ESORDIENTI – CAMPIONATO TOSCANO

Le due gare esordienti a San Salvatore di Montecarlo

A FRANCHI E CIPOLLINI I DUE TITOLI TOSCANI

SAN SALVATORE(LU). L’aretino Samuele Franchi ed il lucchese Edoardo Cipollini si sono laureati Campioni Toscani esordienti a conclusione delle due competizioni svoltesi a San Salvatore ai piedi della collina di Montecarlo. Entrambe le prove svoltesi a due settimane dai tricolori in programma a Chianciano Terme il 6 luglio, si sono concluse in volata nonostante l’asperità di Montecarlo percorsa una volta dagli atleti del 1° anno (67 quelli al via) e per due volte da quelli del 2° anno che in 78 hanno disputato la prova. Per Franchi una curiosità. Si è trattato del primo successo stagionale dopo 9 piazzamenti nei primi cinque tra cui ben sei secondi posti. Per Cipollini una splendida riconferma in quanto la maglia resta sulle sue spalle dopo averla conquistata un anno fa a Castelfiorentino come esordiente del primo anno

ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Samuele Franchi (Pol. Albergo) Km 34,5, in 1h05’18”, media Km 31,700; 2)Fabio Del Medico (Borgonuovo); 3)Davide Bufalini (Rosignano Donoratico); 4)Andrea Nannini (Borgonuovo); 5)Filippo Piacenza (Rosignano Donoratico); 6)Cardelli; 7(Lippi; 8)Caponi; 9)Garramone; 10)Petri.

ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Edoardo Cipollini (Montecarlo Ciclismo) Km 42,2, in 1h18’25”, media Km 32,289; 2)Alex Stella (Casano); 3)Pietro Pieralli (Fosco Bessi); 4)Simone Cesari (Campi Bisenzio); 5)Thomas Del Frate (Team Valdinievole); 6)Nicolini; 7)Lorello; 8)Giannelli; 9)Sbrana; 10)Mercatali.

Antonio Mannori

ATLETI JUNIORES TOSCANI CONVOCATI PER ALLENAMENTO DELLA NAZIONALE IN PISTA

Una buona notizia. Cinque Juniores Toscani sono stati convocati  dal Coordinatore Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione del Commissario Tecnico della Pista Marco Villa, ad un Allenamento per Juniores ed Elite nei giorni  18/19/20 Giugno al Velodromo Maspes Vigorelli di Milano. In tutto 21 atleti tra cui il grande Filippo Ganna. I ragazzi Toscani convocati sono stati : Arzilli Gabriele (GS Stabbia) – Crescioli Giosuè (Pitti Shoes) – Dati Tommaso (GS Stabbia) – Magli Lorenzo (Fosco Bessi Calenzano) – Peschi Lorenzo (Big Hunter) – Venturini Alessandro (GS Stabbia). Massima la soddisfazione espressa dal Tecnico Regionale degli Juniores e della Pista, Antonio Fanelli. L’auspicio è che anche quest’anno qualche ragazzo toscano possa essere convocato con la Nazionale per i Campionati del Mondo.

GIORNATA ROSA A CALCI

JUNIORES DONNE – CALCI (PI)
2° TROFEO VALGRAZIOSA MEMORIAL ALBERTO CECCONI di Km. 82 alla media di 40,126 Km/h

 Volata a ranghi compatti e vittoria di Sofia Collinelli

 1° COLLINELLI SOFIA  (A.S.D.VO2 TEAM PINK)

2° VITILLO MATILDE   (RACCONIGI CYCLING TEAM)

3° MASETTI GAIA  (BREGANZE WILIER TEAM)

ALLIEVE DONNE – CALCI (PI)
2° TROFEO VALGRAZIOSA MEMORIAL ALBERTO CECCONI di Km. 68 alla media di 35,478 Km/h

Carlotta Cipressi vince in volata

1° CIPRESSI CARLOTTA  (RE ARTU’ – GENERAL SYSTEM)

2° BARALE FRANCESCA  (PEDALE OSSOLANO IDROWELD)

3° VENTISETTE SABRINA  (S.C. CAMPI BISENZIO)

ESORDIENTI DONNE – CALCI (PI)
2° TROFEO VALGRAZIOSA MEMORIAL ALBERTO CECCONI di Km. 28 alla media di 32,308 Km/h

Vince allo sprint Beatrice Bertolini 

Vince la ragazza di casa, Beatrice Bertolini abita a Calci e suo padre Daniele è il promotore e l’organizzatore principale di questa bella rassegna rosa. Un fatto curioso ha caratterizzato la gara. Nel percorso era stato inserito un breve tratto in salita durante l’ultimo giro ma la direzione di corsa ha dovuto annullare il transito in questo tratto per la presenza a bordo strada di un favo di api che di fatto impediva il passaggio della carovana in sicurezza e col rischio di pericolose punture. Pur prodigandosi, l’organizzazione non è riuscita a trovare in tempo l’apicoltore che rimuovesse il favo, e quindi gara accorciata e niente salita per le esordienti.

1° BERTOLINI BEATRICE  (M.B. VICTORY TEAM A.S.D)

2° ZANZI VALENTINA  (RE ARTU’ – GENERAL SYSTEM)

3° MEUCCI EMMA  (S.C. CAMPI BISENZIO)

ALLIEVI ED ESORDIENTI – CORSE DEL 16.6

ALLIEVI – STAGNO – LIVORNO (LI)
76°  COPPA MONTENERO di Km. 79,500 alla media di 38,150 Km/h

1° KIELI JOE  (WELWYN WHEELERS)

2° BOSCHI LORENZO (POL. MILLELUCI CICLISMO) a 1’07”

3° GAVILLI LAPO (POL. MILLELUCI CICLISMO) a 1’17”

 

ESORDIENTI 2° ANNO – SAN PIERINO DI FUCECCHIO (FI)
6° TROFEO CONTRADA SAN PIERINO di Km. 36

 1° CIPOLLINI EDOARDO  (U.S.D. MONTECARLO CICLISMO)

2° CAVALLARO ALBERTO ANTONINO  (UC COLTANO GRUBE COSTRUZIONI )

3° STELLA ALEX  (CASANO)

 

ESORDIENTI 1° ANNO – SAN PIERINO DI FUCECCHIO (FI)
6° TROFEO CONTRADA SAN PIERINO di Km. 27

 1° DANI IACOPO  (G.S. VIA NOVA)

2° COZZANI FEDERICO  (TARROS JUNIOR CYCLING TEAM ASD)

3° ANGUILLESI ALESSIO  (UC COLTANO GRUBE COSTRUZIONI )

 

DONNE ELITE – TROFEO CITTA’ DI PRATO

SIMONA FRAPPORTI VINCE IN VOLATA SUL TRAGUARDO DI PRATO. CARMELA CIPRIANI CAMPIONESSA TOSCANA

In gara tra le 51 partenti Letizia Paternoster e Vittoria Guazzini

PRATO.- Arriva da una famiglia bresciana di ciclisti (il più noto il fratello Marco già ottimo professionista) Simona Frapporti la brillante vincitrice del 1° Trofeo Città di Prato che ha riportato il ciclismo in città sullo storico traguardo di via Valentini. Merito di Franco Chiuchiolo presidente della C.F.F. Seanese e direttore dell’organizzazione e di Andrea Vezzosi che hanno lavorato tantissimo a questa gara nazionale donne Elite, omaggio anche a Vittoria Guazzini, la pluricampionessa di Poggio a Caiano, giunta decima al traguardo e premiata prima del via con una medaglia consegnata dall’assessore allo sport del Comune di Poggio a Caiano Fabiola Ganucci. Oltre alla gioia della Frapporti, al primo successo stagionale e che ha diversi traguardi anche su pista (è stata campionessa del mondo dell’inseguimento a squadre) fa festa anche Carmela Cipriani dell’Aromitalia Basso Vaiano giunta seconda nello sprint delle otto fuggitive e che ha conquistato il titolo toscano indossando la maglia per mano della pratese Marina Bruni vice presidentessa del Comitato Toscano. Al terzo posto la Silvestri. Era presente alla corsa pratese anche il tecnico della nazionale azzurra Paolo Sangalli, mentre oltre alla Guazzini al via anche un’altra brillantissima atleta, Letizia Paternoster. Una corsa dominata da 9 atlete (quelle dell’ordine di arrivo) scattate al comando dopo 20 Km e che hanno raggiunto un vantaggio massino di 6 minuti, prima della reazione del gruppo che rischiava di essere fermato per il distacco. Perdeva contatto in salita tra le battistrada la Van Neck e nello sprint d Prato, la Frapporti dominava nettamente. Una bella manifestazione organizzata impeccabilmente, è mancato soltanto un numero maggiore di atlete al via, ma la colpa non è certo degli organizzatori.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Simona Frapporti (Bepink) Km 117, in 3h07’23”, media Km 37,430; 2)Carmela Cipriani (Aromitalia Basso Vaiano); 3)Debora Silvestri (Eurotarget); 4)Francesca  Pisciali (Born Win); 5)Simona Bortolotti (Zabri Fanini); 6)Beggin; 7)Gasparini; 8)Valsecchi a 3”; 9)Van Neck a 1’20”; 10) Vittoria Guazzini a 2’27”.

ANTONIO MANNORI

MTB – SUCCESSI PER I RAGAZZI TOSCANI

GIORGIO COLI CAMPIONE ITALIANO ELIMINATOR. BUONE PROVE IN COPPA ITALIA

Sabato 8 Giugno si è svolto in Valle di Casies (BZ) il Campionato Italiano Eliminator e domenica 09 Giugno la prova di Coppa Italia con la partecipazione di una rappresentativa toscana..

Sabato l’allievo di secondo anno Giorgio Coli  del Team Elba Bike ha vinto il titolo di Campione d’Italia nella prova Eliminator mentre domenica nella prova di Coppa Italia l’allievo di primo anno Ferri Tommaso dell’Olimpia Valdarnese si è classificato al secondo posto ; un sesto posto per  Nelia Kabetaj esordiente donna 1anno ed un settimo posto per  Margherita Oggero.

ELITE UNDER 23 – 4° TROFEO GIRO DEL COMPITESE

VINCE DI FELICE MA E’ RETROCESSO  IL SUCCESSO A RICCARDO VERZA

SAN GINESE DI COMPITO(LU).- Sulle colline del Compitese ai piedi del Monte Serra con partenza ed arrivo a San Ginese di Compito, si è svolta la quarta edizione della gara élite e under 23, istituita da Roberto Tomei con l’ausilio dell’U.C. Lucchese e che presentava una novità nella prima parte, prima del tradizionale circuito con ultimi 800 metri in costante salita da ripetere 12 volte. Sul traguardo dopo la prevista selezione sull’erta finale si sono presentati in due, Di Felice e Verza che nell’ordine hanno tagliato il traguardo, ma Verza ha reclamato per una scorrettezza subita durante la volata finale. La giuria anche con l’ausilio delle riprese televisive, gli ha dato ragione e quindi successo per il corridore della Zalf Euromobil e retrocessione al 2° posto per Di Felice. Dietro ai due, frazionati sono giunti gli altri, 31 in tutto dei 121 partenti, con ottimo terzo posto per Messieri autore di una bella prestazione così come Frigo. Tra i migliori anche Tosin, La Terra, Di Renzo e Friscia. La corsa si è decisa negli ultimi giri con una fuga di sei corridori sui quali è rientrato Di Felice poi protagonista dello sprint contestato.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Riccardo Verza (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km 131, in 3h22’53”, media Km 38,741; 2)Francesco Di Felice (General Store); 3)Francesco Messieri (Zalf Euromobil) a 4”; 4)Giuseppe La Terra (Mastromarco Sensi Nibali) a 8”; 5)Riccardo Tosin (General Store) a 17”; 6)Marco Frigo (Zalf Euromobil Desirèe Fior) a 34”; 7)Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo Pitti Shoes) a 49”; 8)Amdrea Di Renzo (VPM Porto Sant’Elpidio) a 52”; 9)Leonardo Marchiori (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 10)Lorenzo Friscia (Gragnano Sporting Club).

ANTONIO MANNORI

ESORDIENTI – TROFEO POLISPORTIVA INDICATORE

FICACCIO E PINI SPRINT VINCENTI A INDICATORE

INDICATORE DI AREZZO – Centocinquanta esordienti hanno preso parte complessivamente alle due gare per esordienti primo e secondo anno svoltesi a Indicatore di Arezzo e valevoli per l’ottavo Trofeo Polisportiva Indicatore e per il Trofeo Marconi Arredamenti, ovvero il main sponsor della società locale Pedale Toscano, organizzatrice naturalmente delle due gare giovanili.

Entrambi si sono concluse in volata con le vittorie nel primo anno del pistoiese Tommaso Pini della Via Nova mentre nella seconda competizione leggermente più lunga nel chilometraggio ha prevalso il laziale Jacopo Ficaccio del gruppo Il Pirata Team Terrecirce. Nella gara di apertura della mattinata ciclistica sono stati 74 i partenti con un tracciato che prevede due giri interamente pianeggianti più altrettanti giri leggermente ondulati. Nonostante qualche allungo epilogo in volata e spunto vincente di Jacopo Ficaccio nei confronti dell’aretino Franchi e del pisano Anguillesi, uno dei favoriti della gara aretina. A completare le prime piazze della gara il livornese Bufalini ed il pistoiese Dani reduce dal successo ottenuto a Pozzi di Seravezza sette giorni prima.

Due giri iniziali previsti e tre nella seconda parte per gli esordienti di 14 anni che hanno preso parte alla seconda gara (77 i partenti) con vittoria al termine di una splendida volata di Pini che ha avuto la meglio nei confronti dell’extraregionale Amati, mentre al quarto e quinto posto due esponenti della Fosco Bessi, il neo campione toscano su pista nella prova dell’Omnium Lorello e Rizzo. Al quinto posto invece l’esponente di casa Cincinelli.

ORDINE DI ARRIVO (1° anno): 1)Jacopo Ficaccio (Il Pirata Team Terracirce) Km 31, in 54’07”, media Km 34,370; 2)Samuele Franchi (Pol. Albergo); 3)Alessio Anguillesi (Coltano Grube); 4)Davide Bufalini (Rosignano Donoratico); 5)Jacopo Dani (Via Nova); 6)Pignato; 7)Piacenza; 8)Nannini; 9)Sanfratello; 10)Stefanelli An.

ORDINE DI ARRIVO (2° anno): 1)Tommaso Pini (Via Nova) Km 39, in 1h06’26”, media Km 35,223; 2)Federico Amati (Logistica Ambientale); 3)Riccardo Lorello (Fosco Bessi Calenzano); 4)Thomas Rizzo (udem); 5)Mattia Cincinelli (Pedale Toscano Ponticino); 6)Cesari; 7)Creatini; 8)Cavallaro; 9)Poli; 10)Giannelli.

ANTONIO MANNORI

UNDER 23 – 1° G.P.LARI CITTA’ DELLE CILIEGIE

ALLUNGO DI BAIS PRIMO SUL TRAGUARDO DI LARI

LARI(PI).- Il 1° Gran Premio Lari-Città delle Ciliegie era abbinato a una sagra che si tiene da 63 anni. Ha vinto con un stoccata micidiale a un chilometro e 300 metri dal traguardo, Davide Bais, portacolori del Cycling Team Friuli che è giunto sul traguardo in salita di Piazza XX Settembre, con 30 metri di vantaggio su di un gruppo di 17 corridori che il compagno di squadra dello splendido vincitore, Aleotti (reduce dalla sua seconda vittoria stagionale ottenuta sabato scorso in Austria dopo quella di Collecchio) ha regolato su Rigatti della General Store e sui due toscani Iacchi e Sensi. Bella vittoria quella di Bais a premiare il suo coraggio, ma anche il tempismo con la quale ha piazzato la botta vincente quando dopo gli ultimi attacchi, di Nencini, Molini, Amadio, La Terra, tutti si attendevano lo sprint del plotoncino. Bais invece ha giocato d’anticipo ben protetto dai bravissimi e preziosi compagni di squadra Aleotti e Amadio. La gara organizzata dalla Juventus Lari 1919 (100 anni dalla sua fondazione) ha previsto il ritrovo nell’incantevole angolo storico di Piazza Matteotti all’ombra del celebre e splendido Castello dei Vicari. Il via ufficiale da Perignano a 5 Km di distanza per rendere omaggio ad Alvaro Bacci, primo sindaco del Comune di Lari. Al via poco meno di 80 atleti, di 17 squadre. Nela prima parte che toccava anche la provincia di Livorno, una fuga di 16 corridori (Bais era con loro) che più avanti diventavano 33 con il rientro di 17 inseguitori. Bagarre continua, per gli altri corsa chiusa, staccati sempre più e nuova fuga di 14 corridori (ultimo a rientrare Aleotti). Cedevano un paio di corridori, rientravano in sette ed erano questi diciannove a giocarsi il successo in una girandola impressionante di tentativi di fuga. Iniziava il serbo Stojnic, proseguivano La Terra e Amadio a 12 Km dall’arrivo, quindi Nencini a 7 Km dalla conclusione. Infine all’attacco anche Molini, Amadio, ed era il preludio alla stilettata di Bais che volava nei 1300 metri finali in salita per andare a vincere a braccia alzate questa corsa che ha significato dopo diversi anni il ritorno del ciclismo dilettanti a Lari, località che in campo ciclistico vanta tante tradizioni. Detto di Bais, Aleotti e del loro compagno di squadra Amadio, complimenti a Rigatti giunto terzo mentre ha lavorato tantissimo il suo compagno di quadra Visintainer. Un paio di fiammate dell’atteso Konychev, tranquilla la prova di Sobrero, bene i toscani Iacchi, Sensi e Magli mentre l’ucraino Yaroslav Parashchak del Team Fortebraccio, è risultato il migliore degli atleti del primo anno, ed ha vestito sul palco di arrivo la maglia del Trofeo Alvaro Bacci.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Davide Bais (Cycling Team Friuli) Km 121, in 2h53’39”, media Km 41,543; 2)Giovanni Aleotti (idem) a 2”; 3)Tommaso Rigatti (General Store Essegibi); 4)Alessandro Iacchi (Team Franco Ballerini); 5)Matteo Sensi (Maltinti Banca Cambiano); 6)Yaroslav Parashchak (Team Fortebraccio); 7)Filippo Magli (Mastromarco Sensi Nibali); 8)Riccardo Tosin (General Store Essegibi); 9)Alexander Konychev (Dimension Data For Qubeka); 10)Davide Masi (Mastromarco Sensi Nibali).

ANTONIO MANNORI

PISTA – CAMPIONATI TOSCANI ESORDIENTI E ALLIEVI

I TITOLI TOSCANI A RUSSO, GAVILLI, LORELLO – TRA LE DONNE BEATRICE BERTOLINI E DOPPIETTA DELLA FEDELI.

Il Memorial Ferruccio Francioni al Velodromo di Firenze

FIRENZE.- Poco più di sessanta atleti tra maschi e femmine hanno preso parte sulla pista del Velodromo Enzo Sacchi nel Parco delle Cascine a Firenze, al 7° Memorial Ferruccio Francioni organizzato dalla Fosco Bessi di Calenzano, società che gestisce l’attività sulla pista fiorentina.  In gara esordienti e allievi, con sei titoli regionali in palio equamente divisi tra maschi e femmine. In quest’ultimo settore bella doppietta per l’allieva Elisa Fedeli del Team Di Federico White che prima si è imposta nella prova dell’inseguimento individuale, quindi nella gara Omnium che prevedeva le gare Tempo Race, Eliminazione e Corsa a Punti. Il titolo Omnium esordienti con le stesse gare in programma, è stato conquistato dalla pisana di Calci, Beatrice Bertolini della M.B. Victory.

Nel settore maschile trionfo della Fosco Bessi di Calenzano nell’Omnium esordienti, grazie a Riccardo Lorello che ha prevalso sul compagno di squadra Pieralli mentre Ducci è giunto quarto. Infine splendido bis degli allievi della Pol. Milleluci Ciclismo. Vincenzo Russo ha vinto la prova dell’inseguimento nell’ottimo tempo di 3’54’43” contro i 3’54’66” di Conforti, mentre il suo compagno di squadra Lapo Gavilli, terzo nell’inseguimento, ha vinto il titolo toscano dell’Omnium davanti allo stesso Russo ed a Conforti. Le sei maglie in palio sono state consegnate dal Vice Presidente del Comitato Regionale Toscana Giancarlo Del Balio, da Roberto Fontini e Mauro Renzoni, dirigenti rispettivamente della Commissione Nazionale e di quella Regionale Giovanile, oltreché da Tommaso Nencini, under 23 della Mastromarco Sensi Nibali e grande protagonista l’anno scorso da juniores proprio su pista ai Mondiali e agli Europei.

I RISULTATI    

ALLIEVI (Inseg.Individuale): 1)Vincenzo Russo (pol. Milleluci) Km 3, in 3’54’43”; 2)Lorenzo Conforti (Iperfinish); 3)Lapo Gavilli (Pol. Milleluci); 4)Riccardo Djordjevic (Aquila); 5)Tobia Zingoni (Iperfinish). OMNIUM: 1)Lapo Gavilli (Pol. Milleluci); 2)Vincwenzo Russo (id.); 3)Lorenzo Conforti (Iperfinish); 4)Tommaso Panicucci (Donoratico-Carli); 5)Tobia Zingoni (Iperfinish).

DONNE ALLIEVI (Inseg.Individuale): 1)Elisa Fedeli (Team Di Federico White) Km 2, in 2’56’05”; 2)Ilenia Bigozzi (Aromitalia Vaiano); 3)Melissa Lauretti (Team Di Federico White); 4)Serena Semoli (Olimpia Valdarnese); 5)Elisa Taiti (Campi Bisenzio). OMNIUM: 1)Elisa Fedeli (Team Di Federico White); 2)Elisa Taiti (Campi Bisenzio); 3)Ilenia Bigozzi (Aromitalia Vaiano); 4)Rebecca Bacchettoni (Uc Foligno); 5)Melissa Lauretti (Team Di Federico White).

DONNE ESORDIENTI (Omnium): 1)Beatrice Bertolini (M.B. Victory Team); 2)Ilaria Leardini (Fosco Bessi); 3)Rebecca Tomei (Team NPM Chianciano); 4)Anita Cocchioni (U.C.Foligno).

ESORDIENTI (Omnium): 1)Riccardo Lorello (Fosco Bessi Calenzano); 2)Pietro Pieralli (id.); 3)Alessandro Failli (Olimpia Valdarnese); 4)Lorenzo Ducci (Fosco Bessi); 5)Alessio Giannelli (Olimpia Valdarnese).

ANTONIO MANNORI

ELITE/U23 – 3° TROFEO CITTA’ DI S.GIOVANNI VALDARNO

MARCHIORI IN VOLATA . AI POSTI D’ONORE IL SEMPRE BRAVO FIORELLI E PESCI

SAN GIOVANNI VALDARNO(AR).- Sono stati 156 i dilettanti élite e under 23, che hanno preso parte alla terza edizione del Trofeo Città di San Giovanni Valdarno. Un bel successo per la manifestazione organizzata dalla Fracor International e dal Comitato Valdarnese, ed un bel vincitore, Leonardo Marchiori, velocista di fama e ruota veloce della Zalf Euromobil Desirèe Fior. Un successo importante per il giovane atleta veneto e posti d’onore per altri due ottimi sprinter, Fiorelli e Pesci. Fiorelli portacolori della Gragnano Sporting Club Natali Caselli, reduce dal vittorioso Giro dell’Albania e da un’ottima prova anche domenica scorsa nel Trofeo Matteotti a Marcialla, ha confermato di attraversare uno splendido periodo di forma. Solo un Marchiori così poteva avere ragione del corridore guidato da Marcello Massini e Dal Canto nella formazione lucchese del presidente Carlo Palandri.  Bella prova e ottimo terzo posto per l’aretino Pesci, altro velocista di ottimo spessore. Quanto a Marchiori il successo grazie anche al lavoro dei compagni di squadra (Ferri e Landi si sono classificati nella Top Ten) in una gara veloce nonostante il primo vero caldo della stagione. Come sempre il Trofeo Città di San Giovanni Valdarno ha proposto vari episodi con tentativi di fuga sul percorso che interessava anche le collina attorni alla cittadina valdarnese e repliche puntuali degli inseguitori, poi nel finale il solito lavoro da parte delle squadre per mantenere compatto il gruppo a beneficio dei rispettivi velocisti. E nel centro di San Giovanni Valdarno con arrivo di fronte al Comune, Marchiori, oltre a uno spunto proverbiale ha saputo scegliere il tempo giusto, ha dimostrato coraggio, grinta e abilità anche perché non è stato facile avere ragione degli antagonisti al termine di uno sprint serrato. La direzione di corsa affidata all’umbro Enzo Amantini (nei prossimi giorni sarà impegnato a fondo con il campionato italiano juniores a Città di Castello) e Fabrizio Carnasciali.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Leonardo Marchiori (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km 154,6, in 3h46’16”, media Km 40,996;     2)Filippo Fiorelli (Gragnano Sporting Club); 3)Manuel Psci (Team Malmantile La Seggiola); 4)Francesco Di Felice (General Store Essegibi); 5)Gregorio Ferri (Zalf Euromobil Desirèe Fior); 6)Yuri Colonna (Casillo Maserati); 7)Marco Landi (Zalf Desirèe Fior); 8)Filippo Magli (Mastromarco Sensi Nibali); 9)Alessandro Iacchi (Team Franco Ballerini Albion); 10)Michele Corradini (Team Fortebraccio).

LUTTO – LA MORTE DI FABRIZIO FABBRI

Nella foto : Fabrizio Fabbri primo da destra

QUARRATA(PT).- E’ morto all’ospedale di Cisanello a Pisa attorniato dai suoi familiari, la moglie Loretta, i figli Fabio e Francesco, Fabrizio Fabbri, un bel campione di ciclismo, per bravura, grinta, carattere, tenacia, e uno splendido esempio come uomo. A loro aveva espresso anche un desiderio prima di chiudere per sempre gli occhi, quello di dare la notizia della sua morte quando i funerali in forma strettamente privata erano già avvenuti. Gli ultimi attimi della sua vita terrena li ha voluti trascorrere con i suoi cari. Un paio di anni fa aveva iniziato a lottare contro il “nemico”, si è battuto fino alla fine, ma ha dovuto cedere. Fabrizio è stato un bel campione del ciclismo Anni ’70. Era nato a Ferruccia di Agliana in provincia di Pistoia il 28 settembre 1948. Iniziò a distinguersi da allievo, nei dilettanti, poi il passaggio nei professionisti. Grande temperamento, al servizio di campioni come Francesco Moser e Felice Gimondi, ma anche in grado di mettere la ruota davanti a tutti e vincere belle corse in tutto una ventina. Ricordiamo il Giro di Puglia a tappe, due volte il Gp Industria e Commercio a Prato, la Tre Valli Varesine ed il Giro dell’Appennino, una tappa al Giro di Svizzera e tre al Giro d’Italia da lui disputato nove volte. Ha preso parte a 6 Campionati Mondiali su strada, dal 1973 al 1978, vestendo la maglia azzurra della Nazionale Italiana, miglior piazzamento 13° a Montreal. Disputò anche un Tour de France e due Giro di Spagna. Ma il ciclismo lo ricorda anche come grande amico di Alfredo Martini (quanti viaggi caro Fabrizio a Sesto Fiorentino), nonché apprezzato direttore sportivo con la Casini Vellutex nei dilettanti, prima dei dieci anni (dal 1993 al 2002) trascorsi con la Mapei guidando fior di campioni compreso il compianto Franco Ballerini. Ha ricevuto vari riconoscimenti per la sua carriera, come il Premio Filotex ed il Timone D’oro nel 2014 da parte dell’ADISPRO. Una persona disponibile, che amava conversare e che da anni risiedeva con la famiglia a Quarrata. In questo momento di dolore giungano le espressioni di sincero cordoglio da parte di tutto il movimento ciclistico regionale.

JUNIORES – 1° Edizione POZZARELLO-VALDIBRANA

REGNANTI NELLA INEDITA CORSA PISTOIESE. Ha staccato nel finale il compagno di fuga Lorenzo Magli

VALDIBRANA(PT).- Splendida vittoria per distacco del brillante juniores valdarnese (abita a Incisa Valdarno) Matteo Regnanti, nella prima edizione della gara che ha portato 104 corridori di 17 formazioni, dalla Valdinievole (il via da Piazza Giusti a Monsummano dopo il ritrovo a Pozzarello) fino ai piedi della Collina Pistoiese nella piccola località di Valdibrana grazie alla collaborazione dei volontari della locale Misericordia. Regnanti si è liberato a 5 Km dal traguardo di Magli, che per oltre 30 chilometri è stato prezioso e bravo compagno di fuga. La coppia infatti ha lasciato un ristretto plotoncino di fuggitivi sulla salita verso San Baronto, a circa 40 Km dall’arrivo, iniziando una splendida cavalcata mentre dietro restavano ad inseguire Galli e Draghi prezioso compagno di squadra del vincitore. Restavano indietro invece due dei corridori più attesi, Tiberi e Butteroni. Il primo finiva a terra alla periferia di Pistoia ed era costretto al ritiro (nessuna conseguenza fisica per lui), il secondo effettuava un buon finale cogliendo il quinto posto, ma era ormai troppo tardi per sperare di raggiungere lo straordinario Regnanti. Bella la prova anche di Galli in questa corsa allestita dal V.C Monsummanese 1992.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Matteo Regnanti (Stabbia Dover Andia Fora) Km 102,8 in 2h29’04”, media Km 41,382; 2)Lorenzo Magli (Fosco Bessi) a 1’30”; 3)Guido Draghi (Stabbia Dover); 4)Emanuele Galli (Team Franco Ballerini); 5)Gregorio Butteroni (id.) a 1’38”; 6)Kajamini a 1’44”; 7)Baglioni a 2’07”; 8)Marchionni; 9)Della Lunga; 10)Rosignoli.

                                    ANTONIO MANNORI   

ELITE UNDER 23 – 66° TROFEO MATTEOTTI

COLPO DI MANO DI ANDREA TONIATTI NEL TROFEO MATTEOTTI.  Allungo a 4 Km dall’arrivo – Dietro Vtiurin e Fiorelli

MARCIALLA (FI).- Il team bergamasco della Colpack una delle squadre più brillanti e vittoriose del panorama ciclistico dilettanti non aveva mai vinto il Trofeo Matteotti, la gara nazionale ormai adottata da tantissimi anni da Marcialla sulle colline della Valdelsa tra Firenze e Siena. La “lacuna” è stata colmata dall’esperto ventiseienne Andrea Toniatti che ha lanciato il suo attacco a 4 Km e mezzo dal traguardo di Piazza Brandi, resistendo lungo i saliscendi finali all’incalzare degli inseguitori tra i quali il brillante e vivacissimo diciannovenne russo Vtiurin che ha occupato la seconda piazza a 5” dal vincitore, seguito a sua volta da Fiorelli, un altro atleta in splendide condizioni di forma e reduce dal vittorioso Giro dell’Albania. Il successo di Toniatti unisce intelligenza, esperienza e forza, in un finale tiratissimo ed incerto che merita di essere raccontato. Era a 20 Km dal traguardo di Marcialla e dopo il gran premio della montagna di Barberino d’Elsa vinto dal russo Popov del Velo Racing Palazzago, che si formava sulla testa un plotoncino di dieci corridori, mentre gli inseguitori erano ad appena 20”. Grande bagarre sulla salita di Bivio Canaglia, da dietro non si recuperava mentre davanti era Fiorelli a scatenare l’offensiva. Al culmine della salita era il corridore della Gragnano Sporting Club a vincere lo speciale traguardo volante in memoria di Gastone Nencini (primo vincitore del Trofeo Matteotti nel 1952) davanti al bravo Ninci. I due non riuscivano però a concretizzare il tentativo e dietro gli otto inseguitori rientravano sul tandem. Era il preludio alla stoccata micidiale e perfetta di Toniati che quando occorreva spingere il massimo rapporto e fare la differenza non si tirava indietro e partiva all’attacco. Dietro si cercava di replicare ma l’azione del corridore della Colpack era straordinaria e sul traguardo il successo era suo con qualche decina di metri nei confronti del giovane russo e su Fiorelli. Tra gli altri protagonisti bravo ancora una volata il fiorentino Pietrini (i toscani non vincono più questa corsa ormai dal lontano 2001) mentre quinto era Tortomasi. Al via del 66° Trofeo Giacomo Matteotti 165 corridori di 27 squadre compreso un quartetto della Nazionale della Russia ed il Team Holdsworth Zappi. Una gara ricca di continuai tentativi di fuga ma poco consistenti, mentre la corsa entrava nel vivo con la bella azione solitaria dell’inglese Double del Team Colpack attorno al chilometro ottanta e ripreso dopo una quarantina di chilometri di fuga. Il finale è stato bello e scoppiettante a chiudere un’edizione semifestiva del “Matteotti” che ha regalato la gioia del successo a Toniatti, in una stagione che il Team Colpack di patron Colleoni, continua a interpretare da grande protagonista.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Andrea Toniatti (Team Colpack) Km 150, in 3h36’41”, media Km 41,543; 2)Anton Vtiurin (Nazionale Russia) a 5”; 3)Filippo Fiorelli (Gragnano Spoting Club) a 6”; 4)Luigi Pietrini (Maltinti Banca Cambiano); 5)Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo Pitti Shoes); 6)Gabriele Ninci (Mastromarco Sensi Nibali) a 7”; 7)Anton Popov (Velo Racing Palazzago); 8)Giuseppe Pirrè La Terra (Mastromarco Sensi Nibali); 9)Rossano Mauti (Team Futura Rosini); 10)Michele Corradini (Team Fortebraccio).

ANTONIO MANNORI

BRUTTO INCIDENTE PER MARCO CECCHI A MONTECATINI

A causa dell’imprudente apertura di una portiera

NON sono fortunati gli atleti del Team Franco Ballerini in allenamento. Qualche settimana fa nei pressi di Ponte Buggianese fu il dilettante under 23 pistoiese Edoardo Sali a finire a terra per l’imprudente apertura da parte di un automobilista della portiera. Questa vota lo stesso incidente è avvenuto a Montecatini Terme ed è toccato allo junior Marco Cecchi a finire a terra sempre colpito dalla portiera che si è aperta improvvisamente al passaggio del diciottenne atleta di Monsummano Terme. L’incidente mentre il corridore del Team Ballerini Due C si stava allenando. Soccorso dal mezzo sanitario inviato sul posto dal 118, Cecchi è stato portato al Pronto Soccorso di Pescia. Ha riportato una leggera contusione e dopo gli accertamenti è stato dimesso. Resterà fermo 10 giorni.

ANTONIO MANNORI