Arci di Figline e della Pol. 29 Martiri.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Mark Lorenzo Finn (CPS Professional Team) Km 102,7, in 2h25’11”, media km 42,443; 2)Tommaso Bambagioni (idem) a 32”; 3)Samuel Bertolli (Team Franco Ballerini); 4)Ivan Toselli (Vangi Sama Ricambi Il Pirata) a 40”; 5)Tommaso Farsetti (CPS Professional Team) a 56”; 6)Tela a 1’06”; 7)Calzaferri; 8)Laudi a 1’13”; 9)Fejzaj a 1’23”; 10)Verdes a 1’29”.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

JUNIORES: A FABBRICA DI PECCIOLI SPRINT IRRESISTIBILE DI SIERRA

Lo sprint di David Juan Sierra (Foto Valerio Pagni)

Il podio del 25° Trofeo San Rocco (Foto Sandro Manzi)

La settimana ciclistica di eccellenza in Valdera, dopo il Giro della Toscana e la Coppa Sabatini a Peccioli, si è conclusa con il 25° Trofeo San Rocco, una delle gare nazionali juniores più prestigiose del calendario organizzata dal G.S. Amici del Pedale con il patrocinio del Comune di Peccioli e ultima prova prima dei Campionati Europei in Olanda in programma dal 20 al 24 settembre. Sul traguardo in leggera salita si è affermato il Campione del Mondo su pista David Juan Sierra della Ciclistica Biringhello che ha fatto valere le sue eccellenti doti di velocista relegando ai posti d’onore Filippo Cettolin e il toscano Tommaso Bambagioni. Sono stati una quarantina gli atleti che facevano parte del gruppo di testa e che nonostante alcuni tentativi di fuga è rimasto compatto anche negli ultimi 500 metri in lieve ascesa. Sierra uscito dalla curva finale che porta in Piazza del Monumento ai Caduti, ha operato la sua progressione conquistando in Toscana la sua terza vittoria stagionale dopo quelle di Suno e Busto Arsizio. La corsa sulle colline pisane di Peccioli è stata una bella anteprima degli Europei, con 171 partenti (72 gli arrivati), tra i quali i due iridati dalla pista Giaimi (per lui anche il titolo tricolore a cronometro) e Sierra, premiati dagli organizzatori prima del via, i campioni nazionali della Slovacchia Gottestein e dell’Albania Venoni, i tricolori della cronometro a squadre Borgo, Meccia e Sambinello, otto campioni regionali. Il percorso era più lungo (km 125) con 5 giri di 21 chilometri, anziché 4, comprendenti la salita di Montelopio, oltre al tratto finale in linea. La veloce andatura e la salita ripetuta cinque volte hanno scremato le forze in campo a alla distanza quando c’era da percorrere gli ultimi 18 chilometri nel tratto verso Peccioli-La Fila e ritorno a Fabbrica ricco di ondulazione si è formato sulla testa un folto gruppo che è andato a giocarsi il successo in volata con il guizzo magistrale di Sierra. Una bella cerimonia di premiazione ha chiuso la giornata ciclistica a Fabbrica organizzata come sempre con grande signorilità e bravura da tutti gli sportivi e dal Gruppo Amici del Pedale con Bacciarelli, Bellagotti, Pazzagli e collaboratori.

ORDINE DI ARRIVO: 1)David Juan Sierra (Ciclistica Biringhello) km 125, in 2h59’21” media km 42,018; 2)Filippo Cettolin (Borgo Molino Vigna Fiorita); 3)Tommaso Bambagioni (CPS Professional Team); 4)Maria Ludovico Mellano (Team Giorgi); 5)Edoardo Cipollini (Work Service); 6)Daniele Chinappi (Vangi Sama Ricambi Il Pirata); 7)Alessandro Borgo (Work Service); 8)David Zanutta (Team Tiepolo Udine); 9)Marco Martini (Autozai Petrucci Contri); 10)Christian Lunardon (Sandrigo Bike).

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: RIGATTI CONQUISTA LA PRIMA VITTORIA IN VALDARNO

La vittoria di Tommaso Rigatti (Foto W. Pettinati)

Un’altra bella edizione in occasione della Festa del Perdono, per la Coppa Ciuffenna per élite e under 23, che conta 82 edizioni e che aggiunge alla sua primaria denominazione, anche quella di 95^ Corsa Antica, a ricordare la prima gara ciclistica nella località del Valdarno Superiore, organizzata dalla Lorese 1919 oggi presieduta da Luciano Gambini. Il successo primo stagionale per Tommaso Rigatti della Sissio Team dopo una prova esemplare che lo ha visto per oltre 100 chilometri in fuga con altri corridori, ma capace nel finale di essere ancora protagonista ammirato quando il ristretto drappello al comandi si è frazionato e Rigatti è rimasto in testa con l’ottimo Belletta che poi ha regolato in volata. Della fuga iniziale iniziata nel secondo giro dei dieci in programma faceva parte anche Manlio Moro che troviamo quarto al traguardo anticipato dal russo Igoshev già protagonista nel recente Giro del Valdarno.

CRONACA: Il ritrovo della corsa a carattere nazionale, valevole anche per il Trofeo Festa della Montagna, Memorial Massimiliano Parenti e Trofeo Enrico Giustini, presso il Comune in Piazza Matteotti in uno dei borghi più belli d’Italia, presente il sindaco Moreno Botti noto appassionato di ciclismo, con la consegna di alcuni riconoscimenti ai direttori di gara Carnasciali e Amantini, e tra gli ospiti il C.T. azzurro degli Under 23 Marino Amadori e il presidente del Comitato Regionale Toscana della Federciclismo Saverio Metti. Al via 160 corridori di 27 squadre e 10 giri di 14 km e 900 metri da percorre con la parte finale dell’anello in leggera salita. Dopo una ventina di chilometri la fuga che doveva risultare decisiva, e nel finale uno straordinario Rigatti che teneva testa a Belletta per poi vincere nettamente in volata la sua prima gara stagionale.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Tommaso Rigatti (Sissio Team) km 149 in 3h32’05”, alla media di km 42,153; 2)Elis Pier Belletta (Biesse Carrera); 3)Egor Igoshev (PC Baix Ebre Spagna) a 7”; 4)Manlio Moro (Zalf Euromobil Desirèe Fior) a 8”; 5)Michael Belleri (Biesse Carrera) a 10”; 6)Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus); 7)Filippo D’Aiuto (General Store Essegibi F.lli Curia); 8)Kristian Belohvosciks (Uc Monaco); 9)Maksym Bilyi (idem)a 17”; 10)Simone Carrò (Aries Cycling). Partiti 160, arrivati 68.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

 

 

GASTONE NENCINI SIGNORE DEL BONDONE – LA MONTAGNA GLI RENDE ONORE

 

La consegna della pergamena a Elisabetta Nencini

Un altro riconoscimento per Gastone Nencini il grande campione di ciclismo a 66 anni dalla storica impresa realizzata dal “Leone del Mugello” sul Monte Bondone. Lo ha ritirato la figlia Elisabetta Nencini a Vason in Trentino. Si tratta della nomina alla memoria di “Bondonero ad honorem” titolo che viene conferito solamente a persone, che onorevolmente, con il loro talento, hanno fatto conoscere nel mondo il Monte Bondone. Nella storia del Bondone, il titolo di “Bondonero” è stato riconosciuto a pochissime persone, tra questi, Gastone Nencini e Charly Gaul, altro grande campione del pedale. La motivazione perché Nencini con la sua impresa al Giro d’Italia nel 1957, e il suo valore di atleta, ha contribuito a far conoscere nel mondo il Monte Bondone. Presenti alla cerimonia, Lino Nicolussi, Presidente dei Bondoneri, Franco Ianeselli, sindaco del Comune di Trento, Franco Lunelli, Presidente della prestigiosa Cantina Ferrari, il quale ha reso omaggio al Campione con una Jeroboam, su la cui etichetta, in ricordo del significativo evento, è stampato il nome a lettere d’oro di Gastone Nencini. Nicolussi ha consegnato ad Elisabetta Nencini, l’attestato del titolo conferito al padre: “felice di aggiungere alla famiglia dei Bondoneri un nome di altissimo prestigio mondiale, che ha legato indissolubilmente il suo palmares ai tornanti che portano quassù e a questa montagna”, queste le parole commosse di Nicolussi. Il Sindaco di Trento, Ianeselli, ha ricordato il campione toscano e l’importanza sociale della memoria: “Un Bondonero di valore, il Leone del Mugello, vincitore anche del Tour, il ricordo e il valore della storia di un luogo e delle persone che l’hanno fatta”. Ricordiamo che Gastone Nencini vinse quel Giro d’Italia a una media di km 37,486 rimasta imbattuta per 26 anni.

Elisabetta Nencini, ha espresso l’importanza del riconoscimento conferito al padre, quale espressione vera dello sport, che riconosce nei campioni di valore un bene collettivo, che unisce le persone e crea legami con il territorio e la storia del Paese. Infine altro riconoscimento per Elisabetta, fatta socia del Gruppo Alpini di Garriga Terme.

 Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

 

 

 

 

 

 

 

LA POLEMICA: CICLISTI E AUTOMOBILISTI UNA LETTERA INACCETTABILE

FIRENZE – Una lettera pubblicata su “Ok!Mugello” giornale online, scritta da un lettore che si firma Fabio e che pubblichiamo, ha suscitato l’indignazione di chi va in bici e ama il ciclismo con inevitabile e giusta reazione del presidente del Comitato Regionale Toscana Saverio Metti. Questa la lettera ed a seguire la risposta del presidente.

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Il ciclista è una specie umana comparsa nei primi dell’800 che ha proliferato per oltre un secolo quando le strade erano acciottolati polverosi (o al massimo selciati) per pedoni e cavalli. Non dotati di freni, ebbri per la velocità, al grido “LARGO AL VELOCIPEDE!” i primi ciclisti seminavano il panico.

Pedoni contusi e cavalli imbizzarriti le prime vittime di questi amanti del brivido della velocità e nuovi infestanti padroni delle vie di comunicazione.

Con lo scorrere del tempo, dopo quasi un secolo, fecero la comparsa le automobili.

I velocipedi, come il rovo trinciato o la vitalba estirpata o l’edera potata, persero vigore e lasciarono spazio loro malgrado ai nuovi mezzi dotati di motori a scoppio. Con gli anni (secondo dopoguerra), a beneficio dei mezzi motorizzati assurti a simbolo del progresso sociale ed economico, furono poi inventate strade asfaltate che consentirono maggior comfort di marcia e maggiori velocità di percorrenza, portando maggiori scambi di merci e di persone, sviluppo sociale ed economico, viaggi di massa più confortevoli.

I ciclisti, come ogni infestante che si rispetti, trovarono presto comodo smettere di percorrere acciottolati e selciati per trovare strada facile e viaggiare su lisce e scorrevoli lingue di asfalto inventate per auto e camion. Come il germoglio del rovo o di vitalba, come il primo virgulto di edera, che si avventurano cercando nuovi spazi da occupare sul pulito, per poi riempirli di pruni e di vegetazione inaccessibile, così dunque i ciclisti.

Ed eccoli dopo due secoli riprendere possesso della strada, avvolti in ridicole vesti di latex, attillate e multicolor che nemmeno delle Drag Queen, a mostrare muscolature scolpite dalla fatica o avvolgere trippe portate flaccidamente in giro a batteria.

Sempre attenti a guadagnare in efficienza energetica, per meglio fendere l’aria si depilano come trans di Rio de Janeiro. Ripieni di sé, presi dalla propria missione salvifica, pretendono piste ciclabili dedicate senza usarle, propongono ed ottengono dalle amministrazioni comunali cartelli “rispettami viaggia a 1,5m da me”, passano col rosso, non si fermano a dare precedenza ai pedoni per la fatica di ripartire. Categoria di privilegiati, viaggiano su strade asfaltate pagate coi bolli e imposte provinciali altrui, viaggiando senza targhe, senza pagare bolli nè assicurazioni.

Quando poi partecipano in folti gruppi a gare e competizioni ciclistiche, per una gran parte si bombano di ogni tipo di pillole, bevande e gel anche illegali, unica categoria per cui la droga è liberalizzata, con le autorità che mestamente evitano controlli per non riempire Sollicciano con una retata durante una gara.

 

Tornati dunque padroni delle strade altrui, si godono le belle giornate e proliferano più dei topi.

Al grido “salviamo il mondo”, “inquiniamo di meno” con vesti in latex petrolifero mica cotone, biciclette a batteria viaggiate su navi cargo a olio pesante dalla Cina o dal Vietnam ce la danno a bere, avvolgono le nostre teste coi loro mantra ambientalisti e soffocano le bocche di chi la pensa diversamente.

Come il rovo o la vitalba o l’edera lentamente risorgono dal trinciato e nuovamente avvolgono alberi e case e li soffocano col loro verde messaggio asfissiante.

Fabio

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E questa la risposta del presidente del ciclismo toscano Saverio Metti.

Egr. redazione di Ok!Mugello , mi presento sono Saverio Metti, presidente del Comitato regionale toscana federciclismo.

Stamani sono venuto In possesso di un articolo pubblicato inerente ai ciclisti che, devo essere onesto mi ha prima sorpreso e dopo gravemente deluso ed indignato.

Un articolo che Voi chiaramente attribuite a un vostro lettore con il quale avete fatto un copia incolla che onestamente credo NON rispecchi una redazione seria come la Vostra.

Il Nostro mondo ha tanti problemi, in parte dovuti alle Difficoltà che tutto lo sport sta vivendo unite alle difficoltà del traffico e delle Condizioni stradali del nostro tempo, che stiamo pagando già a caro prezzo. Ciclisti investiti, e ammazzati da macchine e veicoli che non hanno la pazienza di aspettare 5 minuti o rispettarli quando li superano.

E questa spirale viene incitata da questi articoli che rendono i ciclisti quelli cattivi, che ingombrano la strada togliendo il diritto sacrosanto di percorrere delle strade a coloro che ne hanno diritto al pari delle Auto dei camion e delle Moto.

Che poi portano agli episodi di domenica scorsa accaduti nella gara dilettanti “ Lanciotto Ballerini “ di Campi Bisenzio in cui un motociclista non poteva stare dietro la gara ed ha forzato la scorta superando tutta la carovana mettendo in pericolo tutti corridori ed addetti ai lavori. Ovviamente abbiamo preso provvedimenti denunciando alla prefettura tale avvenimento.

Questo qualunquismo che leggo nell’articolo, oltre ad essere condito di tanta maleducazione usa termini offensivi con riferimenti a figure volgari che, se mi consentite il ciclismo non ha e non ha mai avuto.

Il ciclismo è educazione, rispetto, dedizione, fatica, abnegazione e tanta passione quindi ci offende essere trattati in questo modo. Probabilmente nel Mondo di oggi sono caratteristiche fuori “tempo“ ma che al Contrario andrebbero ritrovati e valorizzati soprattutto per le Nuove generazioni. Ovviamente anche noi abbiamo la Nostra percentuale che non rispetta le regole di circolazione ed educazione e infatti stiamo lavorando per educare.

Ma il nostro sport che ha fatto grande l’Italia nel Mondo, è una delle migliori discipline sportive che toglierebbe obesi, problemi cardiaci e ridurrebbe quindi le spese della sanità, anziché incrementare problemi viene brutalizzata è trattata come il Peggiore degli sport. Non ci stiamo più, perché in giro per il Mondo il cicloturismo ed il ciclismo è divenuta una eccellenza in termini di educazione stradale e di economica legata al turismo, con nazioni che vivono sul ciclismo pur non avendo a disposizione il territorio e le tradizioni che abbiamo noi, ma hanno l’educazione civica …. Ahimè che oramai qua in Italia è stata sostituita dal qualunquismo e dal populismo dilagante.

Mi piacerebbe incontrare questo sig. Fabio per potergli spiegare quanto sta dietro ad una bici ed al suo ciclista che la guida, probabilmente servirebbe ad entrambi e soprattutto servirebbe al nostro mondo in generale dove troppo spesso i social e i nuovi mezzi di

Comunicazione hanno consentito a chiunque di sparare sentenze gratuite.

Vi chiedo di darmi lo stesso spazio che avete deciso di dedicare al vostro lettore in modo che le Informazioni siano le più chiare possibili. Rimango poi a disposizione di tutti coloro che vogliamo un confronto”

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

JUNIORES: A NEGRENTE IN VOLATA IL TROFEO BUFFONI – QUINTA VITTORIA

La vittoria di Mattia Negrente (Foto R. Fruzzetti)

Un’altra splendida edizione del Trofeo Francesco Buffoni l’internazionale juniores che unisce la Versilia con la partenza dalla centralissima Piazza Garibaldi alla zona di Montignoso con l’arrivo in leggera salita in località Piazza nei pressi di Villa Schiff sede del Comune. E qui a tagliare per primo il traguardo è stato Mattia Negrente portacolori della Assali Stefen che ha messo in fila con una volata di forza un gruppo di 15 corridori. Per lui la quinta affermazione stagionale. Dietro al brillante vincitore sono terminati l’inglese Nesbit e il campione ligure Privitera che nulla hanno potuto contro lo sprint di Negrente. Protagonisti ammirati della corsa Bertolli del Team Franco Ballerini in fuga solitaria per diversi chilometri e Daniele Chinappi della Vangi Sama ripreso da 14 inseguitori a 4 chilometri dal traguardo, Ha provato Bessega, poi lo sprint vigoroso di Negrente per la vittoria più importante della stagione.

Un’edizione grandi numeri per il “Buffoni 2023” con 171 partenti di 14 Nazioni e di 36 squadre, due campioni del mondo ed europei della pista, sei campioni italiani tra strada, crono, pista e ciclocross, altrettanti regionali e sette Campioni Nazionali stranieri. Il ritrovo e la presentazione nel “salotto” di Piazza Garibaldi a Forte dei Marmi con tante premiazioni presenti autorità e personaggi del ciclismo e con tanto pubblico, poi una gara bella ed intensa, è la magnifica storia del “Buffoni” che continua.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Mattia Negrente (Assali Stefen) km 135,4, in 3,25’ media km 41,342; 2)Cormac Nesbit (Team Zappi); 3)Samuele Privitera (Team Giorgi); 4)Alessandro Cattani (Bustese Olonia); 5)Samuel Novak (Borgo Molino); 6)Lorenzo Mottes (Montecorona); 7)Enea Sambinello (Work Service); 8)Michele Bicelli (Aspiratori Otelli); 9)Jacob Omrzel (Nazionale Slovenia); 10)Filip akub Gruszczynsky (Energy Team).

Antonio Mannori