MAMMA E PAPA’ FANINI LIVORNO UNA BELLA REALTA’

LE SQUADRE JUNIORES 2017

Dodici juniores per la prossima stagione, ma ci   sono anche giovanissimi, esordienti e allievi

LIVORNO.- Con la stagione 2017 si completa il programma ed il progetto dei dirigenti della Mamma e Papà Fanini di Livorno, che era quello di essere presenti in tutte le categorie agonistiche. Così quest’anno la società livornese di Collesalvetti presieduta da Stefano Mansani (vice Roberto Nicolucci) avrà una dozzina di juniores, quattro allievi, tre esordienti una quindicina di giovanissimi, oltre a qualche cicloamatore e under 23, per un totale di circa 40 tesserati. Una splendida realtà del ciclismo toscano, resa tale dall’impegno costante ed appassionato dei suoi dirigenti, e che ricorda nella denominazione il nome della famiglia Fanini, presente nel ciclismo dal 1948 e da sempre legata alla zona di Livorno. Quattro fratelli, Ivano, Michele, Pietro e Brunello Fanini, il loro padre Lorenzo, e la mamma Livia. Ai loro genitori è dedicata la squadra livornese. In un’altra occasione ci occuperemo delle squadre più giovani, qui guardiano alla squadra juniores che sarà la prima a scendere in gara tra un paio di mesi e “quasi in casa” visto che il debutto sarà in Provincia di Livorno a La California. Dodici i corridori juniores a disposizione dei tre direttori sportivi Fausto Terreni, che ricordiamo a suo tempo ottimo corridore e velocista, Olaf Juninger e Ivo Bacci. Dei 12 corridori tre saranno al debutto in categoria, Busdraghi, Orsini e Tesi, gli altri con una stagione già alle spalle in categoria e buone prospettive di poter offrire un rendimento adeguato. L’attività principalmente in regione ma nel programma di massima dei dirigenti livornesi anche qualche trasferta fuori Toscana e magari anche una gara a tappe per acquisire ulteriore esperienza.

LA SQUADRA: Lorenzo Busdraghi, Matteo Orsini, Gabriele Tesi, Jacopo Cartei, Lorenzo Galli, Maicol Gianvanni, Matteo e Lorenzo Grandi, Jacopo Juninger, Marco Mansani, Roberto Rocchi, Andrea Sodi.

Antonio Mannori