TOSCANA BILANCI / La stagione degli allievi

IL LIVORNESE BUTTERONI IL PIU’ FORTE DI TUTTI

Seguono Dati e Gimignani – Bene Peschi e Crescioli

FIRENZE.- Un brillante protagonista nella categoria allievi grazie a una crescita inattesa. Il livornese di San Pietro in Palazzi Gregorio Butteroni della Ciclistica Cecina, è stato autore di una stagione straordinaria. E’ vero che da esordiente si era già segnalato vincendo anche il titolo toscano a Quarrata, ma nessuno si attendeva un crescendo così da parte del bravissimo atleta cecinese. Tra l’altro Butteroni ha vinto sia il titolo toscano in linea sul traguardo di Matassino in Provincia di Arezzo, sia quello a cronometro a Baccaiano di Montespertoli. Ha iniziato alla grande la stagione 2018, chiudendola in maniera trionfale con il successo sul Ghisallo. Infine non dimentichiamoci il titolo italiano ottenuto su pista, un atleta dunque che ha esaltato la multidisciplina.

Altro campione italiano su pista, Tommaso Dati, secondo nella classifica di rendimento alle spalle di Butteroni. Ottimo terzo Gimignani, costretto a uno stop forzato nel periodo centrale della stagione, mentre hanno disputato una bella stagione sia Peschi che Crescioli. Tra le sorprese più belle della stagione Galigani e Salvadori.

CLASSIFICA FINALE (Top Ten): 1)Butteroni (Cicl. Cecina) punti 97; 2)Dati 62; 3)Gimignani 61; 4)Peschi 53; 5)Crescioli 45; 6)Panicucci 31; 7)Salvadori e Bozicevich 26; 8)Fiaschi 25; 9)Arzilli e Santucci 22; 10)Del Corso e Mastrangelo 18.

ANTONIO MANNORI

TOSCANA BILANCI / La stagione degli esordienti

CIPOLLINI E ZANETTI I PIU’ BRAVI ESORDIENTI TOSCANI

Bene anche Savino, Cavallaro, Stella e Pieralli

FIRENZE.- E’ stato un esordiente del 1° anno, il lucchese Edoardo Cipollini figlio dell’ex corridore Cesare e nipote di Mario “Re Leone”, il migliore in assoluto nella stagione 2018. Con lui ha ingaggiato un bel duello sino dall’inizio della stagione, il massese Alessandro Romeo Zanetti, risultato alla fine il più bravo del 2° anno e finito a 12 punti da Cipollini nella classifica di rendimento. Positiva anche la stagione del tandem Savino-Cavallaro della Coltano Grube, di Pieralli e Stella. Hanno superato i 50 punti anche Nicolini, Conforti e Del Frate. I due campioni toscani in linea nella prova di Castelfiorentino sono stati Cipollini e Savino.

CLASSIFICA FINALE (Top Ten): 1)Cipollini (Montecarlo Pizzeria La Rusticanella) punti 105; 2)Zanetti 93; 3)Savino 86; 4)Cavallaro 82; 5)Stella 74; 6)Pieralli 70; 7)Nicolini 64; 8)Conforti 61; 9)Del Frate 60; 10)Paolini 43.

ANTONIO MANNORI

LA NOVITA’ – NUOVA SQUADRA ELITE UNDER 23 – E’ LA CIPRIANI & GESTRI

Al posto della Unicash ancora uno sponsor cinese. Il brand è Hato Green Tea Beer – Undici gli atleti, c’è anche il nipote di Paolo Bettini.

SAN GIUSTO DI PRATO.- Dopo le tante voci delle settimane scorse arriva l’ufficialità per la Cipriani & Gestri di San Giusto di Prato in merito alle stagione 2019. La società pratese del presidente Edoardo Zanobetti dopo l’attività negli juniores entra tra i dilettanti con una formazione élite under 23 al momento forte di 11 corridori ma a giorni è atteso il dodicesimo atleta. Novità anche nello sponsor. C’è un nuovo marchio che sostituirà il main sponsor Unicash, la Hato Green Tea Beert (si tratta di una birra con infuso di the verde) sempre peraltro di proprietà della Uniontrade con a capo l’imprenditore cinese Luigi e JJ Sun. Rimane tra gli sponsor anche il Solettificio Due C dei fratelli Campinoti, così come restano alla guida della formazione i due direttori sportivi Imere Malatesta e Milco Musetti che hanno appena concluso 10 anni di attività insieme. Malatesta e Musetti avranno ancora l’apporto e la collaborazione di Gianluca Maggiore e Giuseppe Zampino, mentre arriverà un quinto tecnico, il massese Marco Baldini. Come detto al momento sono 11 i corridori dei quali 6 al debutto tra gli under 23: Lorenzo Zega, Mesut Cepa, Andrea Biancalani, Niccolò Degli Innocenti, Alessandro Del Ry, Matteo Niccoli. Dalla Ciclistica Malmantile Gaini arrivano due pratesi, Lorenzo Cataldo (con la maglia della Cipriani e Gestri Unicash vinse il titolo toscano juniores due anni fa) e Giovanni Iannelli; dal Team Apua Regolo Matteo De Bonis e Rocco Imbruglia, mentre dal Team Continental Area Zero D’Amico, giunge il livornese Francesco Bettini, nipote di Paolo e già juniores nelle file della società di San Giusto.

Altra novità importante e significativa l’accordo raggiunto con il maglificio On Sport dei fratelli Regoli per l’abbigliamento tecnico e con l’azienda belga Ridley per quanto riguarda le bici.

Non è stata definita ancora la Regione per il tesseramento degli atleti, ma quasi sicuramente ci saranno due affiliazioni per la società, una in Liguria ed una in Toscana.

ANTONIO MANNORI

GRANDE SERATA PER LA FESTA DEL CICLISMO PRATESE

VITTORIA GUAZZINI E GLI ALTRI PROTAGONISTI

CARMIGNANO.- Più di 200 persone hanno preso parte nel teatro del circolo parrocchiale di Carmignano alla “Festa del ciclismo pratese”, momento importante anche in vista dell’assegnazione nei prossimi giorni da parte della Consiglio Federale dei Campionai Italiani 2019 (under 23 e donne élite in primis) richiesti dal G.S. Bacchereto, Uc Seanese, C.C.F. Seanese, con la collaborazione dei Comuni di Carmignano, Poggio a Caiano e Prato. Dai giovanissimi fino a Vittoria Guazzini, una passerella di protagonisti, tra applausi ed emozioni, con tanti ospiti presenti a questa serata organizzata dal Comitato Provinciale di Prato della FCI, dalla Polisportiva e G.S. Bacchereto, dalla Misericordia e dal Comune di Carmignano, da “Spizzettando”. Sono intervenuti il consigliere della Regione Toscana Nicola Ciolini, il vice sindaco di Prato Simone Faggi, i sindaci di Carmignano e Poggio a Caiano, Edoardo Prestanti e Francesco Puggelli con i rispetti assessori allo sport Stefano Ceccarelli e Fabiola Ganucci. Per il ciclismo il consigliere nazionale della Federciclismo Maurizio Ciucci, il presidente del Comitato Regionale Toscana, Giacomo Bacci con i vice Maria Bruni e Giancarlo Del Balio, la consigliere Luciana Gradassi, gli ex campioni Berzin (vincitore di un Giro d’Italia), Svetlana Bubnenkova, Leonardo Giordani, Gennaro Maddaluno, Elisabetta Nencini.

I PREMIATI: I giovanissimi del Borgonuovo, Autofan Vaiano e Seano One, i campioni provinciali 2018 Nico Biagi, Alessandro Nannini, Lorenzo Peschi, Andrea Biancalani, il campione albanese Mesut Cepa. Per il MTB Giuseppe Panariello e Cristiano Taliani (New Bike); per l’Handbike la maglia rosa Christian Giagnoni, Marco Sforzi, Rossano Baronti, i dirigenti storici del ciclismo pratese Luciano Lenzi (Bacchereto), Primo Targetti (S.Ippolito di Vernio), Fabrizio Zanasi (Borgonuovo). Premio alla memoria per Sauro Palloni (Seano One) scopritore di Vittoria Guazzini e che si impegnò tantissimo per la crescita del ciclismo femminile in cui credeva fermamente. Premi ai dilettanti pratesi Matteo Sensi, Lorenzo Cataldo, Giovanni Iannelli, Gabriele Bonechi, Daniele Bellini, all’atleta di Carmignano Andrea Targioni, ai tre gemelli ciclisti del Vc Seano One, Pietro, Niccolò e Filippo Soldi, alle società, a Dario Puccioni e Lorenzo Zega, ai volontari, Giuseppe Grassi, Franco Orlandi, Gianfranco Lunardi, Turiddu Drovandi. Infine l’apoteosi finale con le atlete del Team Zhiraf Guerciotti Selle Italia, da Milena Del Sarto a Gaia Bevilacqua, Sara Magi, Gemma Sernissi, Giorgia Catarzi, all’infinita ed immensa Vittoria Guazzini. La pluricampionessa del mondo, europea e italiana, felicissima tra i suoi tifosi, amici e sportivi, quanto emozionata nel ricordare il compianto Sauro Palloni, il suo scopritore. Un lungo a caloroso applauso ha accompagnato questo finale e complimenti ancora a Sergio Iozzelli, Andrea Vezzosi, Chiara Savelli, Lando Cambi del Comitato Pratese della FCI che assieme ai vari collaboratori, hanno organizzata questa magnifica serata, in attesa della bella notizia………

                                 ANTONIO MANNORI

A TOMMASO NENCINI IL MEMORIAL ADEMARO CAMPAIOLI

Bella cerimonia alla Camera di Commercio di Prato

PRATO.- Festosa cerimonia alla Camera di Commercio di Prato, dove Fabrizio Campaioli ha consegnato ai primi dieci juniores della classifica finale, i premi del Memorial nel ricordo di suo padre Ademaro. Una Challenge la cui classifica è determinata dai risultati conseguiti nelle gare organizzate dalla società pratese Cipriani&Gestri (quelle di Grignano di Prato e Rignano sull’Arno), oltre alle gare di Calenzano e La California. Il successo è stato ottenuto dall’azzurro Tommaso Nencini della Fosco Bessi Mcd Vangi di Calenzano, uno dei migliori juniores, 4° nella classifica di rendimento regionale e 15° in quella nazionale. Un ulteriore successo per Nencini autore di una stagione eccellente, con le vittorie di Calenzano, nella Firenze-Fiesole con la conquista del titolo toscano crono in montagna, di Fighille (Pg), oltre ai brillanti risultati ottenuti su pista ai campionati del mondo ed europei. L’anno prossimo per il debutto negli under 23, Nencini ha scelto la Mastromarco Sensi Nibali. Premiati scorrendo la classifica del Memorial Ademaro Campaioli, anche Lorenzo Zega della Cipriani e Gestri Unicash coinvolto in un incidente stradale due settimane fa che aveva destato qualche apprensione poi rientrata. Gli altri premiati Biancalani, Draghi, Baglioni, Della Lunga, Niccoli. Tra le società al 1° posto la pratese Unicash Cipriani & Gestri davanti a Fosco Bessi, Stabbia Ciclismo e Work Service Romagnano. Prima della fine della cerimonia è giunta anche la campionessa Vittoria Guazzini, festeggiata e applaudita.

ANTONIO MANNORI

I BILANCI DELLE SOCIETA’ BUONA L’ANNATA DELLA MASTROMARCO SENSI NIBALI

Cinque vittorie e tanti piazzamenti nel 2018

MASTROMARCO(PT).- Il primo pensiero nel rivisitare l’annata 2018 della Mastromarco Sensi Nibali è per Michael Antonelli, tutt’ora in ospedale impegnato a vincere la gara più difficile dopo la tremenda caduta nella Firenze-Viareggio a metà agosto. Per la formazione under 23 del presidente Carlo Franceschi e del direttore sportivo Gabriele Balducci, una buona stagione con 5 vittorie (potevano essere almeno due o tre in più), 14 secondi posti ed altrettanti terzi. La vittoria più importante dei “Giovani Squali” quella di Paolo Baccio nel Trofeo Piva. Sul piano emozionale le due vittorie di Michele Corradini con la dedica al compagno Antonelli. L’atleta umbro è stato tra l’altro molto bravo anche nel Giro d’Italia, conquistando la maglia blu dell’Intergiro. La sua speranza quella di compiere il salto nei professionisti. Per Baccio oltre al successo in Veneto la conquista della maglia di Campione Toscano a cronometro e la maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo. Mirco Sartori ha vinto la Coppa del Grano e inoltre ha ottenuto due secondi posti e tre terzi posti. Chi è già sicuro del salto tra i pro nella Bardiani Csf, è invece Luca Covili, atleta dotato di fondo che ama la salita. Tommaso Fiaschi, ha il merito di avere regalato alla Mastromarco Sensi Nibali la “corsa di casa” di Poggio alla Cavalla nel giorno di Pasquetta. In questa stagione sono saliti sul podio anche Filippo Magli, Giuseppe La Terra, Niccolò Ferri e Federico Rosati grazie ai vari piazzamenti ottenuti.

“Voglio ringraziare atleti, staff tecnico, collaboratori e sponsor senza i quali non sarebbe possibile mandare avanti il progetto – dice il direttore sportivo Gabriele Balducci -. Grazie al presidente Carlo Franceschi per la fiducia nei miei confronti. E’ stata una stagione abbastanza buona quanto ai risultati ottenuti, grazie alla buona continuità che la squadra ha saputo offrire da fine febbraio a ottobre, sinonimo di impegno da parte dei ragazzi e di qualità del lavoro svolto”.

ANTONIO MANNORI

ELITE UNDER 23 IL RUSSO KONYCHEV IL PIU’ FORTE NELLO SPRINT DI PORCARI

PORCARI(LU).- Seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a Montelupo Fiorentino nel mese di maggio per il russo e figlio d’arte Alexander Konychev che si è dimostrato il più forte al termine della kermesse nella zona industriale di Porcari per élite e under 23, organizzata dal Team Franco Ballerini e denominata “Attraverso la Francigena-Gp Industria Commercio Artigianato”. Venticinque erano i giri in programma di un anello interamente pianeggiante con alcuni tratti di strada non molto ampia lungo 4 chilometri e 200 metri. Favoriti d’obbligo i velocisti tra i 91 partenti dei 118 iscritti alla gara lucchese. Qualche tentativo di fuga c’è stato ma dobbiamo ricordare che la media finale ha sfiorato i 46 orari ed uscire dal gruppo per imbastire un’azione quando si viaggi così forte non per nulla facile. Nel finale della corsa comunque riuscivano a farlo in otto che trovavano l’accordo per mantenere una decina di secondi di vantaggio nei confronti del gruppo. Sul lungo rettilineo di arrivo il più forte in volata si dimostrava Konychev che riusciva ad avere la meglio su Fiorelli e Urosa Gomez, esponente della squadra veneta Work Service Videa che aveva ben 4 atleti nel plotoncino di testa ma non è riuscita a centrare il successo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Alexander Konychev (Petroli Firenze Hopplà) Km 105, in 2h17’08”, media Km 45,941; 2)Filippo Fiorelli (Gragnano Sporting Club); 3)Luis Urosa Gomez (Work Service Videa Coppi); 4)Stefano Gandin (idem); 5)Riccardo Marchesini (Pol.Tripetetolo); 6)Giacomo Zilio (Work Service Videa); 7)Giuseppe Pirrè La Terra (Mastromarco Sensi Nibali); 8)Flavio Tasca (Work Service Videa); 9)Leonardo Fedrigo (Petroli Firenze Hopplà) a 10”; 10)Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club).

ANTONIO MANNORI

ALLIEVI GERMANI IL PIU’ FORTE NEL MEMORIAL PIERO FORCONI

Posti d’onore per Gimignani e Peschi. Per il laziale sedicesima vittoria

MERCATALE VAL DI PESA(FI).- L’anno prima era giunto secondo battuto in volata da Tiberi, questa volta invece il laziale Lorenzo Germani del Velosport Ferentino, ha tagliato per primo il traguardo conquistando la sua sedicesima vittoria stagionale, tra le quali anche la maglia di campione italiano a cronometro. Germani era anche il grande favorito della competizione organizzata dalla Sancascianese, ultima della stagione allievi 2018 in Toscana. Ha allungato a 3 Km dal traguardo sulla collina di Luiano frazionando il gruppo rimasto compatto fino a quel momento nonostante almeno mezza dozzina di tentativi di fuga subito neutralizzati dalla reazione del gruppo sulla testa del quale hanno fatto costantemente l’andatura gli atleti della Big Hunter Seanese. Germani ha dovuto poi replicare all’allungo di Gimignani, altro favorito della corsa quando il fiorentino ha allungato, per poi partire nuovamente e guadagnare qualche decina di metri nei confronti di Gimignani. Un bel duello a distanza tra due sedicenni che nella prossima stagione saranno compagni di squadra nella formazione juniores della Work Service Romagnano.

E’ stata una meravigliosa gara questa di Mercatale Val di Pesa a chiudere la stagione allievi 2018 in Toscana. Il modo più bello per onorare il ricordo di Piero Forconi, come volevano i tanti amici (ricordiamo Buri, Pieri, Masi) di questo personaggio di Mercatale Val di Pesa amante del ciclismo. Importante e prezioso l’apporto del Comitato Organizzatore capitanato da Lorella e Leonardo Forconi (i figli di Piero) con la collaborazione del Comune di San Casciano (erano presenti il sindaco Massimiliano Pescini e l’assessore allo Sport Roberto Ciappi), quello della locale Casa del Popolo, della Misericordia e Protezione Civile di Mercatale. Tornando ai protagonisti in gara, il vincitore Germani tricolore a cronometro e Gimignani campione toscano crono in montagna, sono stati premiati prima della partenza in Piazza Vittorio Veneto. Bravi anche Peschi, Rettori, portacolori della società organizzatrice e Dati (nonostante una scivolata in salita) che hanno dovuto mollare all’allungo di Gimignani e quindi a quello decisivo di Germani alla sua sedicesima vittoria stagionale, con cinque centri ottenuti nella nostra regione. Per la splendida gara 74 gli allievi al via di 19 società e corsa “bloccata” dalla Big Hunter Seanese diretta da Andrea Peschi, costantemente in testa al gruppo, fino a 5 Km dall’arrivo quando sulla salita di Luiano c’è stata l’azione decisiva con un Germani salito in cattedra. ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Germani (Velosport Ferentino) Km 73, media Km 38,933; 2)Samuele Gimignani (Aquila) a 3”; 3)Lorenzo Peschi (Big Hunter Seanese) a 35”; 4)Dario Rettori (Sancascianese); 5)Tommaso Dati (S.Miniato-S.Croce); 6)Piccini a 42”; 7)Cioni; 8)Mastrangelo a 1’; 9)Comin; 10)Senesi.

ANTONIO MANNORI

NONA VITTORIA DEL VERONESE PETRUCCI A RIGNANO SULL’ARNO

JUNIORES

Fuga finale di un sestetto e successo del forte azzurro

RIGNANO SULL’ARNO(FI). Una bella edizione quella del ventennale del Trofeo Commercio Industria e Artigianato di Rignano sull’Arno riservato alla categoria juniores, organizzato dalla Cipriani e Gestri Unicash di San Giusto di Prato e dal Comitato locale capitanato dall’appassionato Davide Bettini. Il successo per uno dei maggiori favoriti della corsa fiorentina, il veronese Mattia Petrucci del Team GCD Autozai Contri, riserva in Patria del Campionato del Mondo in Austria che ha regolato i cinque bravissimi compagni di fuga con altri nomi di spicco, vincitori di e già in nazionale con la maglia azzurra. Per Petrucci la conferma come la Toscana sia per lui terra di conquiste. I successi precedenti ottenuti a Casale di Loro Ciuffenna, Donnini di Reggello e martedì scorso a Laterina, ne sono la testimonianza. Un bel corridore, completo, brillante e forte, intelligente e veloce.

Ai posti d’onore il toscano Nencini e Menegotto, altri nomi di spicco della categoria come del resto Zambanini (bel primo anno questo giovane) e Marabini.

Ben 149 gli atleti dei 189 iscritti che hanno preso il via alla gara con diversi azzurri e plurivittoriosi della stagione 2018 risultati alla fine protagonisti ammirati e brillanti della corsa, patrocinata dal Comune. Il percorso era quello tradizionale con dieci giri di un circuito ondulato di 8 chilometri e mezzo attorno a Rignano prima di affrontare il finale con la salita di Bombone-Le Corti dove era posto anche il gran premio della montagna. Sulla salita si è decisa la corsa con la fuga di ben cinque azzurri, Petrucci, riserva al campionato del mondo di Innsbruck, Nencini, Menegotto, Zambanini, Raimondi oltre a Marabini. Il sestetto riusciva a guadagnare mezzo minuto di vantaggio sugli inseguitori e si giocava il successo nel centro di Rignano dopo una gara condotta a oltre 42 e mezzo di media. La vittoria era del veronese Petrucci della Autozai Contri al nono successo stagionale, che aveva la meglio sul toscano Nencini, su Menegotto, e gli altri. Con un ritardo di 24 secondi era Matteucci a vincere la volata del gruppo nei confronti di Consolaro, Mugnaini e dell’ex tricolore ed attuale campione toscano Acco.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Mattia Petrucci (GCD Autozai Contri) Km 104, in 2’26’42”, media Km 42,536; 2)Tommaso Nencini (Fosco Bessi); 3)Jacopo Menegotto (Industrial Forniture Moro); 4)Edoardo Zambanini (Campana Imballaggi); 5)Alex Raimondi (Aspiratori Otelli Carin); 6)Nicolò Marabini (Team Alice Bike); 7)Gabriele Matteucci (Work Service Romagnano) a 24”; 8)Christopher Consolaro (GCD Autozai Contri); 9)Ettore Mugnaini (Fosco Bessi); 10)Alessio Acco (Work Service Romagnano).

ANTONIO MANNORI

MOSCON IN FORMA MONDIALE VINCE IL GIRO DELLA TOSCANA A PONTEDERA

PROFESSIONISTI

Ha regolato in volata il francese Bardet e Pozzovivo

PONTEDERA(PI).- Lo spettacolo dei tre passaggi su Monte Serra con la presenza di tanti sportivi ed appassionati, la battaglia che si è scatenata al terzo passaggio con tre splendidi protagonisti saliti in cattedra, Moscon, Bardet e Pozzovivo, due dei momenti più belli del 3° Giro della Toscana-Memorial Alfredo Martini, assieme all’epilogo sul traguardo di via De Gasperi a Pontedera che ha visto sfrecciare per primo uno splendido Gianni Moscon già vincitore sabato scorso della Coppa Agostoni. Il ventiquattrenne trentino di Cles del Tean Sky, ha dimostrato una forma mondiale e sarà senza dubbio il punto di riferimento della nazionale azzurra di Davide Cassani al mondiale in Austria, soprattutto se Vincenzo Nibali non sarà al top della condizione. Dopo 5 settimane di riposo per la squalifica, Moscon è tornato alle gare con tanta rabbia e grinta sprigionando un’energia incredibile che unita alla classe e talento, gli hanno consentito di vincere questa prima prova della Challenge Alfredo Martini davanti a un avversario forte e temibile come il francese Bardet. Ottimo terzo Pozzovivo che ha sicuramente fugato i dubbi sul ruolo di titolare nella squadra azzurra, mentre il quarto posto di Visconti, che ha vinto la volata del gruppo a poco più di un minuto è sicuramente un fatto importante in quanto Visconti è il più serio candidato ad occupare l’ottavo posto nella squadra italiana per il mondiale di Innsbruck.

LA CRONACA: Al via 139 atleti di 20 squadre. Dopo 10 Km la solita fuga protagonisti Filosi, Carlini, Gazzara, Teklehaimont raggiunti da Fedeli. I cinque al passaggio dall’arrivo dopo 38 Km con 6’25 sul gruppo. Al primo passaggio da Monte Serra (tanti gli sportivi presenti) è Teklehaimonot a transitare per primo il gruppo a 4 minuti così come in zona arrivo dopo 90 Km. La fuga proseguiva fino al secondo passaggio dal Monte Serra quando restava in testa dei fuggitivi il solo Filosi ripresa da Celano e Irisarri. Il terzetto dopo il passaggio da Pontedera con 48” era raggiunto ai piedi della salita di Monte Serra a 35 Km dall’arrivo. In salita grande lavoro del Team Sky soprattutto di Dumbar che poi si sganciava con Moscon, Bardet e Pozzovivo e poco perdeva contatto. Restavno in tre ed al gran premio della montagna era Moscon a transitare per primo con Bardet a ruota e Pozzovivo a 13”. In discesa rientrava Pozzovivo, il terzetto volava verso l’arrivo mentre dietro si radunavano in 19 con 50” di ritardo.

ORDINE DI ARRIVO

1)Gianni Moscon (Team Sky) Km 203, in 5h13’03”, media Km 38,888; 2)Romain Bardet (Ag2r-La Mondiale); 3)Domenico Pozzovivo (Bahrain Meridiana) a 3”; 4)Giovanni Visconti (idem) a 1’22”; 5)Marco Tizza (Nippo Vini Fantini GM Europa Ovini); 6)Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli Sidermec); 7)Matej Mohoric (Bahrain Merida); 8)Mauro Finetto (Delko Marseille); 9)Mathias Frank (Ag2r-La Mondiale); 10)Diego Ulissi (UAE Emirates).

ANTONIO MANNORI

 

 

L’AZZURRO PETRUCCI METTE TUTTI IN FILA A LATERINA

JUNIORES 

 Al via 127 atleti – Posti d’onore per Pencedano e Acco

 

LATERINA(AR).- Una splendida gara come volevano le previsioni questa 22^ Coppa Guinigi-Memorial Ottorino Ceccherini-Gran Premio Confezioni in Pelle G.L. Il numero dei partenti e soprattutto la qualità degli stessi, hanno garantito interesse, spettacolo ed emozioni per tutta la durata della gara che prevedeva 5 giri di un circuito con la salita di Monsoglio al 3° chilometro e quindi la “Salita delle scuole” per arrivare nel centro storico di Laterina. E qui sul rettilineo di via Roma allo sbocco su Piazza della Repubblica ha tagliato per primo il traguardo il forte e brillante azzurro Mattia Petrucci della GCD Contri Autozai, che ha confermato di essere in smaglianti condizioni di forma, giustificando in pieno la fiducia del c.t. azzurro Rino De Candido che lo ha convocato per il mondiale in Austria. Per Petrucci è l’ottava vittoria stagionale, la terza in 10 giorni dopo quelle conseguite a Allumiere nel Lazio e Donnini di Reggello in Toscana. Sempre in quest’ultima regione aveva vinto a Loro Ciuffenna, infine domenica scorsa aveva ottenuto il terzo posto nel Trofeo Francesco Buffoni a Montignoso. Un atleta di innegabili mezzi, che ha classe e riesce sempre a brillare per il suo modo di gareggiare. Qui a Laterina ha regolato in volata il bravo umbro e campione regionale Pencedano giunto secondo, mentre terzo si è classificato il campione toscano ed ex tricolore della categoria Acco. C’era naturalmente grande attesa per uno dei beniamini locali, Enrico Baglioni (suo padre l’ex corridore Ezio era tra gli organizzatori della gara aretina assieme a Apollo Solenni, Luca Luman, al G.S. Fausto Coppi ed al Pedale Toscano Ponticino). Baglioni non ha certo demeritato, si è battuto con grinta ed alla fine ha concluso in quarta posizione applaudito dai suoi tanti tifosi. Al via della gara 127 corridori dei 155 iscritti (sono mancati al via tra gli altri i due tricolori Rubino e Piccolo oltre a Crescioli) mentre hanno tagliato il traguardo di Laterina in 63 dopo una gara la cui media finale ha sfiorato i 43 orari. Una bella giornata di sport per Laterina e complimenti agli organizzatori che sicuramente la riproporranno nel 2019

ORDINE DI ARRIVO: 1)Mattia Petrucci (GCD Autozai Contri) Km 100, in 2h20’, media Km 42,857; 2)Nicolò Pencedano (Acqua&Sapone Mocaiana); 3)Alessio Acco (Work Service Romagnano); 4)Enrico Baglioni (Stabbia Dover); 5)Andrea Barzotto (Sanvendemiano Cycling Team); 6)Valter Ghigino (Uc Casano); 7)Federico Guzzo (Sanvendemiano Cycling Team); 8)Simone Raccani (Borgo Molino Rinascita Ormelle); 9)Mikel Demiri (Team Pieri Calamai); 10)Marco Cecchi (Team Franco Ballerini Primigi Store).

ANTONIO MANNORI

ADRIANO BROGI METTE TUTTI IN FILA NELLA GARA DI BUCINE

ELITE UNDER 23:  -49^ COPPA FESTA IN FIERA S.SALVATORE-

 Bel finale del corridore valdarnese dell’Aran Cucine

BUCINE(AR).- La 49^ Coppa Festa in Fiera S.Salvatore svoltasi a Bucine ha offerto l’occasione del successo a un atleta di casa o quasi, visto che Adriano Brogi, esperto atleta dell’Aran Cucine, abita nel Valdarno Superiore. Il corridore della squadra abruzzese diretta da Umberto Di Giuseppe (meglio conosciuto da tutti nel ciclismo come Umbertone) è stato autore di un finale brillante quando è riuscito ad agganciare la coppia di testa formata dal suo compagno di squadra Titi e da Masi della Mastromarco Sensi Nibali. Tutto questo accadeva nel corso del settimo ed ultimo giro di 5 Km attorno a Bucine. In precedenza la corsa aveva fatto registrare alcuni tentativi di fuga da parte di un paio di ristretti drappelli, ma il gruppo aveva saputo chiudere in attesa del finale che proponeva altri attacchi. Quella di Masi e Titi sembrava destinato al successo ma durante l’ultimo giro Delle Foglie e Brogi riuscivano ad agganciare il tandem e nel tratto finale in salita era Brogi a prodursi in un allungo fantastico. L’atleta valdarnese riusciva infatti a guadagnare qualche metro di vantaggio tagliando a braccia alzate il traguardo sotto la pioggia che un minuto prima della conclusione della gara aveva iniziato a cadere. Il successo di Brogi era salutato con un boato dagli sportivi in quanto Adriano è atleta ampiamente conosciuto nella zona, e per il team abruzzese anche il terzo posto del brillante e attivissimo Titi. Altro piazzamento per il giovane Magli che continua brillantemente la sua prima stagione negli under 23. La corsa valdarnese prevedeva come al solito tre giri ad ampio raggio di una trentina di chilometri oltre a sette giri del circuito locale con il tratto in salita che portava al traguardo posto di fronte al Monumento ai Caduti ed al Comune.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Adriano Brogi (Aran Cucine) Km 128, in 2h53’07”, media Km 44,363; 2)Filippo Magli(Mastromarco Sensi Nibali); 3)Fabrizio Titi (Aran Cucine); 4)Michael Delle Foglie (Team Cervèlo); 5)Riccardo Marchesini (Pol. Tripetetolo St.Rich) a 10”; 6)Tommaso Fiaschi (Mastromarco Sensi Nibali) a 14”; 7)Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club Caselli); 8)Matteo Rotondi (GM Europa Ovini); 9)Nicolas Nesi (Maltinti Banca Cambiano); 10)Lorenzo Ratto (Uc Pistoiese).

Iscritti 116, partiti 90, arrivati 56.

                                ANTONIO MANNORI

IL LAZIALE GERMANI BIS NELLA COPPA DELLA LIBERAZIONE

ALLIEVI        – 73^ COPPA DELLA LIBERAZIONE –

 Ha preceduto di pochi metri il toscano Butteroni

 BORGO SAN LORENZO.- Prima della partenza gli organizzatori della corsa, il Club Ciclo Appenninico 1907 hanno premiato Lorenzo Germani (non fu ritirato il premio nel 2017) per il successo dello scorso anno. Se aspettavano un paio d’ore avrebbero potuto organizzare una sola cerimonia in quanto ad imporsi è stato ancora lui, Lorenzo Germani. Sulle strade del Mugello in un finale fra grandi della categoria ha dimostrato classe e talento aggiudicandosi la 73^ Coppa della Liberazione la classica per allievi che si è svolta con la presenza di 144 allievi provenienti da varie regioni. Al secondo posto il livornese Butteroni, come dire pronostico rispettato in questa garaconclusa soltanto da venti corridori. La salita delle Salaiole nel finale di corsa a pochi chilometri dal traguardo ha provocato tanti ritiri e lanciato verso il successo i migliori in gara. Sul rettilineo di Forio Boario è stato un duello avvincente in quanto un secondo hanno diviso i due corridori saliti poi sul podio per ricevere i meritati applausi degli sportivi presenti. L’organizzazione è stata curata dal Club Ciclo Appenninico di Borgo San Lorenzo e con loro hanno collaborato la sezione dell’ANPI ed il Comune. Una grande gara la Coppa della Liberazione con tre giri attorno a Borgo San Lorenzo prima del temuto finale che ha infiammato la corsa portando nuovamente al successo un atleta forte, un big della categoria autore di una dozzina di vittorie in questa stagione. Butteroni è stato sullo stesso piano e merita elogi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Germani (Velosport Ferentino) Km 82, in 2h09’29”, alla media di Km 37,997; 2)Gregorio Butteroni (Ciclistica Cecina) a 1”; 3)Andrea Busatto (Libertas Scorzè); 4)Tommaso Dati (San Miniato S.Croce ); 5)Ludovico Crescioli (Empolese Lupi); 6)Garofoli; 7)Corsini a 3”; 8)Masi; 9)Barp a 23”; 10)Gimignani.

                               Antonio Mannori

DEL FRATE E SAVINO I PIU’ BRAVI A GALLIANO

ESORDIENTI

Erano le prove finali della Challenge Tommaso Cavorso

 GALLIANO(FI).- Due belle gare per esordienti a Galliano organizzate dalla Gastone Nencini di Barberino di Mugello e valevoli per la 12^ Coppa Sportivi di Bilancino e per i Memorial Brunetto e Tiziano Nencini. Le due gare erano anche l’ultima prova della Challenge Memorial Tommaso Cavorso vinto da Pietro Pieralli (Fosco Bessi) negli esordienti 1° anno e daGabriele Paolini (Vecchianese) in quelli del secondo. Nel primo anno bella soddisfazione per Thomas Del Frate che ha battuto in volata con l’arrivo in salita, il campione toscano Cipollini. Nell’altra gara Federico Savino ha regolato in volata il compagno di fuga Conforti.

ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Thomas Del Frate (Team Valdinievole)Km  34, in 57’46”, media Km 35,314; 2)Edoardo Cipollini (MontecarloPizzeria La Rusticanella); 3)Pietro Pieralli (Fosco Bessi); 4)Alberto Cavallaro (Coltano Grube); 5)Thomas Rizzo (Fosco Bessi); 6)Biagi; 7)Anguillesi; 8)Manetti; 9)Damiano; 10)Crognali.

ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Federico Savino (Coltano Grube) Km 40, in un’ora, media Km 40; 2)Lorenzo Conforti (Iperfinish); 3)Gabriele Paolini(Vecchianese) a 1’44”; 4)Mattia Grassi (Alta Valdera); 5)Davide Leonardi(Vecchianese); 6)Staccioli; 7)Benasciutti; 8)Giusti; 9)Sitera; 10)Frius.

                               Antonio Mannori

CHE NUMERO IL TRICOLORE RUBINO NEL TROFEO BUFFONI

JUNIORES/Internazionale:  – 49°TROFEO F.BUFFONI –

MONTIGNOSO(MS).- Grande numero di classe e decima vittoria stagionale per Samuele Rubino, il campione italiano in linea, sul traguardo del 49° Trofeo Francesco Buffoni grazie a una progressione nel tratto finale in salita che ha messo in ginocchio il forte campione nazionale svizzero della crono ed in linea Balmer (tra l’altro campione del mondo ed europeo anche nel mountain bike) che aveva cercato di sorprendere tutti a un chilometro e mezzo dal traguardo. Rubino è stato l’unico che è riuscito a riportarsi sul campione svizzero per poi saltarlo andando a vincere una gara di assoluto prestigio.

“Ci tenevo in maniera particolare a questa corsa e la condizione ottimale di forma mi ha consentito di centrare il successo. Ne sono felice perché il morale è alto, la forma eccellente e fra dieci giorni in Austria con i compagni della nazionale punteremo a conquistare il titolo mondiale. Complimenti a questo diciottenne veramente bravo complimentato dal c.t. della nazionale azzurra Rino De Candido che lo guiderà al mondiale. Al secondo posto il forte Balmer, quindi Petrucci che ha pagato nel tratto finale in salita, palesando la stanchezza. Il primo dei toscani è stato invece Benedetti, undici vittorie all’attivo che ha cercato di contrastare gli avversari fino in fondo. Tra i migliori anche Crescioli che al Km 87 ha lanciato un attacco solitario neutralizzato a dieci Km dalla fine. Per lui il gran premio della montagna ed il premio della combattività. Positiva anche la prestazione di Frigo. Al Trofeo Buffoni 2018 176 partenti di 44 società; gli organizzatori felici per questa edizione ci preparano un 2019 di lusso perché sarà l’edizione delle nozze d’oro. Faranno c’è da giurarlo le cose in grande

ORDINE DI ARRIVO: 1)Samuele Rubino (Team LVF) Km 134,8 in 3h24’02”, media Km 39,641; 2)Alexandre Balmer (Naz. Svizzera) a 3”; 3)Mattia Petrucci (GCD Contri Autozai Omap) a 15”; 4)Gabriele Benedetti (Work Service Romagnano) a 24”; 5)Marco Frigo (Danieli); 6)Mason Hollyman (Zappi Racing Team); 7)Edoardo Zambanini (Nazionale Italia) a 26”; 8)Jacopo Menegotto (Industrial Forniture Moro) a 1’10”; 9)Antonio Tiberi (Team Franco Ballerini Primigi Store) a 1’11”; 10)Andrea Piccolo(Team LVF).

                                 ANTONIO MANNORI

NOTA: Allegate foto arrivo e podio (FOTO Valerio Pagni).