ELITE/UNDER 23: ALL’INGLESE GRANGER PER DISTACCO IL GIRO DEL MONTALBANO

 

Il podio del Giro del Montalbano (Foto R. Fruzzetti)

Nel 68° Giro del Montalbano, classica nazionale per élite e under 23 con partenza ed arrivo a Bacchereto in provincia di Prato, si è affermato per distacco l’inglese Benjamin Granger rimasto da solo sulla testa della corsa a 11 km dal traguardo quando il lucchese Edoardo Cipollini che viaggiava al comando con lui, sbagliava percorso in località La Serra dando praticamente via libera al corridore della MG Kvis Colors For Peace che concludeva a braccia alzate la sua stupenda impresa. Infatti Granger è andato in fuga dopo appena 27 km e quindi ne ha percorsi 130 in testa assieme ad altri cinque corridori, con 4 di essi che hanno mollato alla distanza, mentre Cipollini è incorso in quello sbaglio di percorso per lui fatale. La gara ha ricordato Luigi Bellini e Luciano Lenzi, che organizzarono la prima edizione nel 1954. E per la gara quest’anno un tocco di internazionalità con il successo in solitaria del forte inglese Benjamin Granger della MG Kvis Colors For Peace, squadra adottata anche dalla Seanese Corse ovvero la società organizzatrice di questa corsa, assieme all’appassionato Comitato locale del G.S. Bacchereto. Al secondo posto uno splendido Garibbo vincitore a Empoli 24 ore prima e che cercava il bis, quindi Belleri apparso in ottima ripresa dopo la sua brillante partenza stagionale. Al via del Giro del Montalbano 144 corridori e gara che ha fatto registrare alla distanza una notevole selezione, sia per il caldo che per i 4 passaggi dal “muro” di Madonna del Papa con gran premio della montagna nel ricordo di Gastone Nencini, vinto da Cipollini protagonista sfortunato di questa bella corsa.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Benjamin Granger (MG Kvis Colors For Peace) km 157, in 3h53’, media km 41,546; 2)Nicolò Garibbo (Technipes InEmiliaRomagna) a 35”; 3)Michael Belleri (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo); 4)Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus); 5)Lorenzo Masciarelli (MBHbank Colpack Ballan); 6)Sasso; 7)Carollo; 8)De Carlo; 9)Cavallo; 10)De Laurentis.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ALLIEVI: E’ DI LUCI ALLO SPRINT IL TITOLO TOSCANO ALLIEVI

Lo sprint incertissimo con Luci primo a sx (Foto V. Pagni)

Volata incertissima ed emozionante a conclusione del Campionato Toscano allievi sul traguardo di Avane di Empoli, nel Memorial Adriano Chiti-Trofeo dei Due Ponti e successo al fotofinish per Lorenzo Luci, quindicenne di Limite sull’Arno che nel 2023 aveva vinto il titolo regionale negli esordienti del 2° anno. A contrastare la vittoria di Luci, seconda stagionale dopo quella di Greve, il livornese Lisorini, più defilati invece gli altri da Mazzarello a Pavi Degl’Innocenti. Per Luci la conferma di ottime qualità e del suo spunto veloce, mentre la società di appartenenza, la Iperfinish di Fucecchio, ha dimostrato la forza del proprio collettivo con altri due atleti nella Top ten. Un campionato con 97 partenti che dopo 60 km a gruppo compatto si è infiammato con la fuga di Cianti e quella successiva di Gaggioli uno dei maggiori favoriti come Luci del resto, ripreso a 3 km dal traguardo da una ventina di corridori, ed in volata lo spunto rabbioso e vincente è stato quello sfoderato da Luci. I primi tre del podio disputeranno dopodomani mercoledì a Grosseto il Campionato Italiano individuale a cronometro. Una gara splendidamente organizzata dall’U.C. Empolese, una vera festa biancoceleste (i colori della società), tra palloncini, bandierine e coriandoli e gli sbandieratori del Gruppo Caracosta di Cerreto Guidi. Numerosi gli sportivi presenti sul circuito con i 4 passaggi dalla salita di Cerreto Guidi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Luci (Iperfinish) km 81,250 in 1h58’35”, alla media di km 41,110; 2)Leone Lisorini (Ciclistica Cecina); 3)Tommaso Mazzarello (Pedale Toscano); 4)Leonardo Pavi Degl’Innocenti (U.C. Empolese); 5)Tommaso Roggi (Iperfinish); 6)Nieri; 7)Parigi; 8)Agnini; 9)Mezzasalma; 10)Anichini.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: GARIBBO SUI COMPAGNI DI FUGA NEL G.P. CITTA’ DI EMPOLI

 

Lo sprint vittorioso di Nicolò Garibbo (Foto R. Fruzzetti) Il podio di Empoli (Foto R. Fruzzetti)

Il venticinquenne ligure Nicolò Garibbo (compirà gli anni il prossimo 29 giugno) ha vinto sul traguardo di via Carraia il 46° Gran Premio Città di Empoli, gara nazionale per élite e under 23, organizzata dalla Maltinti Lampadari Banca Cambiano con il Comitato Sport del Comune Sezione ciclismo. Per Garibbo è il bis stagionale dopo il successo colto a metà maggio a Marcialla nel Trofeo Matteotti; domenica 23 essendo disputerà il Campionato Italiano professionisti nella “Per Sempre Alfredo” che partirà dal Piazzale Michelangelo e si concluderà a Sesto Fiorentino. “Sono in ottima condizione far bene anche nel tricolore sarebbe come toccare il cielo con un dito. In questa vittoria – dice Garibbo – c’è il merito del mio compagno di squadra Cavallo che ha fatto la selezione sulla salita di Castra”. Qui sono saliti alla ribalta dopo una lunga fuga di una decina di corridori, Garibbo, Cavallo, Pierantozzi, Bracalente e Masciarelli, abruzzese e figlio d’arte. I 5 non sono stati più avvicinati da un gruppetto di inseguitori e nulla è cambiato nemmeno sulla salita di San Donato tra S.Ansano e Vinci inserita quest’anno dagli organizzatori empolesi. In volata netto il successo del ligure diretto in ammiraglia dall’ex iridato under 23 il versiliese Francesco Chicchi, con Masciarelli e Pierantozzi ai posti d’onore. Al via 151 corridori dei quali solo 39 hanno concluso la gara che ha preso il via in maniera ufficiosa dal Centro Coop e in forma ufficiale da via Carraia dopo un minuto di silenzio per ricordare Andrea Marinari, direttore sportivo della Gragnano Sporting Club-La Seggiola, colto da un malore mortale mentre era in bici nei giorni scorsi. Alla cerimonia di premiazione Roberto e Cristina Maltinti, quest’ultima con la figlia Viola Santini. Per la Maltinti Banca Cambiano generosa la prova di Salvadori, Niccoli, Di Felice, Hoeks e Di Camillo che sono giunti al traguardo. Domanio la rivincita nel 68° Giro del Montalbano a Bacchereto di Carmignano.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Nicolò Garibbo (Technipes InEmilia Romagna) km 146, in 3h29’, media km 41,880; 2)Lorenzo Masciarelli (MBHBank Colpack Ballan); 3)Lucio Pierantozzi (Work Service); 4)Diego Bracalente (MBHBank Colpack Ballan); 5)Luca Cavallo (Technipes InEmiliaRomagna) a 4”; 6)Matteo Regnanti (Hopplà Petroli Fiorenze Don Camillo) a 23”; 7)Andrea De Totto (Sissio Team); 8)Piergiorgio Cozzani (Gragnano Sporting Club); 9)Maurizio Cetto (Trevigiani Energia Pura Marchiol); 10)Matteo Zurlo (idem).

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

IL PRATESE LORENZO CATALDO FIRMA LA TAPPA AL TOUR OF MAROC

Lorenzo Cataldo sul podio del Tour of Maroc

Dopo alcune ottime prestazioni precedenti il pratese Lorenzo Cataldo ha offerto una grande gioia al suo team, la Vini Monzon Savini Due OMZ. Il pratese infatti ha vinto la quinta tappa del 33° Tour of Maroc, manifestazione prevista su 10 tappe per 1.680 Km che si concluderà domenica 9 giugno, ed alla quale prendono parte 18 squadre. Il successo non è sfuggito a Cataldo nella tappa da Kelaa Seraghna a Khouribga di 150 km, grazie al suo spunto veloce allo sprint e grazie anche al lavoro effettuato dai suoi compagni di squadra Filippo Tagliani (giunto quarto), Anouar Rahmou e Daniel Sidlo che hanno messo Cataldo nelle condizioni migliori per conquistare la vittoria. Oltre alla gioia del pratese per il successo quella del team manager Stefano Giuliani. “Questo successo di Cataldo non era scontato. È il coronamento della crescita che stiamo attraversando, e del grande lavoro che stiamo concertando con il direttore sportivo Dilara Gul che sta facendo tirocinio ed imparando in fretta per dirigere ad alto livello. La vittoria coincide con il compleanno di Siro Zanetti, sponsor di OMZ. La dedichiamo a lui e, oltre agli auguri, lo ringraziamo per la fiducia che ci ha dato per tutto l’arco della stagione così come siamo grati agli altri partner che ci seguono per tutto l’anno”. Quanto a Cataldo un successo che fa morale e da qui a domenica ci potrebbe essere ancora risultati positivi.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

ALLIEVI E DONNE: IL PERIODO FELICE DELLE RAPPRESENTATIVE REGIONALI

Luciano Gaggioli in azione

La vittoria di Pietro Menici

Firenze,4 giugno 2024 – E’ un periodo felice e di soddisfazione per le Rappresentative regionali della Toscana che sono state impegnate nelle ultime settimane. Il bilancio è questo: due vittorie con gli allievi Luciano Gaggioli e Pietro Menicici e due posti d’onore con le donne esordienti Nina Lisorini e Sara Colzi. I complimenti sono d’obbligo per la Struttura Tecnica Regionale coordinata da Emilio Farulli, per i responsabili tecnici che hanno accompagnato le squadre nelle tre trasferte nel nord Italia, per le società di appartenenza e dei loro direttori sportivi, oltre naturalmente in primis agli atleti e alle atlete che hanno ottenuto gli splendidi risultati ed ai loro compagni di Rappresentativa che gli hanno aiutati.

LUCIANO GAGGIOLI: Figlio d’arte, suo padre Roberto è stato un ottimo professionista, ha trionfato nella gara allievi di Castel Ivano in provincia di Trento dove si è imposto di forza staccando tutti nel finale e giungendo al traguardo con mezzo minuto di vantaggio sui primi inseguitori. Una splendida prodezza per l’atleta che corre nel Team Valdinievole al secondo successo stagionale.

PIETRO MENICI: Pratese che corre nella Fosco Bessi di Calenzano, si è affermato con un’accelerazione finale esaltante domenica scorsa a Monticelli Brusati in provincia di Brescia. Il finale era in salita e Menici si è sbarazzato di ogni avversario raggiungendo indisturbato il traguardo con un vantaggio minimo cogliendo il primo successo stagionale. Nelle due trasferte le Rappresentative allievi sono state guidate dal Tecnico Regionale di categoria Roberto Moretti.

DONNE ESORDIENTI: Per la Rappresentativa Toscana i due posti d’onore nella trasferta di domenica 2 giugno in Friuli nella gara di Morsano al Tagliamento in provincia di Pordenone. La brava livornese Nina Lisorini della Ciclistica Cecina ha lottato per il successo in volata superata solo da Giada Zorzan, mentre Sara Colzi del G.S. Capannori ha ottenuto il terzo posto. Due ottimi risultati quelli ottenuti dalle due giovani atlete toscane, ai quali si aggiunge anche il sesto posto di Olivia Giovannetti del Team Fabiana Luperini-S.Miniato S.Croce. A guidare la Rappresentativa il tecnico regionale Michelangelo Doriangricchia.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

GIGLIO D’ORO: UNA MOSTRA IN ONORE DI BARTALI, NENCINI E NIBALI

 

Da sx Poggiali, Carmagnini, Mannori, Betty Nencini,Pancani.

Pontenuovo di Calenzano,4 giugno 2024- Tra le tante iniziative in vista della partenza del Tour de France da Firenze, non poteva mancare quella proposta dalla Commissione del Giglio D’Oro che si è riunita presso il Ristorante Carmagnini del ‘500, sede del premio nazionale per il miglior professionista italiano della stagione sulla base dei risultati ottenuti. Un premio giunto alla 51^ edizione grazie a Saverio Carmagnini ed al figlio Lorenzo che presiede l’attuale società Giglio D’Oro SSDRL. La Commissione ha deciso di allestire nei giorni 19 e 20 giugno una mostra presso la sede del Museo a Pontenuovo di Calenzano riservandola ai due campioni toscani che hanno vinto il Tour, Gino Bartali (per due volte) e Gastone Nencini, oltre a Vincenzo Nibali, siciliano di nascita ma che per adozione ciclistica si può considerare senza ombra di dubbio “toscano” a tutti gli effetti. Ci saranno foto, maglie, bici ed altri cimeli che ricorderanno le imprese di questi campioni amati dagli appassionati di ciclismo. Nella classifica del 51° Giglio D’Oro attuale leader è Jonathan Milan con 390 punti seguito da Bettiol a quota 170, Mozzato 165, Ulissi 160 e Tiberi 125.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

TEMPO DI PREMI: IL PEGASO D’ORO IN REGIONE E LA SFINGE D’ORO A LUCCA

 

La consegna del Pegaso D’Oro di Giani a Nibali

Da sx Eugenio Giani, Nibali e l’avv. Malucchi suo tifoso

Giornata di premi quella di oggi in Toscana, regione dove è cresciuto ciclisticamente, per Vincenzo Nibali, campione amato dagli sportivi e dagli appassionati di ciclismo. Nella tarda mattinata a Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza del Duomo a Firenze, sede della Giunta Regionale, il Pegaso D’Oro massimo riconoscimento della Regione Toscana, quindi in serata sera all’Hotel Country Club di Capannori alle porte di Lucca la “Sfinge d’Oro” che va ai personaggi che sono rimasti nel cuore degli sportivi per le loro imprese a livello mondiale e Nibali di queste è stato straordinario artefice. A Firenze è stato il Governatore della Toscana Eugenio Giani a consegnare il Pegaso d’Oro motivando il riconoscimento quale segno di riconoscenza e gratitudine per le imprese delle quali Nibali è stato protagonista con le vittorie nelle tre massime gare a tappe al mondo (Tour de France nel 2014, i due Giri d’Italia del 2013 e 2016, la Vuelta di Spagna nel 2010), in due classiche monumento, Sanremo e Lombardia, e due titoli Italiani. Ma il premio è anche per il legame che Nibali ha stretto con la Toscana fino da giovanissimo quando arrivò a Mastromarco, il paese che lo considera come un suo cittadino e che tante volte gli ha dimostrato il suo profondo affetto, peraltro ricambiato, e alla cerimonia era presente l’avvocato Fausto Malucchi, grande tifoso di Vincenzo. Chi non ricorda a Mastromarco per esempio il suono delle campane del parroco per annunciare le grandi vittorie ottenute, oppure la meravigliosa festa organizzata dopo il successo di Vincenzo Nibali al Tour de France del 2014? “Sono felicissimo e commosso per questo importante riconoscimento che testimonia la riconoscenza e la stima nei miei confronti. Ho ricevuto dalla Toscana alla quale sono legato, accoglienza e formazione per diventare qualcuno; questa Regione è sempre stata culla del ciclismo ed ora si appresta ad ospitare appuntamenti importanti e di prestigio, uno su tutti la partenza del Tour de France”.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

JUNIORES: ACUTO DI ATTOLINI NELLA COPPA SPORTIVI DI BAGNOLO

La vittoria di Luca Attolini (Foto R. Fruzzetti)

 

Il podio di Bagnolo (Foto R. Fruzzetti)

Con un allungo irresistibile a tre chilometri dal traguardo, Luca Attolini ha conquistato il terzo successo stagionale imponendosi nella 54^ Coppa Sportivi di Bagnolo per juniores. Un’edizione record per la classica pratese con ben 181 partenti di 29 formazioni, su di un tracciato con 11 giri pianeggianti per complessivi 83 km e quattro giri con la breve ma dura salita della Rocca che ha frazionato il gruppo rimasto a lungo compatto. Dopo una tentativo di sette corridori, all’inizio della tornata finale (8 km e mezzo alla conclusione) la corsa vedeva sulla testa un gruppo di 24 corridori che si dava battaglia e si frazionava sul “muro” della Rocca. Restavano in sette al comando e quindi a tremila metri dall’arrivo l’allungo vigoroso e possente di Attolini già vincitore di due gare precedenti. Dietro si lanciavano al suo inseguimento Garbi e Rolando che però non riuscivano ad acciuffare il battistrada che andava a tagliare il traguardo per il suo terzo successo. Un successo che conferma le ottime qualità del vincitore che ha resistito fino alla fine ricevendo i complimenti anche del secondo classificato che ha detto è stato il più forte di tutti. Ottima la prestazione di Garbi e quella di Rolando, mentre tra i toscani in gara vanno ricordati il pistoiese Petri, i fiorentini Pavi Degl’Innocenti e Iacchi. La gara di Bagnolo organizzata dalla Seanese Corse e dal Comitato locale era inoltre valida per il campionato provinciale pratese titolo conseguito da Ruggero Lombardi che corre nella Pistoiese Team.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Luca Attolini (Mario De Cecco Logistica) Km 116,2 in 2h51’10”, media km 40,732; 2)Pierluigi Garbi (Autozai Contri); 3)Joann Rolando (Team Franco Ballerini) a 3”; 4)Damiano Petri (Pol. Monsummanese) a 6”; 5)Giulio Pavi Degl’Innocenti (Team Franco Ballerini); 6)Armin Caselli (Team Ciclistico Paletti); 7)Federico Cozzani (Team Franco Ballerini; 8)Mattia Ballerini (Vangi Il Pirata Sama); 9)Niccolò Iacchi (Team Franco Ballerini); 10)Tommaso Marchi (Borgo Molino Vigna Fiorita).

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

 

L’INIZIATIVA: “FRA I PEDALI NELLA STORIA” – UNA MOSTRA A FIRENZE

Domenica prossima 2 Giugno si aprirà presso la pensilina pedonale del Teatro Maggio Musicale Fiorentino in Piazza Vittorio Gui a Firenze, una mostra foto-biografica dal titolo “Fra i pedali nella storia” che ha per tema cicliste e ciclisti della Grande Boucle (sono 79) nella seconda guerra mondiale. La mostra resterà aperta fino a sabato 29 giugno giorno della partenza del Tour de France da Firenze. E’ organizzata dalla “Sezione O.Gelli” di Firenze dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport e dalla sezione fiorentina dell’Aned (Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti), con il patrocinio del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze. L’iniziativa sarà oggetto di una conferenza stampa in programma domani giovedì 30 maggio in programma presso il Teatro della U.S. Affrico – zona Campo di Marte – a Firenze, con inizio alle ore 11.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: RIGATTI SU COLNAGHI NEL CITTA’ DI SAN GIOVANNI VALDARNO

La vittoria di Tommaso Rigatti a dx (Foto. R. Fruzzetti)

Mauro Niccoli Campione Toscano élite (Foto R. Fruzzetti)

Pietro Salvadori Campione Toscano Under 23 (Foto Fruzzetti)

 

Due atleti esperti della categoria dilettanti élite, Tommaso Rigatti e Andrea Colnaghi, si sono contesi il successo su Corso Italia nel centro storico di San Giovanni Valdarno con arrivo posto di fronte allo splendido Palazzo d’Arnolfo. Ha prevalso Rigatti della Sissio Team anche se ha iniziato a festeggiare la vittoria anche troppo presto consentendo a Colnaghi di avvicinarlo, e per il futuro meglio evitare di alzare le braccia prima del dovuto. Alla sua felicità per la meritata vittoria si aggiunge il trionfo della Maltinti Banca Cambiano di Empoli in quanto la gara valdarnese allestita dalla Fracor International e dal Comitato Organizzatore presieduto da Mauro Cuccoli, era valevole per i due titoli toscani 2024 che sono andati all’under 23 Pietro Salvadori (quinto all’arrivo) ed all’èlite Matteo Niccoli, giunto undicesimo e primo tra gli atleti con residenza in Toscana. Un doppio successo (e Niccoli ricordiamo vinse un mese fa anche il campionato toscano a cronometro in montagna) festeggiato dai direttori sportivi presenti in Valdarno, Tiziano Antonini, Alfredo Luddi e Corrado Scali, oltreché dal presidente Roberto Maltinti.  L’edizione di quest’anno del Campionato Toscano era il 94° della serie, il primo fu nel 1926 a Siena e vinse Raffaele Di Paco. La corsa ha visto al via 137 atleti dei 190 iscritti (francamente troppe le defezioni) con tre giri comprendenti la salita de La Montanina-Meleto e 5 giri più brevi con il “muro” di Casacce ed un tratto al 18 per cento. Dopo una fuga di Regnanti e Veneri nella prima parte della corsa  durata 60 km, nasceva a trenta dall’arrivo l’episodio decisivo protagonisti Colnaghi, Rigatti e Belloni. L’accordo era buono il gruppo perdeva fino a 1’40 frazionandosi alle spalle dei fuggitivi, ma non in grado di riprenderli. Mollava Belloni, mentre Colnaghi e Rigatti erano avvicinati dagli scatenati Sasso e Parravano usciti alla caccia del tandem di testa a 10 km dall’arrivo. L’inseguimento però non riusciva e la volata vedeva protagonisti Colnaghi e Rigatti con il successo del corridore guidato da Marco Toffali. Alle spalle dei due, Parravano e Sissio entrambi in ottima condizione come hanno dimostrato con la “sparata” finale, mentre Salvadori vinceva la volata di un ristretto plotoncino e il quinto posto gli permetteva di vestire la maglia di Campione Toscano. Presenti alla gara il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, l’assessore allo sport Nadia Garuglieri, il comandante della Polizia Municipale Mauro Cottoni, il presidente della Pro Loco Massimo Pellegrini e i dirigenti del ciclismo Renzoni, Gigli, Farulli, Dolfi. Una bella corsa nessun incidente da segnalare, ed encomiabile il lavoro del Comitato sangiovannese.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Tommaso Rigatti (G.C. Sissio Team) Km 147,4, in 3h38’21”, media km 40,504; 2)Andrea Colnaghi (Onec Team); 3)Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus a 13”; 4)Matteo Sasso (Overall Tre Colli Cycling Team); 5)Pietro Salvadori (Maltinti Banca Cambiano) a 54” – Camp. Tosc. Under 23; 6)Riccardo Santamaria (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo); 7)Alfio Andrea Bruno (ICS Group Dacia Multicar); 8)Leonardo Galigani (Gragnano S.C.); 9)Alessio Ninci (idem) a 1’02”; 10)Marco Lolli (Aran Cucine Vejus) a 1’06”; 11)Matteo Niccoli (Maltinti Banca Cambiano) – Camp. Tosc. Élite –

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori  

I TRICOLORI A CRONOMETRO IL 19 E 20 GIUGNO A GROSSETO

Si conoscono i percorsi dei Campionati Italiani a cronometro organizzati dall’Unione Ciclistica Larcianese in programma a Grosseto il 19 e 20 giugno. Partenza ed arrivo in Viale della Repubblica e percorso interamente pianeggiante che tocca le zone di Principina a Terra e La Trappola. Mercoledì 19 giugno con inizio alle ore 9 il tricolore allievi sulla distanza di km 8,210. A partire dalle 11,15, quello delle allieve sulla stessa distanza.  Alle ore 14 il tricolore per le donne juniores sulla distanza di km 18,200, mentre a partire dalle ore 16 si contenderanno il titolo italiano gli juniores sulla stessa distanza. Giovedì 20 giugno apertura alle ore 11 con la gara maschile “Open” su di un percorso di km 35,100 (Grosseto, Principina a Terra, La Trappola, San Lorenzo, Grosseto per ripetere una seconda volta il medesimo tracciato). Nel primo pomeriggio con inizio alle 14,30 la prova contro il tempo riservata alle Donne Elite/Under 23 sulla distanza di 23 km e 200 metri, ed infine alle 16 la gara degli Under 23 uomini sempre sullo stessa distanza a chiudere la “Due Giorni” tricolore a cronometro sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, del Comitato Regionale Toscana, del Comitato Provinciale di Grosseto della FCI, della collaborazione della Lega del Ciclismo Professionistico e del patrocinio della Regione Toscana.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

NELL’EROICA JUNIORES SCATENATO L’IRLANDESE CONOR MURPHY

 

L’arrivo dell’irlandese Conor Murphy

Splendido finale di corsa e successo in solitaria per l’irlandese Conor Murphy (Academy U19 Region Sud) sul traguardo di Montalcino nella quarta edizione di Eroica Juniores – Coppa Andrea Meneghelli con 137 corridori al via di 27 squadre. La corsa, da Siena a Montalcino in 111 chilometri con quattro tratti di strada bianca, ha visto protagonista un terzetto di corridori; lo stesso Conor Murphy, Ivan Toselli (Vangi Il Pirata Sama) e Tommaso Brosio (Ciclistica Trevigliese); fuga nata proprio su iniziativa di quest’ultimo. La selezione finale è avvenuta lungo la salita finale, a soli tre chilometri dall’arrivo. La fuga per iniziativa di Bosio dopo il 70° chilometro, il quale era raggiunto da Toselli, recente vincitore nelle Marche e dall’irlandese Murphy. All’inizio dell’ultimo tratto di strada bianca in località Argiano, il vantaggio dei tre al comando era superiore al minuto. All’uscita della strada bianca, a poco più’ di 10 chilometri all’arrivo, è iniziata la lotta per il successo Bosio, Toselli e Murphy.  Sulla salita finale, cinque chilometri all’arrivo di Montalcino, Bosio ha lanciato il suo attacco. Toselli non ha retto il ritmo mentre Murphy è riuscito a resistere all’affondo di Bosio. A tre chilometri dall’arrivo è stato l’irlandese a scattare a sua volta e a lasciare Bosio alle spalle, per conquistare l’ambita vittoria.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Conor Murphy (Academy U19 Region Sud) km 111 in 2h58’20”  media km 37,550; 2)Tommaso Brosio (Ciclistica Trevigliese) a 19”; 3)Ivan Toselli (Vangi Il Pirata Sama) a 44”; 4)Enea Sambinello (idem) a 54”; 5)Simone Galbusera (Pool Cantu’) a 1’32”; 6)Nicholas Travella (Pool Cantu’ GB Junior Team); 7)Andrea Donati (Ciclistica Trevigliese) a 1’38”; 8)Leonardo Consolidani (Work Service Coratti) a 1’51”; 9)Santiago Ferraro (Work Service Ferraro); 10)Roberto Capello (CPS Professional Team).

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

 

 

 

 

IL RITROVO: IMPRUNETA COTTO REF RICORDANDO TRE STAGIONI D’ORO

 

Il gruppo degli ex corridori, tecnici e  dirigenti

IMPRUNETA – Sono tornati indietro di oltre 20 anni, in pratica all’inizio del ventesimo secolo, tra storie, ricordi, aneddoti. L’invito alla festosa cena di ritrovo tra abbracci, pacche sulle spalle, nei locali della Cotto Ref a Impruneta su invito del titolare dell’azienda Luca Parretti e di Vincenzo Valloriani, già presidente e grande appassionato di ciclismo. Si sono ritrovati in 11 di quelle tre stagioni d’oro tra i dilettanti élite e under 23, il 2001-2002 e 2003, suggellate da un gruppo di corridori numeroso. C’erano di quel gruppo Bazhenov, Bojesen, Gigli, Valle Vallomini, Rinaldini, Rigacci, Fioravanti, Mazzantini, Baccani, Fiorenza, Sichi. Presenti anche i tecnici Daniele Masiani e Leonardo Gigli (e qui il ricordo va anche all’altro direttore sportivo, il compianto Piero Conticelli), naturalmente c’erano Luca Parretti e Vincenzo Valloriani, sponsor e dirigente del G.S. Impruneta Cotto Ref, oltre a Matteo Nunziata della Car Center, nel ciclismo di oggi con la Pol. Tripetetolo di Lastra a Signa, ed amico degli organizzatori della festosa serata. Era un ciclismo diverso quello di quell’epoca, lo hanno riconosciuto tutti i presenti tra battute e ricordi di tante gare. Nel 2001, furono 8 i successi con Mazzantini, Vig Aurel, Tomi, Bertini e Rinaldini; l’anno dopo fu quello d’oro con 25 affermazioni, dodici negli élite e 13 tra gli under 23, con Tomi, Cossu, che fu anche azzurro in Belgio, Muto, Claudio Bartoli, Bazhenov, Mazzantini, Fiorenza, Rinaldini e Genovesi. Infine a chiudere il triennio indimenticabile dell’Impruneta Cotto Ref, le 18 vittorie del 2003 ancora con Gigli, Cossu, Bazhenov, Tomi, Genovesi. La serata è coincisa anche con il compleanno di Vittorio Valle Vallomini, che abita in Lombardia, ma che non è voluto mancare alla serata e davanti alla torta preparata per lui dal pasticcere Rigacci, altro componente di quel magnifico gruppo che si è ritrovato a Impruneta. Una cena preparata dietro ai fornelli da Vincenzo Valloriani, un maestro nella lavorazione del cotto, ma abile anche in cucina, con penne piccanti e il classico “peposo”. Alla fine l’immancabile foto a ricordo di una serata che tutti si augurano sia ripetuta in futuro, senza dover attendere 20 anni come questa volta.

Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: IL CAMPIONE TOSCANO GARIBBO FA SUO IL TROFEO MATTEOTTI

La vittoria di Nicolò Garibbo a Marcialla (Foto R. Fruzzetti)

Il podio del Trofeo Matteotti (Foto R. Fruzzetti)

Marcialla (FI),19 maggio 2024 – Un trofeo Giacomo Matteotti edizione n. 70 bellissimo, incerto ed emozionante fino agli ultimi metri, firmato dal campione toscano élite il ligure Nicolò Garibbo del Team Technipes In EmiliaRomagna la squadra alla quale è vicino Davide Cassani, che si è dimostrato il più forte di tutti. Bravissimo anche Carrò suo compagno di fuga nel finale, dopo che avevano ceduto gli altri due protagonisti della fuga, Zurlo che è stato il promotore e Guerra. Le ultime centinaia di metri in salita che portavano al traguardo di Piazza Brandi a Marcialla sono state avvincenti, con Garibbo e Carrò sempre più avvicinati da un gruppo forte di 40 corridori, ma il tandem stringeva i denti e resisteva per pochissimi secondi. Prima del breve rettilineo di arrivo Garibbo allungava e precedeva di qualche metro Carrò mentre era lo scalatore Meris a vincere la volata del gruppo davanti all’olandese Hoeks e Debiasi. Al Trofeo Matteotti-Olearia Valpesana 33 squadre; prima del via premiati i due atleti della zona Ninci e Casini, mentre è stato osservato un minuto di silenzio a ricordare Orazio Verdiani che per tanti anni ha fatto parte del Comitato Sportivi di Marcialla che ha organizzato la gara nazionale assieme alla Pol. AICS di Firenze presieduta da Gianni Cantini. Il via è stato dato dal sindaco di Barberino-Tavarnelle David Baroncelli e da Elisabetta Nencini figlia del grande campione mugellano che nel 1952 ottenne il successo nella prima edizione della corsa fiorentina. Nella prima metà gara diversi tentativi di fuga, mai concreti e gruppo compatto fino all’allungo di Zurlo al chilometro 80. Dopo una decina di chilometri rientrava su di lui Guerra e quindi più avanti anche Garibbo e Carrò. Era la fuga che decideva la corsa. Lungo la salita dei “Cipressini” perdeva contatto Zurlo, poi mollava a 12 km dal traguardo anche Guerra. Per Garibbo e Carrò era una sfida avvincente lungo i saliscendi finali del percorso con il gruppo che incalzava il tandem al comando ma non riusciva a riprenderlo. Per Garibbo l’anno scorso grande protagonista della stagione con il titolo toscano élite e sei vittorie conseguite, grande felicità per questa prestigiosa vittoria, come per il suo direttore sportivo, l’ex campione del mondo Under 23 il versiliese Francesco Chicchi.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Nicolò Garibbo (Technipes InEmiliaRomagna) km 150, in 3’35’, media km 41,324; 2)Simone Carrò (MG Kvis Color for Peace) a 1”, 3)Sergio Meris (MBHBank Colpack Ballan) a 5”; 4)Eduard Daan Hoeks (Maltinti Banca Cambiano); 5)Andrea Debiasi (Rime Drali); 6)Kevin Bonaldo (Work Service Group Vitalcar); 7)Andrea Colnaghi (Onec Team); 8)Nicola Rossi (Beltrami TSA Tre Colli); 9)Davide Bauce (MG Kvis Colors for Peace); 10)Alfio Andrea Bruno (ICS Group Dacia Multicar Amaru).

 Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori 

ELITE/UNDER 23: E’ DEL RUSSO IGOSHEV LO SPUNTO VINCENTE NEL GP DI LARI

Lo spunto del russo Egor Igoshev a Lari (Foto R. Fruzzetti)

Parla internazionale il 5° Gran Premio Lari-Città delle Ciliegie, gara nazionale per élite e under 23 con la presenza record di 191 atleti di 34 squadre. Sul traguardo in leggera salita di Piazza XX Settembre, si è imposto il ventiduenne russo Egor Igoshev della squadra spagnola PC Baix Ebre che a 10 metri dalla linea di arrivo ha rimontato il messicano Carlos Garcia che aveva lanciato lo sprint come fece con successo sette giorni prima a Castiglion Fiorentino. Questa volta a Garcia sono mancati gli ultimi metri quando ha smesso di pedalare ed è stato rimontato. Al terzo posto un vivace e brillante Parravano (a Lari primo nel 2023) che cercava di fare il bis in questa gara di successo grazie all’opera dell’ultracentenaria società organizzatrice Juventus Lari. Male i toscani in gara con il miglior Niccoli della Maltinti Banca Cambiano classificatosi sedicesimo. La corsa ha preso il via da Perignano e dopo tre giri pianeggianti (la classifica a punti dei traguardi volanti vinta da David Casini del V.C. Empoli) prevedeva 5 giri ondulati di 20 km ed un circuito finale con il gran premio della montagna di Parlascio vinto da Parravano (classifica a punteggio finale del GPM invece per Filippo Agostinacchio) che ha frazionato il gruppo e lanciato all’attacco un terzetto formato da Raccani e Guerra e dal russo Gonov. I due italiani hanno fatto di tutto per staccare il russo che però non ha mollato ed i tre sono alla fine sono stati raggiunti a 600 metri dall’arrivo. Qui la violenta accelerazione di Carlos Garcia, e la replica di Igoshev, Parravano e Piras con la rimonta del russo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Egor Igoshev (Rus-PC Baix Ebre) km 162, in 3h45’48”, media km 43,047; 2)Carlo Trejo Garcia (A.R. Monex); 3)Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus); 4)Andrea Piras (Namedsport); 5)Tommaso Rigatti (Sissio Team) a 6”; 6)Ansaloni; 7)Meris,; 8)De Carlo; 9)Bonaldo; 10)Zaravskiy.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori