MOUNTAIN BIKE: SOUDAL LASCIA: ECCO LA LEE COUGAN-BASSO FACTORY RACING

 

Alcuni atleti della società pratese

Dopo 11 anni ricchi di soddisfazioni e successi si è chiusa la storica partnership tra la società pratese di Montemurlo cara a Stefano Gonzi e la Soudal. Ma il team prosegue, anzi raddoppia l’impegno con l’ingresso diretto di Basso Bikes come co-title sponsor, per un progetto unitario tra mountain bike e gravel. Alla fine del 2025 dopo 11 stagioni di presenza costante e vincente nel fuoristrada, la Soudal ha scelto di concentrare il proprio impegno esclusivamente sul ciclismo su strada, proseguendo il percorso nel World Tour. Un bilancio nel fuoristrada straordinaria per IL Team Soudal con 177 vittorie complessive, dalla prima firmata da Daniele Mensi nel 2015 fino all’ultima conquistata nel settembre 2025 da Alessio Trabalza, e ben 203 podi totali. Numeri che raccontano la meravigliosa storia della società pratese. Ora come detto nasce Lee Cougan-Basso Factory Racing su basi solide a continuare l’attività sportiva della storica squadra di Montemurlo, rilanciandone ambizioni e prospettive. Le discipline ad ampliare il raggio di azione per la società saranno il mountain bike e il gravel, rafforzando la presenza del progetto nelle discipline off-road e endurance ai massimi livelli, a confermare l’ambizione di affrontare con continuità il calendario internazionale, dalle Marathon alle principali prove gravel. ” La nuova denominazione non è un semplice cambio di nome – afferma il team manager pratese Stefano Gonzi: è l’evoluzione naturale di un progetto vincente, costruito negli anni e pronto ad affrontare una nuova fase con ambizione, solidità e una visione industriale chiara alle spalle. Con Soudal si chiude un capitolo enorme della nostra storia sportiva e umana. Undici anni insieme non sono solo numeri, ma un percorso fatto di fiducia reciproca e crescita. A nome mio e di tutta la squadra – conclude Gonzi – voglio ringraziare Soudal per il supporto costante e che ci ha accompagnato fino ai massimi livelli della mountain bike Marathon internazionale. È anche grazie a loro se oggi siamo una realtà così strutturata e guardiamo avanti con grande entusiasmo, con una strategia chiara e ambiziosa, ampliando anche il nostro impegno nel mondo gravel”.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori