IL TRACCIATO DEL GIRO D’ITALIA A FIRENZE

L’organizzazione del Giro d’Italia 2021 ha previsto come sarà l’attraversamento di Firenze (sempre suscettibile di variazioni) in occasione della 12^ tappa, giovedì 20 maggio da Siena a Bagno di Romagna, denominata tappa Gino Bartali e che ricorderà anche Alfredo Martini. L’entrata in provincia di Firenze a Panzano in Chianti (Km 29), quindi Greve, Strada in Chianti, Grassima, Ponte a Ema, via Chiantigiana, viale Europa, viale Giannotti, Ponte G. Da Verrazzano, via Lungo l’Affrico, viale Paoli, Viale dei Mille (Km 61), Piazza delle Cure, Ponte Rosso, via Puccinotti, Piazza Leopoldo, via Vittorio Emanuele, viale Morgagni, via Reginaldo Giuliani, via Sestese, Sesto, via 1° Maggio, via Ginori, via di Gualdo, Monte Morello (Km 82), Montorsoli, Pratolino, Vetta Le Croci, Le Sieci, Pontassieve, Borselli, Passo della Consuma per entrare in provincia di Arezzo.

SIENA E MONTALCINO PENSANO AL GIRO D’ITALIA

Saranno due giorni di grande festa con il Giro d’Italia in provincia di Siena, prima con l’arrivo di tappa a Montalcino (il 19 maggio è in programma la Perugia-Montalcino), e il giorno dopo con la partenza da Piazza del Campo della frazione che porterà da Siena a Bagno di Romagna, attraversando anche la città di Firenze, oltreché transitare da Ponte a Ema in onore di Gino Bartali e da Sesto Fiorentino nel ricordo di Alfredo Martini. Il Giro d’Italia mancava da Montalcino dal 2010 mentre a Siena addirittura da 35 anni. Delle due tappe del 104° Giro d’Italia, in cui si celebrano i 90 anni della maglia rosa, si è parlato questa mattina a Montalcino.

La Wine Stage sarà la Perugia-Montalcino (163 km) con l’omaggio al vino Brunello dopo 35 km di strade bianche nel finale. La Siena-Bagno di Romagna (209 km) ricorderà invece i due grandi personaggi. L’evento è stato presentato con gli interventi, tra gli altri, del direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, di Francesco Moser e del commissario tecnico della nazionale italiana Davide Cassani. Atteso da appassionati e residenti l’evento vede la sinergia tra i comuni di Montalcino e Siena e la partnership con il Consorzio del vino Brunello di Montalcino.”

Come agricoltori e produttori di vino troviamo molte analogie tra noi e il mondo del ciclismo – ha detto il presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci – entrambi esprimiamo e suscitiamo passione, condividiamo fatica, pazienza e talento”.

Il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ha aggiunto: “Per tutti noi aver riportato la corsa rosa a Montalcino, in un anno così difficile, è motivo di orgoglio e vuole essere il segnale che guardare con ottimismo e fiducia ad una ripartenza del nostro territorio, è possibile”.

E proprio Siena e il suo territorio negli ultimi anni sono diventate riferimento per il grande ciclismo con la classica Strade Bianche che, di fatto, apre la stagione del ciclismo. “Il progetto Strade di Siena – ha concluso Alberto Tirelli, assessore al turismo del comune di Siena – nasce proprio dalla volontà di creare un vero e proprio sistema di accoglienza per il cicloturista, in un territorio particolarmente vocato a questo scopo”.

 

A BACCHERETO AL LAVORO PER IL TRICOLORE U23

Meno di tre mesi alla data di sabato 19 giugno, giorno in cui a Bacchereto di Carmignano si svolgerà il 65° Giro del Montalbano valevole come Campionato Italiano Under 23. La gara sarà organizzata dalla U.C. Seanese Corse (presidente Marco Fuochi) e dal G.S. Bacchereto rappresentato da Luciano Lenzi, storico dirigente di Bacchereto, fondatore della gara con il compianto Luigi Bellini nel 1954 e che ha organizzato tutte le edizioni della classica per dilettanti. La prova in programma l’anno scorso fu annullata per il Covid e la Federciclismo ha nuovamente e giustamente riproposto la stessa organizzazione per l’attesa gara. Proprio in questi giorni è iniziato il lavoro, mentre il Comune di Carmignano ha concesso il patrocinio e deliberato uno contributo di 11mila 500 euro per la manifestazione.

Nulla cambierà rispetto a quello che era previsto lo scorso per il ritrovo, la partenza e soprattutto il traguardo, in quanto nel centro di Bacchereto non esistono ampie zone per posizionare le strutture occorrenti e allestire parcheggi. Da qui la decisione di effettuare ritrovo e partenza ufficiosa della prova tricolore Under 23 a Bacchereto, mentre l’arrivo sarà aggiudicato a Seano (5 Km di distanza) in zona Casa Rossa, dove esiste un ampio rettilineo di arrivo e notevoli possibilità di parcheggiare.

PERCORSO: Dunque sabato 19 giugno ritrovo a Bacchereto e partenza ufficiosa attorno alle 12,30 per raggiungere Seano da dove verrà data la partenza ufficiale. Ci sarà un tratto iniziale interamente in pianura per transitare anche in Provincia di Pistoia e da Casalguidi, per rendere omaggio a Franco Ballerini a 11 anni dalla sua morte. Esaurito il tratto in pianura si tornerà a Seano da dove inizieranno 5 giri con la salita verso Bacchereto, i successivi saliscendi nella zona di Fontemorana, e l’impennata breve ma micidiale di Madonna del Papa. I primi tre giri saranno più lunghi in quanto la corsa giunta in località Comeana proseguirà in provincia di Firenze per transitare sulle colline signesi e quindi da Sant’Angelo a Lecore, per tornare a Seano. Due giri invece saranno più brevi in quanto da Comeana (zona variante) i corridori raggiungeranno Poggio a Caiano e quindi Seano. In quest’ultima località e sull’ampio rettilineo di via Carlo Levi in zona Casa Rossa, sarà posto il traguardo del Campionato Italiano Under 23 dopo 170 chilometri. Sala stampa, locali giuria e segreteria, così come la premiazione, presso la sede del Tennis Club a circa 200 metri dalla zona di arrivo.

ESORDIENTI E ALLIEVI DOMANI L’APERTURA – IN TOSCANA CORRE SOLO LA SECONDA CATEGORIA NELLA COPPA CEI

Parte tra non poche incertezze per colpa del Covid 19 la stagione ciclistica anche per le categorie giovanili, esordienti e allievi, ma la situazione dal punto di vista sanitario, preoccupa non poco atleti, allenatori, tecnici, dirigenti, organizzatori, su come sarà l’attività a partire da domani quando si aprirà la stagione. In Toscana per esempio gli esordienti resteranno ancora al palo, essendo saltata la “Giornata Azzurra” sul circuito di Bellosguardo nei pressi di Cavriglia in provincia di Arezzo. E qui c’è da aggiungere una notizia che deve far riflettere. Il Team Valdinievole una delle società più attive in campo giovanile, andrà addirittura in Sicilia per aprire la stagione esordienti.

ALLIEVI: In Toscana ad oggi i tesserati risultano 184 e nella nostra regione sono previsti anche i più importanti appuntamenti, la disputa nelle zone di Chianciano Terme e Chiusi dei Campionati Italiani maschili e femminili in linea, mentre a Marginone si svolgeranno i tricolori a cronometro sia per gli uomini che per le donne. La due giorni tricolore in linea il 10 e 11 luglio, la rassegna tricolore contro il tempo il 14 agosto. L’apertura stagionale domani 28 marzo con la classica Coppa Giuseppe Cei, una delle più belle e prestigiose gare a livello nazionale. Quasi 200 i corridori al via per un confronto di spessore in un’occasione importante, in quanto la gara lucchese di Monte San Quirico di domani (partenza ore 14,30) sarà la settantesima.

La categoria allievi dopo l’anomala stagione 2020, offre un’ampia rosa di giovani interessanti come Samuele Franchi, vincitore dei titoli toscani come esordiente nel 2019 e l’anno scorso, Cipollini figlio di un ottimo atleta come è stato Cesare e nipote del più celebre Mario, Andrea Stefanelli, i fiorentini Pieralli, Lorello, Merola, Del Frate, Stella, Petri, Del Medico, Piacenza, Cavallaro, Failli, Fejzaj, Bufalini, Anguillesi, Dani, Cardelli, Pini, Nannini, Belloni, Nicolini.

ESORDIENTI: In questa categoria sono 197 gli atleti di 13 e 14 anni tesserati in Toscana. Quelli del 1° anno (classe 2008) arrivano dall’attività giovanissimi e quindi non è davvero il caso di fare nomi, mentre invece tra coloro che già lo scorso anno era nella categoria segnaliamo il campione toscano Gerolamo Manuele Migheli che ha lasciato la Fosco Bessi per il Velo Club Empoli, il fiorentino Pavi Degl’Innocenti, figlio dell’ex professionista Dimitri, i valdarnesi Del Cucina e Frasconi, Ronzoni, Fiaschi, Corrao, Paolini, Giulietti, Galigani. Purtroppo essendo saltata la gara di domani il debutto in Toscana è previsto per domenica 11 aprile a Coltano con arrivo sulla pista del ciclodromo di Coltano, con due gare separate (1° e 2° anno) allestite dalla Coltano Grube, oltre alla competizione per allievi che invece sarà organizzata dalla Butese.

INCONTRO SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL COMPORTAMENTO IN CORSA

Firenze 20 Marzo 2021

A tutte le Società allieve/i

Alle atlete ed agli atleti di dette Società

Ai Direttori sportivi

La Commissione Regionale Direttori di Corsa e Sicurezza in collaborazione con la Commissione Cultura e Corsi del Comitato Regionale Toscano delle Federazione Ciclistica Italiana organizza per il giorno

 

Mercoledì 24 Marzo 2021 alle ore 20:45

 

UN INCONTRO SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL COMPORTAMENTO IN CORSA

 

piattaforma TEAMS al link

 https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/incontro_allievi_24_marzo 

 

 in vista dell’imminente inizio della stagione agonistica.

Relatori e ospiti:
Gianni Cantini coordinatore Commissione Cultura CRTe Direttore di Corsa Internazionale
Marco Cavorso, componente  ACCPI
Federica Occhini , commissario di gara internazionale
Ispettore Luca Mori, Comando polizia Municipale dell’Empolese Valdelsa
Fabio Forzini, Consigliere Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana
Vincenzo Albanese, corridore professionista della EOLO KOMETA team

 

 

Francesco Zingoni

Commissione direttori di corsa CRT

 

Gianni Cantini

Commissione Cultura e Corsi CRT

 

Saverio Metti

Presidente

Comitato Regionale Toscana

 

Rachele Barbieri si impone a Montignoso

Montignoso, 7 marzo 2021 –

Ben 150 le atlete al via per il Trofeo Oro in Euro Memorial Eleonora Coli e Lorena Baldi, in una bella giornata di sole che ha permesso alla Montignoso Ciclismo di offrire un bellissimo spettacolo agli sportivi.
A dare il via alla manifestazione il neo eletto presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, il sindaco di Montignoso Lorenzetti e il presidente della Montignoso Ciclismo Mario Ferrari.
Prima parta del percorso che è filata via veloce a più di 40 km/h di media con il gruppo che si è mantenuto sempre compatto.
La seconda parte del percorso, con la doppia ascesa della Fortezza, ha visto mantenere alta l’andatura ma nessun tentativo è stato quello determinante. Il primo passaggio sul GPM ha visto transitare per prima la svizzera Petra Stiasny della VC Horgen davanti a Bertizzolo e Guazzini, ma complice la discesa il gruppo è rimasto pressochè compatto. Al suono della campana in quattro si sono avvantaggiate sul gruppo: Gaia Masetti e Michela Balducci della Top Girl Fassa Bortolo, Margaux Vigie della Valcar e Anna Trevisi della Alè BTC Ljubljana, ma il gruppo non ha concesso spazio.
Sull’ultimo passaggio sulla Fortezza è stata Tatiana Guderzo ( Alè BTC Ljubljana)a fare il passo e riusciva a selezionare un drappello di una decina di unità, ma nel successivo tratto di discesa la fuga andava a rinfoltirsi fino a formarsi un gruppetto di 21 unità che si dava battaglia per la vittoria finale.
Sul rettilineo finale il gruppetto di 21 unità si lanciava in volata e grazie ad un bello spunto ha tagliato il traguardo a braccia alzate Rachele Barbieri delle Fiamme Oro, davanti a Vittoria Guazzini della Valcar e terza la vincitrice uscente Laura Tomasi della  Alè BTC Ljubljana.
Contentissima all’arrivo la Barbieri “Sono davvero contenta di questa vittoria, ne avevo proprio bisogno, avevo signori atlete a lavorare per me come Longo Borghini e Bertizzolo, mentre la Confalonieri è stata penalizzata da un guasto meccanico. Sono fiera di questa vittoria ottenuta nelle Fiamme Oro, sono come una famiglia e questo era il modo migliore per ripagare la loro fiducia”
Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Montignoso Ciclismo, Mario Ferrari: “Di questi tempi non possiamo che essere soddisfatti, abbiamo avuto sia qualità che quantità al via. Nell’ultima settimana è stato un susseguirsi di riunioni con forze dell’ordine per far si che tutto fosse a posto. Non posso che ringraziare tutti i nostri sponsor con Oro in Euro e Fabio Argetin per primi, ma tutti i miei collaboratori e volontari che hanno collaborato alla riuscita della giornata”.

ORDINE D’ARRIVO
KM 106.800 media 40.750
1.Barbieri Rachele (GS Fiamme Oro)
2.Guazzini Vittoria (Valcar Travel& Service)
3.Tomasi Laura ( Alè BTC Ljubljana)
4. Consonni Chiara (Valcar Travel& Service)
5. Carbonari Anastasia (Born to win)
6.Neumanova Terza (Women Cycling Team)
7.Giuliani Giulia (GB Junior Team Piemonte)
8.Quagliotto Nadia (bepink)
9.Nerlo Aurela (TKK Pacific Nestle)
10. Silvestri Debora (Top Girls- Fassa Bortolo)

GRANDE SPUNTO DI LUCA COLNAGHI A LUCCA

ELITE UNDER 23

LUCCA – Terzo impegno stagionale in Toscana per i dilettanti con l’inedita gara di Lucca organizzata da Massimiliano Dinucci e dalla società fiorentina Tripetetolo di Lastra a Signa della quale è direttore sportivo. In palio il primo Trofeo Pizzeria Ristorante “One Penny”.

Ha vinto con una magistrale volata Luca Colnaghi dell’Unione Ciclistica Trevigiani che si era segnalato anche la domenica precedente nella gara a Torre di Fucecchio. In questo senso altri atleti che sono finiti nella top ten avevano dimostrato la loro condizione atletica nella prima giornata. Il riferimento a Bonaldo, Ginestra e Corradini, mentre è apparsa vivace anche la compagine di matrice sudafricana Qhubeka Assos che risultata tesserata proprio in provincia di Lucca. La competizione lucchese si è svolta su di un circuito che comprendeva la salita di San Martino a Vignale. Un’asperità non certo proibitiva ma che ha contribuito a sfoltire il gruppo dei partecipanti e la volata finale che ha deciso per la vittoria ha visto protagonisti una trentina di corridori. Luca Colnaghi ha dimostrato la sua bravura in volata riuscendo ad avere ragione del tandem della formazione veneto Zalf Euromobil che aveva un ottimo sprinters come Gandin l’anno scorso vincitore in Toscana a Marciana di Casciana del Giro delle Due Province. Non era un compito facile ma Colnaghi è stato intelligente e abile, riuscendo ad avere la meglio grazie anche a una condizione davvero ottima. Un po’ di amarezza per i veneti della Zalf con i due posti d’onore. Tra i migliori in gara e buon quarto al traguardo Alessio Martinelli tra i più bravi anche nel finale della recente Firenze-Empoli, ed una segnalazione doverosa per il garfagnino Filippo Mori della Gragnano Sporting Club, l’unico toscano che è riuscito ad inserirsi nei primi dieci dell’ordine di arrivo della competizione lucchese che Dinucci, Masiani e la Polisportiva Tripetetolo di Lastra a Signa hanno organizzato con grande impegno rispettando i protocolli sanitari. Dopo il via andatura veloce e frenetica tanto che la media finale è risultata superiore ai 43 orari. Non sono mancati i tentativi di fuga a rendere interessante la competizione lucchese e nel finale sulla testa della gara si è formato un gruppo di una trentina di atleti. Qualche tentativo di fuga nelle battute finali è stato prontamente annullato e l’epilogo ha visto sfrecciare per primo la maglia della Ciclistica Trevigiani con questo brillante e forte Colnaghi.

Ultima notizia anticipata a domenica prossima 14 marzo la gara sul circuito di Cantagrillo nel comune di Serravalle Pistoiese, originariamente prevista per il 21 di questo mese.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Luca Colnaghi (Uc Trevigiani Campana) Km 134, in 3h06’21”, alla media di Km 43,145; 2)Stefano Gandin (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 3)Federico Guzzo (idem); 4)Alessio Martinelli (Team Colpack Ballan); 5)Lorenzo Ginestra (Aran Cucinbe Vejus); 6)Kevin Bonaldo (Qhubeka Assos); 7)Michele Corradini (Viris Vigevano); 8)Eri Henok Mulubrhan (Qhubeka Assos); 9)Filippo Mori (Gragnano Sporting Club); 10)Den Asbjom Hellemose (Velo Club Mendrisio).

Antonio Mannori

 

NEL G.P. DI LARCIANO LA FIRMA DI VANSEVENANT

PROFESSIONISTI

Finale ricco di emozioni

Mollema e Landa ai posti d’onore

Larciano.- Una splendida edizione per il 34° Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano con tanti atleti al via (169) ed un notevole numero di qualità, che ha regalato un finale combattuto e ricco di emozioni con diversi degli atleti di valore in primo piano. Ha vinto in volata su quattro compagni di fuga il ventiduenne belga Mauri Vansevenant, ottimo velocista come ha dimostrato rimontando negli ultimi 40 metri l’olandese Mollema che ha confermato dopo il successo di Laigueglia l’ottima condizione che attraversa. Un vincitore che in Belgio è considerato tra i giovani più interessanti e che ha saputo replicare per primo all’ultimo passaggio sulla salita di Fornello, allo scatto del colombiano Nairo Quintana. Al posto d’onore il brillante Mollema, al terzo Landa Meana, e quarto Quintana promotore della fuga decisiva. Ma nella top-ten dopo avere ricordato il brillante finale dell’olandese Schelling che è uscito dal plotoncino dei 9 inseguitori per accodarsi al quartetto al comando a 700 metri dal traguardo, da segnalare il sesto posto di Brambilla, l’ottavo di Valverde ed il decimo di Vincenzo Nibali apparso in crescita alla vigilia della Tirreno-Adriatico. La gara dopo il via dato dal sindaco di Larciano Lisa Amidei è vissuta nei primi 150 chilometri sulla fuga del polacco Bodnar raggiunto da Draghi e Balestra dopo una trentina di chilometri. Il terzetto ha viaggiato con un massimo vantaggio di 4 minuti fino a 44 Km dal traguardo quando il gruppo si è frazionato ed una quarantina di corridori hanno ripreso i tre. Bagarre nel finale con Nibali e Valverde tra i più brillanti. Ma la svolta decisiva si aveva a 14 Km dal traguardo con l’attacco di Quintana sul “muro” di Fornello. Su di lui rientrava il belga Vansevenant quindi Landa Meana e e Mollema. Dietro in un gruppetto di 9 inseguitori con Nibali e Valverde. Le ultime emozioni le offriva il rientro di Schelling ma per la vittoria era una questione tra il belga e Mollema con il successo del più giovane.

ORDINE DI ARRIVO: 1) Mauri Vansevenant (Deceuninck Quick Step) Km 193,4, in 4h29’48”, media Km 43,553; 2)Bauke Mollema (Trek); 3)Mikel Meana Landa (Bahrain); 4)Nairo Quintana (Arkea); 5)Ide Schelling (Bora); 6) Brambilla a 16”; 7)Rodriguez; 8)Valverdew; 9)Dumbar; 10)Nibali V.

Antonio Mannori

IL VALDARNESE GABRIELE BENEDETTI PER DISTACCO A TORRE

ELITE/UNDER 23  – 59° GRAN PREMIO TORRE –

La rivincita della Firenze-Empoli in circuito

Torre di Fucecchio(FI).- Felicissimo avvio di stagione per i dilettanti toscani. Dopo il successo del fiorentino Tommaso Nencini nella Firenze-Empoli ed il terzo posto del suo compagno di squadra Tommaso Fiaschi nella Coppa San Geo in Lombardia, ecco il successo per distacco del valdarnese Gabriele Benedetti, uno degli atleti nazionali di maggiore talento e classe, che in questa stagione corre per la formazione veneta della Zalf Euromobil. Il successo di Benedetti, che domenica prossima sarà nella Nazionale sperimentale azzurra (professionisti e Under 23) diretta dai ct Davide Cassani e Marino Amadori nel Gp di Larciano, costruito con una fuga iniziata a poco meno di 50 Km dal traguardo assieme al compagno Guzzo ed al generoso Carpene. A venti dalla conclusione l’attacco di Benedetti, coperto nella sua azione da Guzzo. Nel finale gli inseguitori si facevano sotto ma il toscano resisteva cogliendo il successo. Un G.P. Torre sul circuito collinare della località fucecchiese “figlio” dell’emergenza anti Covid, con divieto di accesso per il pubblico in zona arrivo, riservata ai soli addetti ai servizi nel rispetto dei protocolli sanitari. Al via 133 corridori di 24 squadre. Domenica prossimo terza gara in Toscana in programma a Lucca organizzata dalla Pol. Tripetetolo di Lastra a Signa.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Gabriele Benedetti (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km 100, in 2h24’29”, media Km 41,527; 2)Michele Corradini (Viris Vigevano) a 13”; 3)Andrea Colnaghi (Trevigiani Campana); 4)Luca Colnaghi (idem) a 15”; 5)Tommaso Fiaschi (Petroli Firenze Hopplà Don Camillo); 6)Bonaldo Kevin (Team Qhubeka); 7)Luca Coati (idem); 8)Andrea Biancalani (Gragnano Sporting Club); 9)Rodriguez Serrano Javi (Biesse Arvedi); 10)Alex Raimondi (Iseo Rime Carnovali). Iscritti 138, partiti 133, arrivati 64.

Antonio Mannori

SPUNTO IMPERIOSO DEL FIORENTINO NENCINI NELLA FIRENZE-EMPOLI

UNDER 23

Vittoria di prestigio per l’atleta di Calenzano

di ANTONIO MANNORI

EMPOLI – Poderoso spunto del ventenne Tommaso Nencini e ciclismo fiorentino in trionfo nella 34^ Firenze-Empoli la classica di apertura della stagione per i dilettanti Under 23 in versione record per società presenti (31) e per numero di partenti (200), dal Piazzale Michelangelo, stupendo luogo di ritrovo. Ha vinto infatti con un spunto magistrale ed una progressione straordinaria, il ventenne di Legri di Calenzano Tommaso Nencini che appartiene alla società fiorentina Petroli Firenze Hopplà Don Camillo diretta dai tecnici Provini e Roncalli. Tutto questo al termine di un finale scoppiettante ed emozionante, protagonista sulla salita di Casette a 5 Km dall’arrivo il forte Samuele Rubino della Lan Service, raggiunto da Ginestra e Martinelli. Il terzetto sembrava in grado di resistere al ritorno del gruppo, che invece annullava il tentativo a 800 metri dal traguardo. Era un gruppo di circa 80 corridori leggermente frazionato dalla vigorosa rincorsa finale, a contendersi il successo e Nencini si dimostrava intelligente partendo al momento giusto, e sprigionando una notevole potenza. Vent’anni, con una lontana parentela del nonno con l’ex campione Gastone Nencini, il vincitore ha davanti una stagione importante e ricca di appuntamenti, le Olimpiadi di Tokyo per esempio, alle quali sogna di prendere parte, anche perché Nencini non è forte solo su strada, ma anche su pista dove è stato azzurro e medagliato in campo internazionale. Alle spalle del fiorentino la coppia del Team Qhubeka formata da Coati e Bonaldo, già secondo in questa gara nel 2020. Se aggiungiamo inoltre che il quarto è Puppio altro atleta di questo team, appare giustificata l’amarezza di Coati, il quale ha detto che le cose in volata non sono andate nel verso giusto e Nencini ha saputo approfittarne in maniera esemplare. Mossieri i due assessori allo sport, di Firenze Cosimo Guccione, e di Empoli Fabrizio Biuzzi, la gara ha fatto registrare prima una fuga di un quartetto durata 44 Km, quindi di un drappello di nove attaccanti ed un tentativo solitario del generoso Carpene. Ultimo giro a gruppo compatto e corsa che si è infiammata. Sull’asperità di Monterappoli provavano l’allungo ma senza successo, Pesquera Ayuso e Andersen, mentre sul “muro” di Casette a 5 Km dal traguardo il protagonista era un vivacissimo e bravo Rubino. Tanta generosità non è stata ripagata, ed il guizzo finale di Nencini ha entusiasmato gli sportivi presenti in buon numero nel rispetto dei protocolli, e grande impegno e lavoro perfetto da parte del gruppo organizzatore Maltinti Banca Cambiano. Tra i presenti anche Renato Di Rocco, vice presidente dell’UCI e che aveva promesso a Maltinti che sarebbe venuto alla corsa e Saverio Metti, presidente del Comitato Regionale Toscana.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Tommaso Nencini (Petroli Firenze Hopplà Don Camillo) Km 150, in 3h33’, media Km 42,254; 2)Luca Coati (Team Qhubeka); 3)Kevin Bonaldo (idem); 4)Antonio Puppio (idem); 5)Alessandro Baroni (Gallina Ecotek Colosio); 6)Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 7)Henok Mulueberhan (Team Qhubeka); 8)Giulio Masotto (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 9)Lorenzo Ginestra (Aran Cucine Vejus); 10)Juan Pesquera Ayuso (Team Colpack Ballan).

IL DECESSO DI MORENO MANDRIANI EX CORRIDORE DILETTANTE

FONTANELLA(FI) – Dopo una lunga malattia sopportata sempre con encomiabile coraggio e forza, è morto a soli 62 anni Moreno Mandriani, atleta che da dilettante è stato brillante protagonista. Ricordiamo di lui alcune splendide vittorie, nel Trofeo Buffoni a Montignoso, sul circuito di Cesa ed a Pretola, sull’anello di Poggio alla Cavalla ed a Loro Ciuffenna. Ricordi di un corridore, forte, leale e brillante, con la maglia della Mastromarco MobiVober, poi quella dell’Essebì di Sovigliana dei fratelli Giani e di Mancioli. Lascia il fratello maggiore Vittorio, anch’egli ciclista, la moglie Paola, e tre figli Laura (ex ciclista nel Team Vaiano), Dario che ha militato nelle categorie giovanili e da dilettante nella Maltinti di Empoli e Rita. Alla famiglia sentite condoglianze da tutto il movimento ciclistico regionale.

Antonio Mannori

DECEDUTO EDOARDO ZANOBETTI

PRATO – A seguito di arresto cardiaco dopo essere stato colpito diversi giorni fa dal Covid. E’ morto all’ospedale Santo Stefano di Prato, Edoardo Zanobetti. Da oltre 30 anni era presidente della Cipriani e Gestri di San Giusto di Prato, la società per la quale era tesserato lo scorso anno Giovanni Iannelli, al momento della sua tragica morte, sul circuito piemontese di Molino dei Torti. Edoardo era stato nel 1958 uno dei fondatori, assieme a suo padre Luigi, della gloriosa società pratese che in 62 anni di attività ha ottenuto prestigiosi successi e che porta i cognomi di due grandi e popolari campioni pratesi di ciclismo degli Anni Trenta, Mario Cipriani ed Eugenio Gestri. Un dirigente appassionato nel seguire tutte le vicende della sua società in primis, ma più in generale di tutto il ciclismo, battagliero, sempre disponibile, quanto organizzatore infaticabile pronto a ricoprire tutti ruoli. Ai familiari di Edoardo, al figlio Saverio al quale ha trasmesso (era inevitabile) la passione per il ciclismo, giungano le espressioni del più profondo cordoglio da parte di tutto il movimento ciclistico nazionale e regionale.

ANTONIO MANNORI

LA SCOMPARSA DI ENZO CIPOLLI

Casalguidi(PT)- Sapevamo che nelle ultime settimane non stava bene. L’ultima volta che salutammo Enzo Cipolli fu meno di un mese fa, il 17 ottobre in occasione della grande manifestazione giovanissimi sulla pista del ciclodromo “Alfredo Martini” ad Albinatico di Ponte Buggianese organizzata dal Team Valdinievole, con la collaborazione anche della Pol. Milleluci di Casalguidi, della quale Enzo era figura storica nonché vice presidente. Enzo Cipolli che aveva 68 anni, essendo nato il 26 maggio 1952, era lì ad Albinatico a dare una mano agli organizzatori, abituato a farlo da sempre in seno alla Pol. Milleluci di Casalguidi, la sua amata società. Era sempre in prima fila a supportare il lavoro dei direttori sportivi durante gli allenamenti settimanali, e sempre presente alle gare ciclistiche dove ricopriva spesso il ruolo di addetto alla giuria. I giovanissimi erano la sua passione e l’ultima gara alla quale ha assistito è stata proprio quella di Albinatico. Una perdita enorme per la società pistoiese di Casalguidi presieduta da Ugo Ginanni. Aveva qualche patologia e l’insorgere del Covid, hanno complicato il quadro clinico, fino a portarlo alla morte. Ai familiari di Enzo Cipolli sentite condoglianze.

Antonio Mannori