E’ DECEDUTO GIANCARLO CERUTI EX PRESIDENTE DELLA FCI

Arriva la notizia della scomparsa di Giancarlo Ceruti, ex presidente della FCI, vinto dal virus questa mattina all’ospedale di Crema dopo diversi giorni di ricovero. Aveva 67 anni.

Dal 1997 al 2005 Giancarlo Ceruti ha guidato la Federciclismo vivendo in prima persona diversi momenti importanti della storia del nostro sport. Negli stessi anni è stato inoltre componente del Consiglio Nazionale Coni e della Commissione Mondiale per la Lotta al Doping dell’Unione Ciclistica Internazionale e Consigliere Nazionale dell’Istituto del Credito Sportivo.

Giancarlo Ceruti, cremasco di Pianengo, vent’anni nella Fiom di Cremona dal 1976, negli ultimi anni si è dedicato allo studio, tanto da conseguire tre lauree (in filosofia, in scienze politiche e in scienze antropologiche) e scrivendo alcuni libri, tra cui «Il cicli­smo dalla Sicilia alla Toscana», nei quali approfondiva i rapporti tra ciclismo ed etnografia e le migrazioni dei giovani ciclistici in cerca di successo dal Meridione al Nord dell’Italia.

Il Comitato Regionale anche a nome di tutto il mondo del ciclismo, esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa.

INTERVISTA CON VITTORIA GUAZZINI

di ANTONIO MANNORI

POGGIO A CAIANO(PO).- Il rinvio dei giochi olimpici in Giappone, per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti era nell’aria, e non ha sorpreso più di tanto Vittoria Guazzini, la straordinaria diciannovenne di Poggio a Caiano, pluricampionessa mondiale, europea e italiana del ciclismo, che faceva parte del gruppo delle atlete azzurre per Tokyo 2020 e che indossa la maglia delle Fiamme Oro – Valcar Travel & Service.

– Come hai accolto Vittoria questa decisione?

“Il rinvio dei Giochi Olimpici era ormai atteso, il rischio sarebbe stato alto, in questo momento le vite umane sono più importanti. Lo sport è una parte bella della nostra vita, dobbiamo superare questo momento, tenersi in allenamento nei limiti del possibile, poi quando tutto sarà finito torneremo a pensare al Giappone e alle Olimpiadi. In questo momento non era possibile fare diversamente”.

– Avresti preferito gareggiare quest’anno, il pensiero era ormai fisso a questo appuntamento.

“Se penso ai sacrifici fatti assieme alle altre azzurre per preparare al meglio il viaggio in Giappone dico di sì. Ma visto tutto quello che sta succedendo nel mondo e che tanti atleti non hanno la possibilità di allenarsi e quindi presentarsi a Tokyo non al meglio, la decisione del rinvio mi trova d’accordo”.

– Occorrerà a questo punto riprogrammare un po’ tutto.

“Questo è vero, l’attività andrà rivista ma ci penseranno i tecnici ed i dirigenti a riorganizzare i calendari. Speriamo che non ci siano complicazioni”.

– Importante poter ripartire con l’attività 2020.

“Purtroppo in questo momento non sappiamo come e quando potremo farlo. Per tornare a una certa normalità ci vorrà del tempo. Non dico che questa sia una stagione persa, ma sicuramente pregiudicata, ma ripeto lasciamo trascorrere anche il mese di aprile, e poi vedremo assieme ai dirigenti della mia squadra ed allo staff azzurro”.

– Dal punto di vista allenamenti come passi le giornate? Come ti mantieni in buona condizione?

“Cerco nei limiti del possibile di mantenere una certa condizione atletica, con attrezzi da palestra, rulli ed altri accorgimenti. Mi mancano gli allenamenti su strada, il contatto con gli amici e le amiche, è davvero un brutto momento sotto questo aspetto, speriamo che finisca tutto il primo possibile.”

– Cambiano i tuoi programmi dopo questo stop forzato.

“Vedremo al momento della ripartenza, naturalmente pista e strada restano i miei obbiettivi principali.”

– Anche Nibali e Viviani, due che a Tokyo ci sarebbero stati, hanno parlato di scelta giusta del CIO.

“Hanno ragione e la condivido, anche se le Olimpiadi potevano essere l’obbiettivo forse più importante della stagione. Lo slittamento di un anno non cambia le mie aspirazioni, cercherò di fare tutto quello che sarà utile per arrivare prontissima all’appuntamento del 2021. Il Comitato Olimpico ha fatto la scelta giusta, ora lo sforzo di tutti deve concentrarsi per combattere l’emergenza. Lo sport può aspettare e nel 2021 saremo pronti per celebrare, tutti insieme, la sua rinascita”.

LUTTO : E’ DECEDUTO GIORDANO PAOLINI

E’ morto a Prato (risiedeva nella frazione di Iolo) all’età di 80 anni, Giordano Paolini personaggio conosciutissimo nel ciclismo non solo toscano. Qualche giorno fa sottoposto al tampone per il coronavirus era risultato positivo ed era stato ricoverato nel reparto che è stato attrezzato nel vecchio ospedale di Prato. Negli ultimi giorni si sono purtroppo registrate complicazioni ed è sopraggiunta la morte. Giordano Paolini era stato a suo tempo direttore sportivo e dirigente nel ciclismo toscano, per poi rimanere nell’ambiente del pedale e per tantissimi anni ha fatto parte di vari staff di emittenti televisive toscane, impegnate nelle riprese delle gare ciclistiche, nel ruolo di autista di quello che veniva definito lo studio mobile. . Alla moglie, ai figli, ai parenti giungano le espressioni del più vivo cordoglio da parte del movimento ciclistico regionale.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL CRT GIACOMO BACCI

E’ in convalescenza a casa dopo l’intervento chirurgico

FIRENZE.- Giacomo Bacci presidente del Comitato Regionale Toscana di ciclismo è tornato a casa in provincia di Pisa dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto e il successivo periodo di riabilitazione. Tra un mese, più o meno, dovrebbe rientrare.

Come sta presidente?

“Abbastanza bene, se non fosse stato per una complicazione qualche giorno dopo l’intervento, non mi sarei accorto di nulla. Ci sono stati invece alcuni giorni non facili, anche di sconforto, ma tutto ora è passato e prepariamoci al ritorno”.

– Momento difficile per tutto lo sport.

“Approfitto dell’occasione per fare un appello di attenersi scrupolosamente alle regole come richiesto anche dalla nostra Federazione. Lo so che è dura, non è facile, ma in questo momento non ci sono altre alternative, per cui invito gli atleti, le società, i dirigenti, i tecnici, i genitori dei ragazzi, al rispetto delle regole per cercare di uscire prima possibile da questa situazione”.

– Come potrà ripartire il ciclismo?

“Una mia idea è quella una volta fissata la data della ripresa agonistica, di attendere ancora un paio di settimane per consentire alle squadre e agli atleti di prepararsi in maniera adeguata”.

– Si potranno recuperare tutte le gare annullate?

“Io penso di sì allungando la fine della stagione in autunno e cercando di inserire le gare rinviate nelle date vuote del calendario regionale, gareggiando inoltre al sabato oltre alla domenica. Certo occorre valutare la situazione in un’ottica generale tenuto conto dello spostamento del Giro d’Italia, dei vari Campionati Italiani, Europei e Mondiali, senza dimenticare che è l’anno delle Olimpiadi. Importante è chiaro è ripartire, poi valuteremo il tutto”.

– In Toscana sono previsti il tricolore Under 23 ed i Campionati Italiani esordienti e allievi.

“Le date sono quelle dell’ultima decade di giugno a Bacchereto e della prima quindicina di luglio a Chianciano Terme e Chiusi, quindi è lecito sperare che si potranno svolgere regolarmente. Se dovessero saltare un’idea sarebbe quella di assegnare le suddette manifestazioni nel 2021 alle stesse società, ma naturalmente occorrerà attendere quelle che saranno le decisioni della Federazione”.

– Senza di lei come sta lavorando il Comitato?

“Devo ringraziare tutti i componenti, la segreteria, ma anche le varie strutture che si stanno adoperando con impegno. E’ giusto riconoscerlo”.

– Qualche settimana fa una prima decisione sul tragico incidente che costò la vita a Giovanni Iannelli.

“Prendiamo atto della decisione espressa dalla Corte Sportiva di Appello. Nulla è stato tralasciato, la vicenda prosegue secondo quanto prevede l’ordinamento della Federciclismo, e attendiamo le prossime decisioni delle tre Procure che si occupano del caso”.

– Presidente ci ha lasciato Fabio Pistolesi.

“Un altro dirigente che ha fatto molto per il ciclismo con passione e saggezza. Alla famiglia vivissime condoglianze”.

ANTONIO MANNORI

EMERGENZA COVID-19. ALLENARSI A CASA.

La Federazione Ciclistica, in attesa che passi l’emergenza Covid-19 e nel rispetto delle indicazioni fornite dalle Istituzioni, che raccomandano un comportamento responsabile e l’uscita da casa solo per motivi urgenti e non derogabili, ha attivato una serie di iniziative volte a favorire l’allenamento a casa.

Il Centro Studi della Federazione ha predisposto diversi piani per l’allenamento in casa. Qui proproniamo alcuni programmi.

Alllenarsi a casa – Piani per l’allenamento per Juniores/U23 e per i Master

Il Centro Studi della Federazione ha predisposto diversi piani per l’allenamento in casa da svolgere sui rulli, in questo periodo in cui è fondamentale restare a casa.

https://www.federciclismo.it/it/article/2020/03/16/allenarsi-a-casa-piani-per-lallenamento-per-junioresu23-e-per-i-master/0a3a4756-da41-400a-be21-f1302556cf35/

Allenarsi a casa – Esercizi base per l’equilibrio statico in bicicletta

Proproniamo alcuni esercizi base per l’equilibrio statico in bicicletta per le categorie giovanili, ma volendo anche per tutti i ciclisti che volessero migliorare le loro abilità di base. Sono esercizi che possono essere anche eseguiti in ambienti chiusi e di ridotta dimensione.

https://www.federciclismo.it/it/article/2020/03/16/allenarsi-a-casa-esercizi-base-per-lequilibrio-statico-in-bicicletta/043fd884-daf2-4935-b8a3-c17ce7b12210/

Allenarsi a casa – Allenamenti in diretta con Angelo Furlan

Angelo Furlan, ex pro, attualmente Istruttore Nazionale e Formatori della FCI ogni sera, alle 18, svolgerà un’ora di lezione di “indoor cycling” live in diretta streaming sul suo canale Facebook angelofurlan360.

https://www.federciclismo.it/it/article/2020/03/16/allenarsi-a-casa-allenamenti-in-diretta-con-angelo-furlan/28fb5b9a-d828-466c-994a-cd9585ab0386/

Allenarsi a casa – 60 giorni gratuiti di Bikevo per tutti i tesserati FCI

La Federazione in queste ore sta sondando diverse soluzioni tecnologiche che, nel rispetto del decreto sicurezza, permettano agli atleti di allenarsi da casa. In questa ottica, accoglie con estremo piacere l’opportunità offerta da Bikevo.

https://www.federciclismo.it/it/article/2020/03/16/allenarsi-a-casa-60-giorni-gratuiti-di-bikevo-per-tutti-i-tesserati-fc/b1118d50-58b0-4e01-8afa-29fd97775940/

 

Emergenza Coronavirus – L’invito della FCI a restare a casa

La Federazione fa proprio l’invito rivolto dalle Istituzioni di ridurre gli spostamenti a quelli strettamente necessari e pertanto invita tutti i propri tesserati a stare a casa ed evitare, in questo periodo, gli allenamenti all’aperto.

Consapevole della necessità di limitare, in questo momento, il più possibile i contatti delle persone, cause primaria di diffusione dell’epidemia COVID-19, in risposta a numerose richieste su come comportarsi riguardo gli allenamenti, la Federazione Ciclistica Italiana fa proprio l’invito rivolto dalle Istituzioni di ridurre gli spostamenti a quelli strettamente necessari e pertanto invita tutti i propri tesserati a stare a casa ed evitare, in questo periodo, gli allenamenti all’aperto.

Restare a casa è l’unica soluzione per contenere il contagio; si suggerisce con forza di adottare questa linea di comportamento. L’attività di allenamento, sino al 3 aprile, è permessa a chi ha lo status di professionista, perché fa parte del proprio lavoro, e agli atleti di interesse olimpico. In tutti gli altri casi la Federazione invita a sospendere in questo periodo di allenamenti all’aperto. Chi può si alleni a casa con i rulli, in attesa di nuove disposizione e in attesa che la situazione si normalizzi. Al riguardo la Federazione sta studiando soluzioni per le Società e tesserati che permettano l’allenamento a casa con tutor online.

“E’ il momento della responsabilità – ha ricordato il presidente Di Rocco – in questa importante fase del nostro Paese devono prevalere il buonsenso e il rispetto degli altri; elementi fondamentali nel consesso civile e soprattutto nello sport. Pertanto il nostro invito e quello di restare a casa”.

In merito a diverse presunte interpretazioni della FCI del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, diffuse via social in questi giorni, la Federazione precisa che la posizione della Federazione Ciclistica Italiana è espressa unicamente sul sito federale www.federciclismo.it.

COVID 19 – DPCM 9 marzo 2020

Le indicazioni specifiche relative allo sport valide per tutto il territorio nazionale dal 10 marzo e fino al 3 aprile 2020

Si riportano evidenziate, le disposizioni inerenti l’attività sportiva contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, in particolare quanto riportato nell’art. 1 comma 3:

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della partecipazione ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali; resta esclusivamente consentito lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzate da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virusCOVID-19 tra gli atleti, i tecnici e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolte all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.

Di seguito il testo completo del decreto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’art. 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanita’ il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanita’ pubblica di rilevanza internazionale; Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale; Ritenuto necessario estendere all’intero territorio nazionale le misure gia’ previste dall’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di piu’ ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformita’ nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonche’ i Ministri dell’istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’universita’ e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport e per gli affari regionali e le autonomie, nonche’ sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

Decreta:

Art. 1
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale.

2. Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

3. La lettera d) dell’art. 1 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 è sostituita dalla seguente: «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa’ sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».

Art. 2
Disposizioni finali

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti le misure di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 ove incompatibili con la disposizione dell’art. 1 del presente decreto.

Roma, 9 marzo 2020

TUTTE LE FAQ RELATIVE – Il Governo ha pubblicato un elenco di risposte alle domande più frequenti riguardo la corretta interpretazione del DPCM del 9 marzo a cui si rimanda attraverso questo link.

ANNULLATA LA CRONOSQUADRE DELLA VERSILIA

FORTE DEI MARMI,5  Marzo 2020.- A seguito del decreto ministeriale sul coronavirus annullata la 13^ edizione della Cronosquadre della Versilia-Michele Bartoli prevista per domenica 15 marzo sul lungomare della Versilia con partenza e arrivo sul Viale Italico a Forte dei Marmi. La manifestazione alla quale erano iscritte già un centinaio di squadre del settore amatoriale, oltre a quelle dilettanti, ha nell’ex campione di ciclismo Michele Bartoli il direttore organizzativo. La società che gestisce la gara, la Cronoeventi di Camaiore, ha comunicato che l’eventuale data di recupero della gara sarà scelta alla fine dell’emergenza sanitaria.

ANTONIO MANNORI

ANNULLATA LA GARA DONNE ELITE DI CINQUALE MONTIGNOSO

CINQUALE,5 Marzo 2020.- Nel giorno della festa della donna, domenica 8 marzo, avrebbe dovuto svolgersi sul lungomare di Cinquale di Montignoso, il Trofeo Oro in Euro riservato alle professioniste del pedale, e uno fra i maggiori eventi ciclistici del settore in Toscana. Avrebbe, in quanto la società organizzatrice Montignoso Ciclismo, ha confermato l’annullamento della manifestazione a seguito delle ultime disposizioni del Governo sulle manifestazioni sportive a seguito del coronavirus. Naturalmente al momento anche lo svolgimento di tutte le altre gare ciclistiche regionali in calendario fino al 3 aprile resta da confermare.

ANTONIO MANNORI

ANNULLATO IL G.P. LARCIANO

LARCIANO(PT).- Anche gli organizzatori dell’Unione Ciclistica Larcianese si sono dovuti arrendere. Domenica prossima niente Gran Premio Industria e Artigianato professionisti, la cui 43^ edizione era prevista a Larciano. Fino all’ultimo i dirigenti con il presidente Alcide Falasca, Franco Ancillotti, Giuliano Baronti, Urbano Borgioli, Fabrizio Bicci e gli altri dirigenti, hanno cercato di non arrendersi. Infatti nonostante la rinuncia di alcune formazioni World Tour già regolarmente iscritte alla corsa (a proposito erano 25 le squadre che avevano aderito alla gara per un totale di 175 corridori) e nonostante il mancato svolgimento delle Strade Bianche a Siena, a Larciano erano decisi ad andare avanti qualora avessero avuto la necessaria autorizzazione da parte delle autorità locali, in primis la Prefettura di Pistoia. Purtroppo a seguito dei contatti avuti, è stato verificato che non esistevano le condizioni per garantire quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 4 marzo 2020. e quindi la gara è stata annullata. I dirigenti della Larcianese si sono detti profondamente amareggiati per l’impossibilità di allestire la manifestazione il cui annullamento comporta sicuramente dei notevoli danni economici e finanziari non indifferenti. Ricordiamo che per il 43° Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano allestito dall’U.C. Larcianese con l’apporto tecnico del G.S. Emilia, era prevista una diretta televisiva su RaiSport a partire dalle ore 14,45. Amarezza dunque ma estrema determinazione negli organizzatori pistoiesi per riproporre la corsa più avanti nel corso della stagione ed a tal fine sono già intercorsi contatti con la Lega Ciclismo Professionisti per trovare la data più opportuna. Una di queste potrebbe essere nella prima quindicina del mese di giugno.

ANTONIO MANNORI

IL GIRO D’ITALIA DONNE PARTIRA’ DA GROSSETO

GROSSETO.- Se i due Giri d’Italia maschili, quello dei professionisti e quello Under 23, eviteranno quest’anno completamente la Toscana, non sarà così per quello delle donne che scatterà venerdì 26 giugno per concludersi domenica 5 luglio dopo dieci tappe a Motta Montecorvino in provincia di Foggia, con arrivo in salita. Il via alla trentunesima edizione della corsa rosa avverrà da Grosseto con una cronometro individuale interamente pianeggiante, che partirà e si concluderà nel centro del capoluogo della Maremma dopo aver toccato anche la zona di Marina di Grosseto. Sabato 27 giugno invece la seconda frazione con partenza da Paganico e arrivo sul Monte Amiata ad Arcidosso. La tappa viene annunciata dura e impegnativa nei suoi 131 chilometri attraverso le località di Cinigiano, Poggi del Sasso, Porrona, Stribugliano, Santa Caterina, Triana, Zancona, Santa Fiora, Saragiolo, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Seggiano, Pescina, Castel del Piano, Arcidosso. Zone belle e suggestive del Monte Amiata, con due tratti anche di strade bianche, quello Poggi del Sasso-Porrona e da Seggiano a Pescina. Domenica 28 giugno invece il via alla terza tappa del 31° Giro d’Italia donne verrà dato da Santa Fiora con arrivo ad Assisi. La corsa a tappe con le tutte le più forti atlete, proseguirà nel corso della settimana attraverso Umbria, Lazio, Campania per raggiungere la Puglia per la conclusione. Nelle ultime due edizioni la corsa rosa ha visto il dominio dell’olandese Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott), mentre per risalire all’ultima vittoria di un atleta italiana dobbiamo tornare indietro di 12 anni, quando la toscana di Cascine di Buti Fabiana Luperini s’impose nell’edizione del Giro d’Italia 2008.

ANTONIO MANNORI

IL RILANCIO DELL’ITALA

FIRENZE.- Il G.S. Itala 1907 (dunque 113 anni di storia) non molla, anzi rilancia l’attività smentendo le voci che erano circolate nell’ambiente ciclistico, dopo che lo storico presidente della società fiorentina Giuliano Cenni, aveva dovuto compiere un passo indietro per motivi di salute. Per lui la carica onoraria e il ringraziamento di tutto il mondo del pedale per quello che ha fatto e per l’impegno a suo tempo profuso per avere un ciclodromo nel quartiere, intitolato alla sorella Graziella Cenni, per offrire sicurezza e tranquillità ai giovanissimi. Il nuovo presidente è Fabio Bonechi che faceva già parte del consiglio, il quale è deciso al rilancio dell’attività.

“Chi si tessera con l’Itala oltre che allenarsi il martedì e il giovedì con la bici da strada, che viene data in comodato d’uso, potrà allenarsi nel nuovo tracciato all’interno del circuito con la bicicletta da MTB ogni mercoledì pomeriggio, ovviamente con un direttore sportivo abilitato. In inverno – dice il presidente Bonechi – in caso di pioggia abbiamo a disposizione una palestra per mantenere i ragazzi in attività divertendosi. Le gare di ciclismo su strada verranno intervallate con quelle di mountain bike e durante l’inverno i nostri ragazzi si sono divertiti con la multidisciplina”. Al momento sono una decina i giovanissimi, ma le porte sono sempre aperte a chi vuol tesserarsi con questa gloriosa società fiorentina.

Antonio Mannori

ELITE UNDER 23 – 58° G.P. LA TORRE

MARCHIORI SI RIPETE. SUO IL BIS NEL G.P. LA TORRE. Dopo la Firenze-Empoli vince anche in circuito davanti a Gazzoli e Nencini

TORRE DI FUCECCHIO.- Che splendido fine settimana e che esaltante doppietta nel giro di 24 ore per Leonardo Marchiori, velocista principe del ciclismo dilettanti nazionale. Marchiori ha portato la sua maglia blu, quella del Team NTT Continental Cycling Team davanti a tutti anche nel 58° Gran Premio La Torre, che vedeva al via non solo gli Under 23 ma anche gli élite. Un arrivo a ranghi compatti al termine di una gara organizzata come sempre con tanto impegno e bravura dall’U.C. La Torre 1949 e che ha un albo d’oro di tutto rispetto. Dopo il ritrovo in località Caino il via ufficiale alla gara sul classico circuito collinare di 3 Km e 900 metri da ripetere 26 volte. Bella gara, veloce (oltre 42 orari la media finale) ricca di tentativi di fuga, ma nel finale le squadre dei velocisti hanno chiuso ogni tentativo ed il pià felice di tuttik è stato sicuramente Marchiori che alle innate doti di velocista di razza, aggiunge anche una condizione di forma eccellente in queste prime battute stagionali. Anche a Torre come era successo il giorno prima nella Firenze-Empoli, la sua progressione è stata notevole ma il successo è stato sicuramente più difficile di quello del giorno prima, contrastato dagli avversari che hanno cercato di superare il veneto guidato dal direttore sportivo Daniele Nieri. E allora se guardiamo la classifica dei primi dieci segnaliamo con piacere altri aspetti tecnici. Al secondo posto per esempio l’ex Campione Europeo Gazzoli con la maglia del Team Colpack Ballan la cui ruota non è terminata lontano da quella del vincitore. Medaglia di bronzo per il ventenne Nencini già in bella evidenza con una fuga nella Firenze-Empoli, quindi Allori (l’anno scorso protagonista di spicco) e Zambelli. Scorrendo ancora la classifica troviamo Pesci, autore di un 2019 di grande continuità, Marouan altro portacolori della Maltinti Banca Cambiano, Ferri giunto terzo 24 ore prima e per chiudere due giovani attesi con grande interesse nel 2020, il Campione Toscano under 23 Benedetti e quello Europeo juniores a cronometro 2019 Tiberi. Un ordine di arrivo di tutto rispetto e davanti a tutti questo esaltante Marchiori, una vera freccia, primo atleta a fare il bis stagionale. Ultimi complimenti alla famiglia Testai (Rino, Alessandro e Simone) che assieme ai collaboratori e sponsor ha fatto vivere un’altra giornata di sport a chi ama il ciclismo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Leonardo Marchiori (NTT Continental Cycling Tema)  Km 100, in 2h22’29”, media Km 42,110; 2)Michele Gazzoli (Team Colpack Ballan); 3)Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi Nibali); 4)Manuel Allori (Maltinti Banca Cambiano); 5)Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali); 6)Manuel Pesci (Malmantile La Seggiola); 7)Omar Marouan (Maltinti Banca Cambiano); 8)Niccolò Ferri (Mastromarco Sensi Nibali); 9)Gabriele Benedetti (Casillo Petroli Firenze Hopplà); 10)Antonio Tiberi (Team Colpack Ballan)

ANTONIO MANNORI