IL TOSCANO GIANLUCA CROCETTI ALLA GUIDA DELLA COMMISSIONE NAZIONALE GIUDICI DI GARA

Ha vissuto tutte le emozioni che il ciclismo regala. Cinquantadue anni, toscano di Pontremoli, assicuratore nella vita di tutti i giorni, Gianluca Crocetti è stato nominato con delibera del presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, nuovo presidente della Commissione Nazionale Giudici di Gara, dopo l’improvvisa scomparsa di Antonio Michele Pagliara avvenuta nei giorni scorsi. Crocetti giudice di ciclismo dal 1988, nazionale dal 1998 e internazionale dal 2004, ha un palmares prestigioso, dalla designazione alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro, a presidente di giuria al Tour de France 2019, oltre ad altre designazioni nel collegio di giuria delle principali gare del calendario UCI World Tour e, unico commissario italiano, addetto al VAR. Conosciuto ed apprezzato per la sua competenza tecnica e per le sue qualità umane di grande disponibilità e fautore da sempre dell’importanza del “fare squadra”, affronta ora questo nuovo incarico di presiedere per 4 anni la Commissione Nazionale composta da altri conosciuti ed apprezzati giudici di gara come  Ernesto Maggioni e Gabriele Rigoletti (internazionali), Federica Guarniero (internazionale MTB), e Giovanni Passarelli (nazionale) che sapranno mettere a disposizione della categoria la loro preparazione ed esperienza. A questa nuova Commissione dunque il compito di guidare i Giudici di Gara italiani con nuovi progetti per la crescita e qualificazione professionale della categoria.

Per la Toscana ciclistica un motivo di ulteriore grande soddisfazione, espressa dal presidente regionale Saverio Metti per questa importante nomina con agli auguri di buon lavoro a Gianluca Crocetti ed alla commissione che va a presiedere da parte di tutto il movimento ciclistico regionale e nazionale.

Antonio Mannori

MARTIN SVRCEK FIRMA LA PRIMA PER IL TEAM FRANCO BALLERINI

Una vittoria con dedica, la prima della stagione per il Team Franco Ballerini ottenuta dal forte e promettente slovacco Martin Svrcek. L’atleta guidato dai tecnici Bardelli e Francesconi, l’ha conquistata nella “Giornata Azzurra” di Pasquetta sulle strade umbre a Castiglion della Valle in provincia di Perugia regolando in volata tre compagni di fuga con i quali aveva preso il largo nel corso dell’ultimo giro. Dopo il terzo posto nella cronometro di San Benedetto del Tronto ed il secondo sul circuito di Calenzano superato nello sprint da Russo, è arrivato il successo.

“Una vittoria – dice il Ds Bardelli – che vogliamo dedicare alla Vini Zabù che sta attraversando un momento delicato, per il caso di doping di Matteo De Bonis, al team manager Angelo Citracca ed al direttore sportivo Luca Scinto, amareggiati e affranti per quanto successo. Martin ha dimostrato il suo valore, è un atleta da seguire con interesse che ha iniziato veramente forte la stagione 2021”. Lo slovacco, che a inizio corsa aveva dovuto cambiare la bici per un problema meccanico, ha attaccato nell’ultimo giro in compagnia di altri tre corridori.

“E’ una vittoria bellissima, la prima con questa maglia – ha affermato Svrcek – ci ho provato tante volte in questo primo mese di corse e finalmente l’ho raggiunta. Un grazie ai miei compagni di squadra che mi hanno assistito fin dalle prime battute della corsa, ai direttori sportivi Bardelli e Francesconi e al presidente Franco Miniati che mi hanno accolto in Italia e che mi stanno facendo sentire come a casa”.

Il successo di Svrcek riporta alla mente le prodezze ottenute l’anno scorso da un altro atleta juniors straniero Andrii Ponomar.

“Ho lavorato con Martin per far capire come si corre in Italia; a livello juniores Svrcek è forse più forte anche di Ponomar. La squadra in Umbria è stata speciale con un lavoro perfetto, voglio ringraziare tutti i miei giovani e premiarli per la dedizione alla causa e per un successo davvero bello ed importante”.

Antonio Mannori

 

 

 

 

ESORDIENTI TOSCANI BRILLANO IN UMBRIA

Giulio Pavi Degl’Innocenti campione toscano ciclocross

Brillante gli esordienti toscani in Umbria, al Trofeo Saccarelli-Comune di Marsciano. Tra gli esordienti del 1° anno successo di Tommaso Banini dell’Olimpia Valdarnese, 5° posto per Andrea Bonciani suo compagno di squadra e sesto per Massimo Mezzasalma del Team Valdinievole. Nella classifica del 2° anno terzo posto per il fiorentino Giulio Pavi Degl’Innocenti (Sancascianese Ciclismo), mentre quarto è giunto Gerolamo Manuele Migheli del V.C.Empoli e quinto Riccardo Del Cucina dell’Olimpia Valdarnese. In evidenza anche le femmine del Team Zhiraf  Guerciotti con le fiorentine, Nicoletta Berni ed Emma Meucci, oltre a Emma Franceschini e Angelica Coluccini.

LUCA MENICHETTI GIUDICE SPORTIVO REGIONALE

L’avvocato civilista fiorentino Luca Menichetti su proposta del Comitato Regionale Toscana di ciclismo, è stato nominato dal Consiglio Federale nuovo giudice sportivo regionale. Prende il posto di Enrico Bartoli che ha ricoperto il ruolo negli ultimi due quadrienni.

Luca Menichetti è stato in passato un ex corridore, quindi giudice di gara nazionale nel ciclismo, ed ha fatto parte fino alle fine del 2020, della Procura Sportiva di Appello della Federciclismo. Da parte del Comitato Regionale Toscana il grazie a Enrico Bartoli per il lavoro svolto in tanti anni; a Luca Menichetti gli auguri di buon lavoro.

SARANNO RECUPERATE LE GARE DI PASQUETTA A CALENZANO

Buone notizie per le tre gare ciclistiche che erano previste per il lunedì di Pasqua a Settimello di Calenzano e rinviate per l’emergenza sanitaria con l’entrata in “zona rossa”. La Fosco Bessi società organizzatrice delal manifestazione ha infatti deciso di recuperare le due gare per esordienti e quella degli allievi nella mattinata di domenica 18 aprile. Le gare sono previste sul Circuito del Colle con ritrovo presso il Circolo MCL Don Minzoni di Settimello. In palio la 73^ Coppa Comune di Calenzano-19° Trofeo degli Assi sul circuito di 3 Km e mezzo che interessa via delle Cantine (zona di partenza e arrivo), via delle Vigne, via del Colle. Apertura con la partenza alle ore 9 della gara esordienti 1° anno con sei giri in programma per 21 chilometri. Alle 10,20 il via agli esordienti 2° anno (otto i giri previsti) mentre alle 11,40 verrà data la partenza alla gara allievi sulla distanza di 56 chilometri pari a 16 giri. Le due gare esordienti saranno limitate nella partecipazione per motivi di sicurezza, a un massimo di 80 atleti ciascuna, mentre potranno prendere il via solo 100 allievi.

 

DAVIDE BALLERINI PRIMO LEADER DEL 48° GIGLIO D’ORO

E’ Davide Ballerini il ventisettenne campione della Deceuninck Quick Step il primo leader del Giglio D’Oro edizione 2021, il premio nato nel 1974 e destinato al miglior professionista italiano della stagione organizzato dalla Asd Giglio D’Oro presieduta da Lorenzo Carmagnini,

con il patrocinio del Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, della Regione Toscana, Città Metropolitana e Comune di Calenzano. Un primo posto per Ballerini grazie alle tre vittorie conseguite, quella nella classica Omloop Het Nieuwsblad e nelle due tappe del Tour de la Provence. Dietro il corridore lombardo a fine marzo figurano Giacomo Nizzolo, Campione Europeo e Italiano in carica, protagonista domenica nella Gand-Wevelgem dove è giunto secondo dietro a Van Aert, e Matteo Moschetti vincitore l’altra domenica a Sesto Fiorentino della gara “Per Sempre Alfredo” dedicata al grande Alfredo Martini.

In quarta posizione invece Filippo Ganna, vincitore del Giglio D’Oro dello scorso anno. La classifica del premio unico del genere in Italia, viene determinata dai piazzamenti che ogni atleta ottiene nel corso della stagione, con un punteggio che varia a seconda dell’importanza della gara. Sono previsti inoltre premi speciali e particolari per ricordare grandi campioni e personaggi come Gino Bartali, Alfredo Martini, Gastone Nencini, Franco Ballerini, mentre verrà istituito anche un premio letterario per ricordare il carissimo collega, Franco Calamai, tra i fondatori del Giglio D’Oro, che ci ha lasciato lo scorso 2 febbraio.

CONFERMATI I CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI PER L’11 APRILE A MARINA DI MASSA

Negli ultimi giorni erano circolate notizie su di una possibile cancellazione dei Campionati Italiani paralimpici previsti per domenica 11 aprile a Marina di Massa. In merito a tutto ciò la Commissione Nazionale si è incontrata nei giorni scorsi con gli organizzatori massesi per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. L’unica criticità residua – come confermato da un comunicato – era collegata alla rinuncia di alcuni sponsor a seguito delle difficoltà economiche connesse alla situazione pandemica, che avrebbero comportato la riduzione del budget relativo alle quote di rimborso spese di trasferta previste dal bando di assegnazione; tale criticità è stata risolta durante l’incontro stesso per cui viene confermato lo svolgimento dei Campionati Italiani strada, che si svolgeranno come previsto il prossimo 11 aprile a Marina di Massa”.

A tale scopo nei prossimi giorni l’Organizzazione incontrerà gli Enti territoriali per la messa a punto dei protocolli connessi al contenimento del Covid, in modo da informare le Società in tempo utile sulle disposizioni necessarie per permettere gli spostamenti e la permanenza con la necessaria sicurezza. Allo stesso modo è confermata la sessione di Classificazione Funzionale, con le usuali visite che si svolgeranno venerdì 9 e sabato 10 aprile, secondo il programma specificato nel comunicato apposito già pubblicato dalla Segreteria di Settore.

 

GLI ESORDIENTI DEL TEAM VALDINIEVOLE PROTAGONISTI IN SICILIA

E’ mancato solo il successo al Team Valdinievole che per aprire la stagione della categoria esordienti aveva deciso di affrontare la lunga trasferta in Sicilia per andare a disputare a Palermo il Memorial Alotta con traguardo posto di fronte alla stadio della Favorita. Infatti ben 4 atleti del team pistoiese si sono classificati nelle prime cinque posizioni. Tra gli esordienti al loro debutto in categoria (quelli del primo anno per intenderci) secondo e terzo posto per Massimo Mezzasalma e Alejandro Di Riccio anticipati nello sprint da un atleta locale, mentre in quinta posizione si classificava Lorenzo Guidi. Un bilancio sicuramente ottimo per la società di Ponte Buggianese che aggiunge anche il secondo posto tra gli esordienti del secondo anno con Ramon Pablo Rocchi ed in questo caso il quattordicenne del Team Valdinievole è stato anticipato da un altro giovanissimo toscano Davide Giulietti della S.C. Gastone Nencini di Barberino di Mugello, che aveva deciso di scegliere la Sicilia per il debutto stagionale così come la squadra pistoiese. Un avvio promettente che fa ben sperare per il prosieguo della stagione sperando che l’attività si possa svolgere con una certa tranquillità in Toscana, dove essendo saltate le gare di Calenzano e Pontassieve, la prima gara della categoria esordienti è prevista in linea a Coltano di Pisa, domenica 11 aprile con arrivo sulla pista del ciclodromo pisano.

LA GASTONE NENCINI TRIONFA IN SICILIA CON GIULIETTI

Una lunga trasferta in Sicilia da parte di alcuni esordienti toscani, per aprire la stagione ciclistica 2021 coronata da una vittoria e numerosi piazzamenti degli atleti del Team Valdinievole. Il successo firmato del quattordicenne Davide Giulietti portacolori della Gastone Nencini di Barberino di Mugello, che è stato il più bravo di tutti nella classifica del 2° anno. E’ stata la maglia gialla di Giulietti realizzata per ricordare la vittoria di Nencini al Tour de France 1960, a tagliare per primo il traguardo posto di fronte alla stadio della Favorita di Palermo. Un successo che conferma le qualità e quanto di buono aveva mostrato il giovanissimo atleta lo scorso anno nelle pochissime gare disputate in Toscana. Naturale la soddisfazione per la società presieduta da Massimo Bacherini, già a segno nel primo impegno della nuova stagione.

NELLA COPPA GIUSEPPE CEI L’ACUTO DEL VALDARNESE FAILLI

  In 200 al via – Caduta a 500 metri dall’arrivo di Cipollini.

Apertura di prestigio per la stagione allievi in Toscana con la Coppa Giuseppe Cei-Francesco Tomei a due passi dalle mura di Lucca. E’ stata l’edizione delle nozze di ferro, quelle dei 70 anni per la classica lucchese che annovera tra i suoi vincitori anche i nomi di Cesare Cipollini, Fornaciari, Failli, Ulissi, Agnoli, Gavazzi, Orsini. Questa volta la firma sull’albo d’oro è di un toscano tra i più attesi il valdarnese Alessandro Failli, splendido velocista come aveva dimostrato anche nella passata stagione quando s’impose sul circuito di Stabbia. E qui una curiosità; lo zio Francesco ex professionista e attuale bikers, vinse la corsa lucchese nel 1999.

Stavolta Failli ha regolato un ristretto plotoncino forte di una dozzina di corridori e dopo un caduta a 500 metri dal traguardo che ha tagliato fuori diversi corridori, tra i quali Edoardo Cipollini che era nel drappello al comando dopo un ottimo lavoro della Fosco Bessi. Per fortuna Cipollini sembra non avere riportato serie conseguenze, ma comunque saranno gli opportuni accertamenti medici a stabilire il tutto.

Ai posti d’onore il ligure De Fabritiis e il piemontese Perracchione. In 200 al via di 32 società, mossiere il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti e tra i presenti anche Mario Cipollini. Primi tre giri a gruppo compatto e andatura sostenuta con un allungo di Valerio Justin subito annullato. Ci provano anche Toselli, Pellegrini, Mattei e Ciolini, ma il gruppo non concede spazio. A due giri dalla fine gruppo compatto e lo stesso all’inizio della salita di San Martino in Vignale e dopo una fuga di Vicini senza esito. Qui c’era il deciso allungo del romagnolo Maioli che si aggiudicava il gran premio della montagna davanti ai toscani Cipollini e Lorello. In discesa e nell’ultimo tratto erano una dozzina i corridori che si radunavano sulla testa con la caduta che vanificava l’eventuale recupero degli inseguitori e sul rettilineo di arrivo Failli dimostrava la sua bravura e confermandosi tra i velocisti più forti in campo nazionale. Infine complimenti alla società sportiva Giuseppe Cei e al suo referente, l’amico e collega Giuseppe Tomei, alla segreteria curata da Christian Ferrari, ai collaboratori che hanno lavorato diligentemente e con bravura, nel rispetto delle norme anti Covid-19.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Alessandro Failli (Olimpia Vald.) Km 60, in 1h29’, media Km 40,342; 2)Gabriele De Fabritiis (Arma di Taggia); 3)Alessandro Perracchione (Rapp. Piemonte); 4)Samuele Privitera (Ciclistica Bordighera); 5)Matteo Maioli (Pol. Fiumicinese Adriatica).

ANTONIO MANNORI

SALTANO IL GRAN PREMIO CITTA’ DI PONTEDERA E IL CIRCUITO DI POGGIO ALLA CAVALLA

L’entrata della Toscana in “zona rossa” favorisce purtroppo il rinvio delle gare che erano in programma nel mese di aprile.  Tra quelle rinviate a data da destinarsi figura il V° Gran Premio Città di Pontedera per dilettanti élite e under 23 fissato per sabato 3 aprile. La società organizzatrice Juventus Lari con la collaborazione del G.S. Maltinti Banca Cambiano di Empoli, e il direttore organizzativo Rossano Signorini ad della Ecofor, massimo sponsor della corsa di Pontedera, hanno ritenuto che non ci siamo a seguito delle restrizioni e protocolli sanitari anti Covid-19,  le condizioni per allestire la gara che era stata già approvata dagli organi tecnici della Federciclismo. Gli organizzatori della gara informano che se sarà possibile il Gran Premio di Pontedera patrocinato dal Comune, verrà riproposto nel mese di settembre.

Per i motivi legati all’emergenza sanitaria annullato anche il circuito di Poggio alla Cavalla nei pressi di Lamporecchio in programma per Elite e Under 23 nel giorno di Pasquetta come da antica tradizione. Al momento non è dato sapere se gli organizzatori pistoiesi cercheranno di recuperare la gara più avanti nel corso della stagione, oppure tenuto conto che la manifestazione si è sempre svolta il lunedì di Pasqua, della stessa se ne riparlerà nel 2022.

NELLA FOTO: Il podio di Poggio alla Cavalla edizione 2019

“SICUREZZA E ATTIVITA’ GIOVANILE DUE PRIORITA’, E POI MULTIDISCIPLINA, COMUNICAZIONE E RAPPORTI PIU’ STRETTI”

 

Intervista al presidente del COMITATO REGIONALE TOSCANA

 

Il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti, assieme ai suoi collaboratori sta completando la struttura del Comitato in tutte le sue componenti che dovranno guidare il ciclismo toscano per i prossimi quattro anni e il lavoro non manca.

“Grazie alle società – dice Metti – ai presidenti che mi hanno conferito questo compito così impegnativo ma anche stimolante. Siamo già al lavoro per realizzare quanto ci siamo prefissi, con il massimo impegno ma soprattutto con la disponibilità di ascolto. In questi mesi prima e dopo le elezioni, ho scoperto come la passione è la base del nostro sport che unita alle competenze, fa la differenza. In questo primo mese di attività sono state organizzate e si sono svolte nella nostra regione una dozzina di gare, cinque di professionisti, due femminili, quattro per dilettanti e l’apertura juniores. Domani si corre anche la prima gara della stagione allievi, peccato per la Giornata Azzurra a Cavriglia che di fatto costringe gli esordienti a rimandare in Toscana l’apertura. Purtroppo era già tutto pronto nell’Aretino, poi la zona è passata “rossa” ed il comune non ha concesso più l’autorizzazione. Semmai qualche problema ci sarà nel mese di aprile, speriamo nei recuperi”.

– Ci saranno diverse novità in tema di attività.

“E’ necessario un nuovo modo di gestire le attività del Comitato e delle varie Commissioni rivedendo la sua organizzazione, come abbiamo fatto con le nomine di aree tecniche per i diversi settori. Occorrono direttive chiare e ben definite su programmi di attività e di budget da presentare per tempo, diciamo entro ottobre per la stagione successiva”.

– Quale la priorità assoluta presidente.

“Quella della sicurezza, dobbiamo cambiare mentalità e compiere un salto di qualità. La sicurezza è condizione essenziale per l’esistenza del ciclismo, ci sarà a tale scopo una commissione specifica su questo tema, che dovrà collaborare con società, direttori sportivi, direttori di corsa e presidenti”.

– A livello giovanile quale il programma futuro.

“Dobbiamo diventare più attrattivi per le famiglie. Distanza netta senza se e senza ma dal doping, occorrono impianti sicuri, istruttori qualificati di supporto alle società, maggiore multidisciplina, con attività su pista, mountain bike, ciclocross”.

– I rapporti con le istituzioni e la comunicazione.

“Occorre recuperare un maggior dialogo nel rapporto con le istituzioni politiche e amministrative. Per la comunicazione dobbiamo far conoscere le attività del Comitato toscano sul web, sui social, verso la stampa e i media. In questo senso è partita la ristrutturazione del sito del Comitato che deve essere aggiornato, al servizio delle società per ogni notizia. In fatto di comunicazione anche un dialogo più stretto e continuo con i Comitati Provinciali e le società di base. Ed infine mi piacerebbe istituire una Commissione per ricordare i fasti del ciclismo toscano, i suoi protagonisti, forti della storia che abbiamo”.

– Il problema Covid sempre di attualità, le previsioni.

“Ci sarà una commissione di sostegno alle società per gestire i protocolli Covid 19 e le varie disposizioni che vengono emanate a livello nazionale e locale. Siamo partiti da poco meno di due mesi e mezzo e con le difficoltà legate alla pandemia. Tra un paio di mesi un primo bilancio”.

 

 

PRESENTATO A FIRENZE IL MTB MARATHON WORLD CHAMPIONSHIPS IN PROGRAMMA ALL’ISOLA D’ELBA

Presso la sede della Regione Toscana a Firenze in Piazza Duomo, con la presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani, è stato presentato ufficialmente il 2021 UCI MTB Marathon World Championships.

Ospiti d’onore della conferenza, il neo Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, Maurizio Melis, Presidente del Capoliveri Bike Park (società organizzatrice dell’evento), il Sindaco di Capoliveri Walter Montagna, in rappresentanza della GAT (Gestione Associata Turismo dell’Isola d’Elba) l’Assessore allo sport di Capoliveri Dr. Enrico Castellacci, il presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo Saverio Metti e il Campione del Mondo Mario Cipollini, quale testimonial dell’evento. Grande l’entusiasmo espresso da tutte le istituzioni nei confronti di questo evento, che si preannuncia di altissimo livello tecnico, ma anche di promozione turistica. Nell’occasione è stato illustrato il rilievo mediatico che coinvolgerà la manifestazione, che ricordiamo essere la massima espressione mondiale della disciplina Marathon non essendo ancora inserita nel programma olimpico.

“Sarà un mondiale spettacolare in una terra altrettanto spettacolare. Capoliveri Bike Park sta facendo un lavoro straordinario – ha detto il presidente della Federciclismo Dagnoni –  e di importanza fondamentale per tutto il ciclismo che enfatizza il valore del Fuoristrada”. Nel corso della conferenza è stato proiettato anche il video, recentemente realizzato a Capoliveri (LI), della ricognizione del percorso che assegnerà i due prestigiosi titoli di Campione del Mondo MTB Marathon OPEN M/W il 2 ottobre 2021, dal Campione del Mondo in carica, il colombiano Hector Leonardo Paez Leon (Realizzazione video Cosmomedia, Regia – Stefano Muti, Suono – Donatello Guerra). La macchina organizzativa è già a pieno regime nell’organizzazione di tutti i dettagli. Sarà un evento di altissimo livello tecnico, dove verranno esaltate le doti dei migliori maratoneti e degli specialisti del cross country, che si confronteranno in un testa a testa che decreterà due campioni mondiali di assoluto valore.

IL TEAM SOUDAL TRA RITIRO, PRIMA GARA E PRESENTAZIONE

Giorni intensi per il Team Soudal Lee Cougan di Montemurlo, tra ritiro, prima gara e presentazione in forma ridotta nel rispetto dei protocolli. La società pratese ha scelto ancora una volta l’Agriturismo Fattoria Pieve a Salti a Buonconvento in provincia di Siena.  La formazione 2021 al completo, tra importanti conferme e nuovi arrivi, ha concluso il training camp di dieci giorni nell’antica dimora estiva prediletta dal vescovo di Arezzo nel IV secolo. Qui nel cuore delle colline senesi, in uno splendido scenario naturale ricco di storia, di arte e di tradizioni secolari, la presentazione del team impegnato a rifinire la preparazione e gettare le basi di un anno che tutti si augurano meno complicato del 2020. Stefano Gonzi, general manager del team di mountain bike, commenta così il ritiro: “La stagione 2021 è ufficialmente partita. Sono state giornate molto importanti quelle trascorse a Pieve a Salti, direi fondamentali in una fase cruciale per costruire le basi della nuova stagione. Questo angolo di Toscana è diventato una piacevole tradizione per il team, e siamo felici di questa lunga collaborazione con la struttura con cui abbiamo instaurato un ottimo rapporto”

Il debutto stagionale nella Marathon di Orvieto, conclusa da Daniele Mensi, Jacopo Billi e Stefano Valdrighi nei primi dieci. Un buon avvio in attesa delle altre gare e di poter avere gli atleti al meglio della condizione atletica, per confermare la sua tradizione vincente del sodalizio di Montemurlo, uno dei più forti in campo nazionale.

LA SQUADRA 2021: Daniele Mensi, Tony Longo, Aleksei Medvedev, Stefano Valdrighi, Jacopo Billi, Pietro Patuelli, Andrea Coruzzi.

ANCHE I NATI NEL 1998 AL GIRO D’ITALIA GIOVANI UNDER 23

E’ stata accolta dall’Unione Ciclistica Internazionale la richiesta avanzata dagli organizzatori del Giro d’Italia Giovani Under 23 in programma dal 3 al 12 giugno, di ammettere alla gara anche i dilettanti Elite nati nel 1998, dopo che anche la Federazione Ciclistica Italiana si era dichiarata favorevole. Gli atleti al primo anno da Elite, classe 1998 appunto, sono stati particolarmente danneggiati dalla situazione pandemica nel 2020, vedendo di fatto dimezzata l’attività nel corso della loro ultima stagione nella categoria Under 23.