ELITE/UNDER 23: E’ DEL RUSSO IGOSHEV LO SPUNTO VINCENTE NEL GP DI LARI

Lo spunto del russo Egor Igoshev a Lari (Foto R. Fruzzetti)

Parla internazionale il 5° Gran Premio Lari-Città delle Ciliegie, gara nazionale per élite e under 23 con la presenza record di 191 atleti di 34 squadre. Sul traguardo in leggera salita di Piazza XX Settembre, si è imposto il ventiduenne russo Egor Igoshev della squadra spagnola PC Baix Ebre che a 10 metri dalla linea di arrivo ha rimontato il messicano Carlos Garcia che aveva lanciato lo sprint come fece con successo sette giorni prima a Castiglion Fiorentino. Questa volta a Garcia sono mancati gli ultimi metri quando ha smesso di pedalare ed è stato rimontato. Al terzo posto un vivace e brillante Parravano (a Lari primo nel 2023) che cercava di fare il bis in questa gara di successo grazie all’opera dell’ultracentenaria società organizzatrice Juventus Lari. Male i toscani in gara con il miglior Niccoli della Maltinti Banca Cambiano classificatosi sedicesimo. La corsa ha preso il via da Perignano e dopo tre giri pianeggianti (la classifica a punti dei traguardi volanti vinta da David Casini del V.C. Empoli) prevedeva 5 giri ondulati di 20 km ed un circuito finale con il gran premio della montagna di Parlascio vinto da Parravano (classifica a punteggio finale del GPM invece per Filippo Agostinacchio) che ha frazionato il gruppo e lanciato all’attacco un terzetto formato da Raccani e Guerra e dal russo Gonov. I due italiani hanno fatto di tutto per staccare il russo che però non ha mollato ed i tre sono alla fine sono stati raggiunti a 600 metri dall’arrivo. Qui la violenta accelerazione di Carlos Garcia, e la replica di Igoshev, Parravano e Piras con la rimonta del russo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Egor Igoshev (Rus-PC Baix Ebre) km 162, in 3h45’48”, media km 43,047; 2)Carlo Trejo Garcia (A.R. Monex); 3)Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus); 4)Andrea Piras (Namedsport); 5)Tommaso Rigatti (Sissio Team) a 6”; 6)Ansaloni; 7)Meris,; 8)De Carlo; 9)Bonaldo; 10)Zaravskiy.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori