corso di formazione ASA

Comunicato n. 2

Del 26 aprile 2021 

CORSO DI FORMAZIONE PER ASA

San Miniato Basso (Pisa) 

 

Il Settore Studi Regionale in collaborazione con la C.R.D.C.S. ha programmato un Corso di Formazione per ASA il giorno 08 maggio 2021.

Il Corso si svolgerà presso la Casa Culturale in via Giuseppina Pizzigoni n°. 10 a San Miniato Basso (Pi), con i seguenti orari 08.30 – 12.30 e 13.30 – 18.30.

Il corso ha frequenza obbligatoria; vedi dettagli nella normativa.

L’esame finale si svolgerà, in data 08 maggio 2021 presso Casa Culturale a San Miniato (Pi) al termine del corso.

Gli interessati devono inviare richiesta di ammissione al corso per fax o per e-mail al Comitato Regionale Toscana (e-mail: toscana@federciclismo.it e direttoricorsa@fci-crt.it) entro il 06 maggio 2021 compilando il modulo di iscrizione pubblicato sul sito FCI, in ogni sua parte ed in maniera chiara e leggibile.

Per l’iscrizione a questo corso è previsto il pagamento di € 20,00. I versamenti andranno effettuati sul c/c bancario intestato a:

FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA – Comitato Regionale Toscana Banca Nazionale del Lavoro

IBAN: IT11 M010 0502 8000 0000 0006 718

Causale: corso ASA San Miniato e nominativo corsista

Copia della ricevuta di pagamento andrà allegata alla scheda di iscrizione. Le domande incomplete non verranno considerate valide.

In caso di pagamenti cumulativi andranno indicati, nella causale, i nominativi degli aspiranti corsisti. 

Il Settore Studi Regionale si riserva di chiudere anticipatamente le iscrizioni, al raggiungimento del numero massimo di domande (minino 20 – massimo 40).

 

Firenze, 26 aprile 2021

 

Presidente del CR. Toscana

Saverio METTI

 

riunione pubblica per un bilancio sui primi 100 giorni

il 22 di aprile 2021 saranno passati 100 giorni dall’elezione del nuovo comitato regionale della toscana, per fare un bilancio di questi primi 100 giorni e indicare le prossime attività del comitato è stata convocata una riunione pubblica su piattaforma teams per mercoledì 21 aprile alle 21 al link

i primi 100 giorni

sono invitate tutte le componenti del movimento ciclistico toscano

società, atleti, direttori sportivi, commissari di gara, direttori di corsa, scorte tecniche, organizzatori

 

elezioni2021

ELITE/UNDER 23: LAMPO DI ROCCHETTA E’ SUA “LA MEDICEA” A CERRETO GUIDI

 

Il podio de La Medicea a Cerreto Guidi

Il bravissimo Cristian Rocchetta, uno dei corridori più brillanti di questo avvio di stagione, ha vinto in volata la prima edizione de “La Medicea-Ripercorrendo le vie della famiglia De’ Medici” svoltasi su di un circuito di 22 Km a forma di ottovolante con partenza ed arrivo a Cerreto Guidi presenti 26 formazioni. Prima dello sprint finale una caduta all’ultimo Km ha spezzato il gruppo e la vittoria è stata una questione di una ventina di atleti. Un Rocchetta splendido che si è giovato dell’apporto dei compagni di squadra per avere ragione di avversari altrettanto bravi e brillanti come Coati e Piccolo. Tra gli ospiti il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, quello regionale della Toscana Saverio Metti, un grande campione del pedale Gianni Bugno, il sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti.

DOMANI attesa rivincita sulle strade e le colline della Valdelsa dove con partenza ed arrivo a Marcialla si corre il 67° Trofeo Matteotti organizzato dalla Pol. AICS Sezione ciclismo di Firenze in collaborazione, come avviene da oltre 30 anni con gli sportivi di Marcialla. Alla gara 31 le squadre iscritte per 190 atleti. Il percorso quello collaudato da tante edizioni, lungo 150 chilometri con partenza ufficiale da Piazza Brandi a Marcialla dopo il ritrovo a Tavarnelle Val di Pesa (località scelta per avere maggiore spazio a disposizione nell’allestimento della “zona gialla”) e circa 4 Km di trasferimento. Arrivo poco dopo le ore 17.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Cristian Rocchetta (General Store Essegibi) Km 154, in 3h40’48”, media Km 41,848; 2)Luca Coati (Tewam Qhubeka Assos); 3)Simone Piccolo (Viris Vigevano); 4)Francesco Di Felice (Mg K Vis); 5)Gregorio Ferri (Petroli Firenze Hopplà); 6)Giulio Masotto (Zalf Euromobil Désirée Fior); 7)Lorenzo Peschi (Beltrami TSA Tre Colli); 8)Yuri Botti (Pol. Tripetetolo); 9)Manuel Pesci (Team Malmantile); 10)Giacomo Villa (Biesse Arvedi).

 

 

LA NUOVA MAGLIA PER LA TOSCANA DEL PEDALE

Da sx Saverio Metti e Marco Cavorso

Novità per la maglia ufficiale della Toscana, che viene indossata dagli atleti e dalle atlete del ciclismo toscano quando fanno parte della rappresentativa regionale. Il debutto della nuova divisa domani domenica in due gare juniores, il Memorial Michael Antonelli a Sant’Angelo Gatteo in Romagna e nell’Eroica Juniores da Siena a Montalcino.  La maglia presentata in Piazza Duomo a Firenze, presso la sede della Regione Toscana (presente il presidente Eugenio Giani), ha il logo relativo alla campagna sul rispetto della distanza di mt.1,5 quando si supera un ciclista. Erano presenti Saverio Metti presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo e Marco Cavorso delegato alla sicurezza dell’Associazione Corridori Professionisti Italiani. Il logo è un segnale di sensibilizzazione per questa campagna sulla sicurezza per chi va in bici.

An.Mann.

Da sx Metti, il presidente della Regione Eugenio Giani e Cavorso.

 

ELITE/UNDER 23. DOMANI IN 175 ALL’INEDITA “LA MEDICEA” A CERRETO GUIDI

Ha fatto il pieno la prima edizione de “La Medicea” la gara nazionale per èlite e under 23 in programma domani sabato a Cerreto Guidi organizzata dalla Cycling Enjoy.

In tutto sono 175 gli iscritti per la sfida sulle strade della Provincia di Firenze (ma si tocca per un brevissimo tratto anche quella di Pistoia) con il numero uno sulle spalle dell’azzurro Antonio Puppio (Team Qhubeka) che sarà affiancato dai compagni di squadra Luca Coati e Kevin Bonaldo.

Tra i più attesi soprattutto in caso di arrivo in volata Rocchetta, Ferri, Della Lunga, Moro, Piccolo sul podio sabato scorso a Castiglion Fiorentino, Gandin, i due nazionali russi Smirnov e Syritsa, primi a Nerviano e sul Circuito del Porto a Cremona. Ma sono diversi altri gli atleti che aspirano a far bene in questa inedita gara toscana.

IL PERCORSO: Cerreto Guidi, Mercatale, Bivio Bassa, Bivio Le Grotte, Cerreto Guidi, Lazzeretto, La Stella, Mastromarco, Apparita, Toiano, Cerreto Guidi. Circuito di 22 km da ripetere 7 volte per un totale di 154 km partenza alle ore 14.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMENICA LA PRIMA “EROICA JUNIORES – 36 SQUADRE AL VIA

C’è attesa per la prima edizione dell’Eroica Juniores–Coppa Andrea Meneghelli in programma domenica 16 maggio. La gara che vede iscritte 36 squadre si svolgerà su di un tracciato che da Siena raggiunge Montalcino.

“Il percorso – spiega Franco Rossi, presidente di Eroica Italia SSD – in una zona di incomparabile bellezza, lungo 113 Km. Dobbiamo dire grazie alla sensibilità dimostrata dall’intera provincia di Siena, attraverso l’impegno e il lavoro delle Istituzioni, a cominciare da Regione Toscana e dai comuni di Siena e Montalcino, dalle tante associazioni di volontariato”.

IL PERCORSO: Si presenta molto ondulato sul piano altimetrico, senza salite lunghe ma con numerosi strappi a volte anche ripidi. I tratti di strada bianca sono complessivamente quattro, per un totale di circa 25 chilometri. Strade bianche in perfette condizioni con fondo ben tenuto e battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino in superficie.

Il via ufficioso avrà luogo dalla Fortezza Medicea di Siena alle ore 14.00

La partenza ufficiale sarà data dopo cinque chilometri, in località Costafabbri, l’arrivo a Montalcino, in piazza della Libertà attorno alle ore 17.00. Sono iscritti oltre 200 corridori in rappresentanza di 36 squadre, tra questi anche corridori catalani, svizzeri e francesi.

ISCRITTI: Nazionale Italiana Ciclocross, Rappresentativa CR Friuli V.G.. Rappresentativa fuoristrada Toscana, Catalonia Junior Team, VC Lugano, Monex Pro Cycling Team, Assali Stefen Omap, Cicli Paletti, Ciclistica Trevigliese, Contri Autozai, Cps Professional Team, Fosco Bessi Calenzano, Livorno Cycling Team, Pol. Monsummanese, Borgo Molino Rinascita Ormelle, Scuola Ciclismo Cene, Team Casano Matec, Coratti Roma, Team Fortebraccio, Team Franco Ballerini, GS Iperfinish, Stabbia Ciclismo, Team GoFast, Industrial Forniture Moro, Logistica Ambientale, Team Pieri Calenzano, Team Work Service Speed Bike, UC Foligno, Giorgione Treviso, Valdarno Regia Congressi, VC Empoli, Vigor Cycling Team, Montecorona, VeloSport Ferentino, Forno Pioppi, D’Aniello Cycling, Ciclistica Arma di Taggia.

 

 

ELITE/UNDER 23: IL GIRO DEL VALDARNO A FIGLINE CI SARA’

  Il podio dell’edizione 2019 vinta da Filippo Conca

Dopo l’annullamento dello scorso anno a causa della pandemia una buona notizia per gli sportivi toscani e soprattutto per quelli della zona del Valdarno. Il gruppo sportivo Nuovo Pedale Figlinese ha infatti annunciato che quest’anno il Giro del Valdarno, gara nazionale per dilettanti elite-under 23 giunto alla quarantatreesima edizione si svolgerà regolarmente alla data prevista dal calendario quella di lunedì 6 settembre. Ci sarà anche in questa occasione il patrocinio del Comune di Figline Incisa Valdarno, in quanto proprio ieri la sindaca Giulia Mugnai con la giunta ha deliberato l’Ok all’organizzazione dell’evento annullato per Covid-19 lo scorso anno. Ultimo vincitore del Giro del Valdarno Filippo Conca nel 2019.

 

LA TOSCANA CON UNA RAPPRESENTATIVA ALL’EROICA JUNIORES

Non mancheranno domenica nella prima edizione dell’Eroica Juniores da Siena a Montalcino i tratti sterrati, ed allora ecco la presenza di un sestetto juniores che rappresenterà la Toscana. Atleti abituati a gareggiare fuoristrada e che avranno la guida tecnica di un addetto al settore del mountain bike e del ciclocross come Stefano Burgassi che da anni segue con passione la disciplina e che ha dato l’input per la presenza di questa squadra alla gara nazionale senese.

La formazione al via domenica da Siena su segnalazione del coordinatore della S.T.R. – Settore Fuoristrada Roberto Cecchi, sarà formata da Gabriele Bertini (Vallerbike), Edoardo Coltelli (Velo Club Empoli), Tommaso Ferri (Valdarno Regia Congressi Seiecom), Alessandro Nannini (Big Hunter TSA Seanese), Tommaso Poli (Casano Matec Industries), Davide Pulizzi (New Bike 2008 Racing Team). Oltre a Stefano Burgassi quale componente della Struttura Tecnica Regionale per il Fuoristrada, seguiranno la squadra toscana il tecnico regionale responsabile della categoria juniores Antonio Fanelli e Matteo Trippi, della Struttura Tecnica Regionale per l’attività su strada. Gli atleti convocati gareggeranno con la maglia della Rappresentativa Regionale Toscana ed è l’ennesima conferma della volontà e dell’impegno del Comitato Regionale per lo sviluppo e la crescita della multidisciplina.

Antonio Mannori

 

 

LUTTO: IL CICLISMO PIANGE LA MORTE DI PIERO GOBBINI

Una vera bandiera del ciclismo maremmano, un primattore, un mito del ciclismo di Manciano. Non ci appaiono queste definizioni esagerate nel ricordare la figura, il ruolo svolto in tantissimi anni da Piero Gobbini che l’intero ciclismo toscano piange per la sua scomparsa. Del Pedale Mancianese è stata una vera e propria bandiera nei molteplici ruoli che Piero ha ricoperto, apprezzato da tutti per l’impegno profuso, le dedizione e la passione, come dirigente, direttore sportivo ed organizzatore. Negli ultimi due anni fino a dicembre 2020, aveva svolto anche il ruolo di Delegato della Provincia di Grosseto in assenza del Comitato Provinciale. I funerali di Piero Gobbini domani mattina a Manciano. Ai suoi familiari le espressioni del più vivo cordoglio da parte dell’intero Comitato Regionale Toscana e del suo presidente Saverio Metti, mentre il consigliere regionale dello stesso Comitato Massimiliano Lelli che abita proprio a Manciano ricorda  l’amico di una vita.

“Piero Gobbini ci lascia un grande vuoto, un insegnamento per i giovani e cosa vuol dire ciclismo. Assieme al fratello Paolo idearono il Pedale Mancianese e fu lui a convincere i miei genitori affinchè provassi a correre. Piero lo ha fatto con tanti altri giovani, con i figli Gianni e Simone, con Roberto Moretti.  Voglio ricordare  – conclude Lelli – la gioia provata per la medaglia di bronzo di Iltjan Nika ai Campionati del Mondo juniores di Firenze nel 2013, e atleta cresciuto nelle file del Pedale Mancianese. Rimarrai per sempre nei miei e nei ricordi di tutti quelli che ti hanno conosciuto”.

Antonio Mannori

 

 

 

I CONVOCATI NELLA RAPPRESENTATIVA JUNIORES PER IL MEMORIAL ANTONELLI

Michael Antonelli

Una presenza doverosa quella della rappresentativa della Toscana alla gara juniores di domenica prossima in provincia di Forlì Cesena nel ricordo indimenticabile di Michael Antonelli. Era un giovane atleta promettente e quando il 15 agosto 2018 accadde il tremendo incidente durante la Firenze-Viareggio, Antonelli indossava la maglia della Mastromarco Sensi Nibali guidato da Gabriele Balducci. Michael se ne è andato per sempre il 3 dicembre dello scorso e la gara di domenica sarà onorata siamo certi dalla presenza di tanti corridori che lo vogliono ricordare. La Toscana sarà presente con un sestetto guidato dal tecnico regionale della categoria Alessio Lazzeri e formato da Edoardo Bartalesi (Pol. Monsummanese), Federico Galeotti (Casano Matec), Lorenzo Pellegrini (Valdarnol Regia Congressi Seiecom), Mattia Piccini (Fosco Bessi), Vincenzo Russo e Luca Tornaboni (Speedy Bike Work Service). In qualità di riserva è stato scelto Romeo Alessandro Zanetti (Casano Matec). Meccanico Alessio Mulas; accompagnatore Marco Buggiani coordinatore della Struttura Tecnica Regionale. La gara si svolgerà a Sant’Angelo Gatteo e sarà valevole per il 1° Memorial Michael Antonelli-Coppa Achille Grandi-Trofeo Nove Colli.

Antonio Mannori

ELITE-UNDER 23: ROMANO METTE TUTTI IN FILA NEL TROFEO MENCI

Il bis stagionale di Francesco Romano nel trofeo Menci a Castiglion Fiorentino, non è stato solo il frutto di un’ottima condizione atletica palesata anche in precedenti gare, quanto di un’esemplare freschezza atletica mostrata nel tormentato ultimo chilometro della gara, unite a intelligenza ed astuzia. Negli ultimi mille metri prima il “muro lastricato” di via della Consolazione poi quella curva insidiosa a centro metri dal traguardo in salita di Piazzale Garibaldi. Ebbene l’atleta siciliano guidato dall’ex professionista Paolo Tiralongo si è visto nelle posizioni di testa del gruppo forte di oltre 40 unità in quel tratto rispondere prima ad un allungo di Davide Colnaghi della Trevigiani Campana e poi entrare “a tutta” in quella curva a destra finendo a ridosso delle transenne prima di prodursi nell’ultimo scatto e andare a cogliere a braccia alzate la bella vittoria. Un Romano perfetto e posto d’onore per Piccolo che su questo traguardo aveva vinto tre anni prima mentre terzo finiva Quartucci. Questo il podio di una splendida corsa presente anche il c.t della nazionale azzurra under 23 Marino Amadori, che ha visto al via 214 corridori di 39 formazioni con 10 team Continental e tre squadre di club straniere. Giustificata dunque la soddisfazione degli organizzatori dell’A.C. Castiglionese del presidente Gianfranco Gironi (tra questo anche il padre di Daniele Bennati) che grazie all’ausilio tecnico del Team Fortebraccio hanno messo in cantiere la corsa spronati anche dal comune il cui sindaco Mario Agnelli è da sempre un grande amante del ciclismo. Il 21° Trofeo Menci che ha ricordato Celso Lauri e Zelindo Cappioli, colonna storica della società aretina, si è svolto su di un tracciato che prevedeva le maggiori difficoltà proprio nell’attraversamento di Castiglion Fiorentino località a 342 metri di altezza che si affaccia sulla Valdichiana e Val di Chio, con tre giri di 33 Km e quattro tornate finali di un anello di 14 Km. Primo protagonista Facchini, raggiunto da Innocenti ma dopo 90 Km gruppo compatto. Provavano allora Belleri, primo nel gran premio della montagna a punteggio, Menegotto e Tolio, in fuga per una trentina di chilometri. Una volta raggiunti l’azione solitaria di Riccardo Lucca, quindi quella di Verza e Baldaccini raggiunti a 3 Km e mezzo dal traguardo. Gli ultimi sussulti erano opera di Davide Colnaghi prima dell’entrata in azione di Romano che metteva a frutto un ultimo Km esemplare cogliendo dopo la tappa di Gradara al Giro di Romagna il secondo successo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Francesco Romano (Velo Racing Palazzago) Km 153, in 3h39’ì30”, media Km 41,917; 2)Simone Piccolo (Viris Vigevano); 3)Lorenzo Quartucci (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 4)Luca Colnaghi (Trevigiani Campana); 5)Andrea D’Amico (Iseo Rime Carnovali); 6)Stefano Gandin (Zalf Euromobil); 7)Filippo Baroncini (Team Colpack Ballan); 8)Martin Marcellusi (Mastromarco Sensi Nibali); 9)Marco Murgano (Petroli Firenze Hopplà Don Camillo); 10)Davide De Pretto (Beltrami TSA Tre Colli).

INAUGURATO L’ANELLO DI CALENZANO DEDICATO A FACCHINI

Un momento della cerimonia di inaugurazione

Dopo l’inaugurazione del totem dedicato ad Alfredo Martini lungo la pista ciclabile a lui intitolata, un’altra inaugurazione in chiave ciclistica a Calenzano. Alla presenza del sindaco Riccardo Prestini, dell’assessore allo sport Laura Maggi, dei presidenti del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti e della Fosco Bessi Calenzano Dimitri Bessi, è stato inaugurato l’anello ciclistico del Colle, intitolato ad Antonio Facchini, primo presidente della società sportiva calenzanese fondata nel marzo del 1948 da un gruppo di ragazzi del quale faceva parte anche Don Milani. Una volta tagliato il nastro tricolore i ragazzi della Fosco Bessi hanno compiuto i primi giri di pista. L’anello consentirà ai giovani della Fosco Bessi di allenarsi in sicurezza. Per questo in determinati orari sarà riservato a loro, mentre per il resto del tempo sarà a disposizione di tutti i cittadini. Antonio Facchini fu tra i fondatori dell’associazione ciclistica, nata da un gruppo di ragazzi che frequentavano la scuola popolare di San Donato con Don Lorenzo Milani, e fu lo stesso parroco a invogliare la nascita di una società a Calenzano, per non obbligare gli appassionati di questo sport a spostarsi nei comuni vicini. Fu allora deciso di intitolarla a Fosco Bessi, un giovane sportivo del Colle fucilato dall’esercito nazista in ritirata, e Antonio Facchini fu subito eletto presidente, carica che mantenne fino al 1972, quando subentrò a lui Alvaro Belli che ha ricoperto quel ruolo per 48 anni fino al termine della stagione 2020. Un anello quanto mai importante e prezioso soprattutto per i miniciclisti del pedale.

Antonio Mannori

IL GRANDE MOMENTO DELLA MULTIDISCIPLINA IN TOSCANA

Nicoletta Berni e Angelica Coluccini in rosa

La crescita del settore femminile con i risultati ottenuti, lo sviluppo del mountain bike, la conferma dell’enduro, sono tra i motivi di maggiore soddisfazione in questo periodo per il ciclismo toscano, mentre irrompe l’attività anche su pista con l’apertura di mercoledì prossimo 12 maggio sulla pista del velodromo Enzo Sacchi nel Parco delle Cascine a Firenze, con assegnazione dei titoli dell’inseguimento allievi e juniores, uomini e donne. E’ il grande momento in altre parole della multidisciplina, alla quale tiene in maniera particolare il Comitato Regionale (era nel suo programma) dedicandoli sempre maggiore spazio. Lo conferma il presidente del Comitato Saverio Metti.

“Maschi e femmine sono partite bene, questo ci rende felici perché dà valore e sostanza alla volontà del Comitato Regionale che crede fermamente nella multidisciplina. Si è creato un gruppo molto determinato nelle due strutture e noi faremmo di tutto per assecondare il lavoro e l’impegno”.

Ed allora partiamo dal sud e dalla trasferta che la rappresentativa della Toscana ha effettuato nella Valle dei Templi ad Agrigento per la Coppa Italia Giovanile XCO, manifestazione alla quale tiene particolarmente non fosse altro perché lo scudetto tricolore fu conquistato dalla Toscana nel 2020 e la nostra Regione punta a far bene e magari ripetersi come avvenne l’anno scorso in Trentino. In Sicilia c’è stato un quinto posto per gli esordienti e allievi toscani: Elisa Ferri, Brian Ceccarelli, Tommaso Massi, Nelia Kabetaj, Angelo Daniele Ronzoni, Edoardo Bonafini, sotto la guida dei tecnici regionali Emiliano Ferri e Valter Giammattei. Dalla Sicilia risaliamo la Penisola per fermarsi a Vieste in provincia di Foggia dove il Team Zhiraf Guerciotti di Comeana, sodalizio interamente impegnato con il settore femminile in questa stagione dalle esordienti alle élite, ha vissuto una giornata di soddisfazioni per il successo dell’esordiente primo anno Nicoletta Berni, i piazzamenti delle pari categoria Angelica Coluccini, Ginevra Di Girolamo, Emma Franceschini, il 2° posto dell’allieva Emma Meucci.

Ed eccoci in Toscana nella splendida Isola d’Elba per ricordare i brillanti successi ottenuti dalle manifestazioni che si sono svolte nel mese di aprile, a livello internazionale, nazionale e regionale. Prima l’Elba Bike Legend Junior – G.P. D’Inverno, prova internazionale Italia Series a Capoliveri, quindi la prima tappa del Campionato Toscano Enduro – Series 2021 a Campo nell’Elba, per finire a Siena dove nella prima domenica di maggio si è svolto il Campionato Toscano di mountain bike cross country ottimamente organizzato dal Team Siena Bike con l’assegnazione dei numerosi titoli toscani in palio. Un intenso programma quello ricordato dove le rappresentanti femminili della nostra Regione hanno saputo brillantemente farsi onore confermando la crescita del movimento e ben tre atlete, l’allieva Emma Meucci e le esordienti Nicoletta Berni e Angelica Coluccini, terzetto del Team Zhiraf, sono tornate in Toscana con la maglia di leader del Trofeo Rosa. La bravissima campionessa italiana del fuoristrada Elisa Ferri dell’Olimpia Valdarnese “guida” il gruppo del mountain bike, altro settore vitale in fase di ulteriore potenziamento, mentre come detto all’inizio siamo al via della stagione su pista 2021 dalla quale il tecnico regionale Antonio Fanelli e tutti i vari addetti ai lavori, si attendono segnali importanti alla luce anche dei numerosi atleti che hanno effettuato gli “stage” con la Nazionale Azzurra al velodromo di Montichiari e dopo il terzo posto nel Meeting Internazionale in Belgio dello junior Lapo Matteo Bozicevich della Casano Matec Industries. Dalle riunioni di maggio nei giorni del 12 e 26 con l’assegnazione dei titoli regionali dell’inseguimento e velocità avremo le prime indicazioni, mentre la zona del Montalbano e di Carmignano si apprestano ad ospitare domenica 23 maggio la manifestazione nazionale di Enduro. Quanto raccontato il segno che è un buon momento per la multidisciplina, che occorre insistere e che il Comitato Regionale Toscana guarda con interesse ed attenzione al suo ulteriore sviluppo.

Antonio Mannori

 

 

DUE AREE NEL QUARTIERE DI S.BARTOLO A CINTOIA INTITOLATE AD ALFREDO MARTINI E FRANCO BALLERINI

Da sx Alfredo Martini e Franco Ballerini

Soddisfazione negli ambienti del ciclismo toscano e nazionale per la decisione della giunta comunale di Firenze che ha approvato la delibera di indirizzo con la quale vengono intitolate due aree nel quartiere di San Bartolo a Cintoia a due indimenticati personaggi toscani del ciclismo, Alfredo Martini e Franco Ballerini, entrambi campioni come atleti e poi commissari tecnici della nazionale italiana. La proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandro Martini, è caduta su luoghi in prossimità del Ciclodromo Graziella Cenni: per Alfredo Martini l’area con accesso da via del Perugino, per Franco Ballerini quella raggiungibile da via del Perugino e via del Pagano. E proprio nell’anno del centenario della nascita dello storico commissario tecnico della nazionale italiana (nel ricordo del quale, nel marzo scorso, si è corsa la gara “Per Sempre Alfredo”) e del passaggio del Giro d’Italia a Firenze in programma il 20 maggio.

“Grande soddisfazione e gioia per questa doppia intitolazione a due campioni e al tempo stesso due grandi uomini che sono stati punti di riferimento per valori che hanno rappresentato e per l’impegno civico oltre che nel campo dello sport”. Altrettanta soddisfazione espressa dall’assessore allo sport Cosimo Guccione.

“Il modo migliore per accogliere il Giro d’Italia che passerà a Firenze il 20 maggio prossimo, onoriamo due uomini, due sportivi veri che sono rimasti nel cuore di tutti. Martini è stato un pilastro del ciclismo italiano, il grande CT della nostra nazionale. Ballerini lo ricordiamo non solo come trionfatore, 20 anni fa, alla Parigi-Roubaix, ma anche come ‘figlio adottivo’ di Alfredo che in nove anni alla guida del team azzurro ha scritto alcune delle pagine più belle del ciclismo tricolore”.

Infine la dichiarazione del presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo, Saverio Metti.

“Quando l’amministrazione comunale di Firenze mi ha prospettato questa possibilità l’ho accolta con grande entusiasmo. E’ un meritato riconoscimento ad Alfredo e Franco per i loro valori sportivi, ma soprattutto quelli umani. Sapere che due piazze attigue avranno i loro nomi, mi fa immaginare che possano rimanere vicini anche adesso così come lo sono stati sempre in vita”.

LUTTO: IL CICLISMO PIANGE LA MORTE DI IVANO LANDI

Il ciclismo ed in particolare quello toscano e pistoiese piangono la scomparsa di Ivano Landi, 74 anni, di Casalguidi, personaggio conosciuto ed apprezzato per i ruoli ricoperti nel movimento ciclistico. E’ stato il maledetto Covid contro il quale ha lottato fino alla fine per qualche settimana, ha strapparlo all’affetto dei suoi cari e degli amici. Ivano Landi ha svolto in maniera impeccabile e inflessibile per tanti anni il ruolo di direttore di corsa, da quelle giovanili a quelle dei dilettanti e professionisti, sia del settore maschile che femminile. La sua competenza e conoscenza dei regolamenti unite alla passione che aveva per il ciclismo, erano garanzia di successo. Ai familiari di Ivano Landi in questo triste momento, le sentite condoglianze di tutto il movimento ciclistico toscano.

 

L’ANELLO DI CALENZANO INTITOLATO AD ANTONIO FACCHINI

Dopodomani giovedì con la presenza dei corridori della Fosco Bessi sarà inaugurato a Calenzano, l’anello ciclistico del Colle, intitolato ad Antonio Facchini, primo presidente della società sportiva calenzanese fondata nel marzo del 1948. Una volta svelata la targa saranno gli stessi ragazzi della Fosco Bessi a inaugurare il circuito con i primi giri di pista.

“L’anello consentirà ai giovani della Fosco Bessi di allenarsi in sicurezza – ha commentato l’assessore allo sport Laura Maggi -. Per questo in determinati orari sarà riservato a loro, mentre per il resto del tempo sarà a disposizione di tutti i cittadini”.

Antonio Facchini fu tra i fondatori dell’associazione ciclistica, nata da un gruppo di ragazzi che frequentavano la scuola popolare di San Donato con Don Lorenzo Milani, e fu lo stesso parroco a invogliare la nascita di una società a Calenzano, per non obbligare gli appassionati di questo sport a spostarsi nei comuni vicini. Fu allora deciso di intitolarla a Fosco Bessi, un giovane sportivo del Colle fucilato dall’esercito nazista in ritirata, e Antonio Facchini fu subito eletto presidente, carica che mantenne fino al 1972, quando subentrò a lui Alvaro Belli che ha ricoperto quel ruolo per 48 anni fino al termine della stagione 2020. Attuale presidente della società Fosco Bessi di Calenzano, è Dimitri Bessi.

Antonio Mannori

NIENTE CAMPIONATO TOSCANO JUNIORES A BAGNOLO

Il campione toscano 2020 Lorenzo Germani

Rinviata la Coppa Sportivi per juniores a Bagnolo di Montemurlo prevista per domenica 23 maggio e valevole come Campionato Toscano. I motivi sono legati all’emergenza sanitaria ma c’è anche un’altra novità. La corsa pratese che l’anno scorso ha festeggiato le nozze d’oro, sarà riproposta più avanti nel corso della stagione, non appena ci sarà una data disponibile nel calendario juniores, ma non sarà valida per il Campionato Regionale 2021. Il Comitato Regionale Toscana su indicazione della Struttura Tecnica Regionale ha infatti deciso che il titolo sia assegnato domenica 13 giugno in occasione del 57° Gran Premio Artigianato e Commercio Stabbiese in programma a Stabbia di Cerreto Guidi. La corsa è stata già approvata e prevede un tracciato lungo 126 chilometri, in pratica 9 giri di 14 Km con la salita di Poggio Tempesti. Si tratta in altri termini del tradizionale circuito Stabbia, Poggio Tempesti, Cerreto Guidi, Lazzeretto, Stabbia con partenza alle 14,30 in quanto al mattino è prevista una gara esordienti (partenza unica primo e secondo anno) valevole per il Memorial Antonj Orsani. Il tutto naturalmente per l’organizzazione del G.S. Stabbia Ciclismo del presidente Luciano Benvenuti.

Antonio Mannori