Dopo un paio di anni tra programmazioni e sperimentazione siamo riusciti con la Commissione Giovanile, i tecnici della pista, e le società che ci hanno supportato e naturalmente con l’appoggio determinante del Comitato Regionale ad aver riconosciuto la validità a livello Nazionale del nostro progetto inserrendo nelle norme attuative 2018 categoria Giovanissimi le Prove Multiple su Pista.


appassionati ma anche diversi personaggi. Dal Trentino era arrivato Gilberto Simoni: “Alfredo è stato un maestro indimenticabile per tutti noi”. Lo ha detto a Milvia e Silvia, le due figlie presenti alla manifestazione e premiate prima della partenza. Ma c’erano anche Roberto Poggiali, Walter Riccomi, e due fedeli partecipanti alla granfondo, Walter Santillo e Yuri Chechi. Presente come il giorno prima alla lezione di
educazione stradale tenuta dalla Polizia Municipale di Calenzano anche Marina Romoli, la sfortunata atleta marchigiana costretta da un incidente stradale su di una sedia a rotelle, ed ancora Paolo Bianchini, Luca Ortolani, Marco Cavorso, i dirigenti del ciclismo Elisa Lari e Mario Innocenti. Poco prima delle otto i partecipanti sono partiti dirigendosi verso le Croci di Calenzano ed il Mugello, zone care al grande Alfredo Martini e di origine di grande campioni come Gastone Nencini e Franco Ballerini. Saverio Carmagnini aveva preparato tre percorsi, il “corto” di 53 Km con il giro del Lago di Bilancino, il “medio” di 83 Km senza salire fino al culmine del Passo della Futa, che invece è stata zona di passaggio per i cicloturisti e cicloamatori che hanno scelto il percorso “lungo” transitando anche da Firenzuola e dal Passo del Giogo. Si sono ritrovati tutti alla fine a Calenzano in via Garibaldi da dove avevano preso il via, felici di esserci stati per onorare il ricordo di Alfredo con primo posto nella speciale classifica per il G.C. Campi 04. E come sempre era allestita nei locali dello St.Art eventi, anche una bella mostra di bici d’epoca. Sarebbe davvero piaciuta ad Alfredo Martini una mattinata come questa, l’impegno di Saverio Carmagnini e dei collaboratori di continuare ad organizzarla.