PISTA: ALTRA GIORNATA TRIONFALE E DI MEDAGLIE PER LA TOSCANA AI TRICOLORI

 

Emanuele Ferruzzi bis tricolore nello scratch

La  Toscana ha concluso trionfalmente i Campionati Italiani Juniores sulla pista di Noto in Sicilia. Dopo i due ori ed i due argenti della prima e seconda giornata della rassegna tricolore, in quella finale c’è da raccontare prima la nuova medaglia d’argento dell’aretina di San Giovanni Valdarno Elisa Ferri della Zhiraf Pagliaccia nella prova dell’Omnium con quinto posto per Ginevra Di Girolamo nel giorno in cui quest’ultima ha festeggiato il diciottesimo compleanno. Splendido Emanuele Ferruzzi, uno degli artefici del successo dell’oro nel quartetto dell’inseguimento, che grazie al prezioso e determinante gioco di squadra del suo compagno di colori nella Pol. Monsummanese, Luciano Gaggioli si è aggiudicato il titolo nello scratch e la seconda maglia tricolore. In questa gara Gaggioli dopo un ottimo lavoro ha conseguito il quarto posto. Le due prove finali della rassegna tricolore sono state quelle della Madison maschile e femminile. Nella prima la coppia toscana formata dall’iridato del Pool Cantù GB Junior GB,  Francesco Matteoli e da Emanuele Ferruzzi ha ottenuto la medaglia d’argento, così come hanno brillantemente fatto nella Madison femminile Elisa Ferri e Ginevra Di Girolamo della Horizons Cycling Club. Riepilogando lo stupendo bilancio della Toscana in questa rassegna tricolore in Sicilia, è di otto medaglie conquistate, tre d’oro e cinque d’argento e…… tre di legno, per cui rinnovati complimenti a tutti i componenti della rappresentativa, dagli atleti e atlete allo staff tecnico ed a tutto il gruppo dei collaboratori che ricorderanno a lungo questa trasferta che conferma le qualità tecniche di chi è sceso in pista e l’eccellente lavoro di preparazione svolto sulla pista del velodromo Enzo Sacchi a Firenze.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

PISTA: TOSCANA SPLENDIDA IN SICILIA – DUE ORI E DUE ARGENTI AI TRICOLORI

 

Elisa Ferri sul podio in maglia tricolore

Il quartetto che ha vinto il titolo nell’inseguimento  a squadre

Il quartetto della Toscana in azione nella finalissima

Sulla pista siciliana di Noto in provincia di Siracusa la Toscana è splendida protagonista nei campionati italiani juniores. L’aretina Elisa Ferri della Zhiraf Pagliaccia ha conquistato il titolo italiano nella prova dell’eliminazione battendo la campionessa italiana la veneta Rossignoli con una prestazione magistrale. L’atleta di San Giovanni Valdarno ha poi conquistato la medaglia d’argento nella corsa a punti, confermando ancora una volta le sue eccelse doti anche su pista. Nella prima giornata Francesco Matteoli atleta di Castelfiorentino del Pool Cantù GB Junior è giunto quarto nel torneo dell’inseguimento individuale. Nella seconda giornata altra medaglia d’oro per la Toscana grazie al magnifico quartetto dell’inseguimento formato dal Campione del Mondo ed Europeo Francesco Matteoli e dai tre compagni del trenino toscano, Luciano Gaggioli ed Emanuele Ferruzzi della Polisportiva Monsummanese e Pietro Menici della Casano Stabbia. I quattro alfieri toscani hanno battuto nella finalissima con una prestazione formidabile il Veneto con il tempo di 4.34.369, mentre terza si è classificata la Lombardia e quarto il Lazio. Erano una trentina di anni che la Toscana non vinceva il titolo italiano dell’inseguimento a squadre juniores; per questo la gioia e soddisfazione è stata immensa negli atleti e in tutto lo staff della Toscana ad iniziare dal tecnico regionale Marco Lapucci, dal collaboratore Maurizio Nassi, per proseguire con Andrea Bartolini e Andrea Del Medico.  Altra medaglia d’argento, infine quella di Luciano Gaggioli nella prova dell’eliminazione. Quindi il bilancio prima della fine della rassegna tricolore prevista per domani vede la Toscana con due medaglie d’oro e due d’argento. Alla Rappresentativa della Toscana sono giunti anche i complimenti del presidente del Comitato Regionale Toscana Luca Menichetti.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

ELITE/UNDER 23: MATTEO REGNANTI FA IL BIS A CASTIGLION FIBOCCHI

Il podio di Castiglion Fibocchi

Come nel 2024. A vincere sul traguardo in salita di Castiglion Fibocchi è stato il valdarnese del Team Hopplà, Matteo Regnanti campione toscano élite che ha fatto dunque il bis in una corsa che si addice alle sue caratteristiche. Era il 74° Trofeo Festa della Madonna del Rosario organizzato dalla Fracor e G.S. Acli di Castiglion Fibocchi sotto la regìa dell’appassionato Sirio Chiodini, ma questa corsa ricordava anche personaggi in dimenticabili del ciclismo come l’ex corridore Mario Zanchi, il Maestro Belardini, un dirigente stimato come Fosco Frasconi. Era valida anche per il Trofeo Michele Fiacchini ed in ricordo di Ezio Mannucci, un direttore sportivo, dirigente e organizzatore che ha dedicato una vita al ciclismo che amava profondamente. Il percorso della classica aretina non era facile e dopo una fuga solitaria di Stefano Masciarelli dell’Aran Cucine Vejus ha visto salire alla ribalta dopo la salita di Monsoglio un quintetto con la coppia del Team Hopplà formata da Manenti e Regnanti, quella dell’Aran con Ceroli e De Laurentis, oltre a Crescioli della Maltinti Banca Cambiano. Era la fuga decisiva con il vantaggio che saliva progressivamente nei confronti degli inseguitori. A tre km dall’arrivo l’allungo nel quintetto di testa di Regnanti e Ceroli che andavano a giocarsi il successo ottenuto in maniera netta dal valdarnese che abita a La Massa tra Incisa Valdarno e Figline. Per lui la seconda vittoria stagionale dopo il Gran Premio Città di Empoli, ma nel suo bilancio 2025 vanno ricordati anche i tre secondi posti, sei terzi, un quarto e due quinti, oltre alla conquista del titolo regionale élite. Bravo fino alla fine anche Ceroli che ha conquistato il secondo posto, mentre il bergamasco Manenti ha chiuso in terza posizione completando il successo di squadra del Team Hopplà. De Laurentis e Crescioli rimasti staccati nel finale hanno comunque disputato una bella gara e sono risultati protagonisti, mentre generoso il colombiano Rubio che è stato il primo inseguitore dopo il quintetto protagonista della gara patrocinata dal Comune di Castiglion Fibocchi. Ora in Toscana gli ultimi due eventi per élite e under 23. Domenica prossima 12 ottobre il Gran Premio Ezio Del Rosso a Montecatini Terme e martedì 14 la Coppa del Mobilio a Ponsacco con le due frazioni in linea e cronometro, entrambe le gare a carattere nazionale.

Un grazie per chiudere al presidente di giuria Andrea Goti ed al giudice di arrivo Bruno Batelli, che celermente ci hanno messo a disposizione l’ordine di arrivo.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Matteo Regnanti (Team Hopplà) Km 141, in 3h18’14”, media km 42,677; 2)Umberto Ceroli (Aran Cucine Vejus) a 3”: 3)Marco Manenti (Team Hopplà) a 37”; 4)Giuseppe De Laurentis (Aran Cucine Vejus) a 40”; 5)Giosuè Crescioli (Maltinti Banca Cambiano) a 51”; 6) Edwin Sierra Rubio (Aran Cucine Vejus) a 1’47”; 7)Valentino Mercatali (Futura Team) a 2’33”; 8)Tommaso Alunni (Team Technipes InEmiliaRomagna); 9)Romeo Alessandro Zanetti (Maltinti Banca Cambiano) a 2’44”; 10)Luca Mazza (Pol. Tripetetolo Seanese).

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

FRANCESCO MOSER ALLA PRESENTAZIONE DELLA COPPA DEL MOBILIO

 

Francesco Moser quando vinse a Ponsacco nel 1972

Un ospite di lusso e personaggio conosciuto da tutti, Francesco Moser, per la cerimonia di presentazione della Coppa del Mobilio in programma giovedì 9 ottobre alle ore 18 nella sala consiliare del Comune di Ponsacco. Il presidente della Ciclistica Mobilieri Ponsacco Franco Fagnani si è assicurato la presenza del grande campione trentino di ciclismo che a suo tempo fu uno dei protagonisti della corsa ponsacchina. Nel 1972 una delle stagioni d’oro da dilettante del corridore trentino, con la maglia della Mobiexport di Bottegone di Pistoia, Moser che aveva 21 anni, vinse la cronometro individuale della Coppa del Mobilio il cui arrivo era in Corso Matteotti gremito di sportivi e appassionati di ciclismo, con speaker della gara l’allora presidente della Ciclistica Mobilieri Dante Tani. Altra novità di quest’anno della corsa nazionale in programma martedì prossimo 14 ottobre, la presenza al via anche di un quintetto di atleti della Ciclistica Mobilieri guidato dal Ds Aleandro Gesi che sono stati ammessi a partecipare alla corsa élite-under 23 organizzata dalla propria società.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

JUNIORES: PALTRINIERI NEL GIRO DELLA VALLI ARETINE A RIGUTINO

Il podio (Foto Valerio Pagni)

La vittoria di Matteo Paltrinieri (Foto Valerio Pagni)

Rigutino di Arezzo,5 ottobre 2025 – Dopo essere rimasto per 100 chilometri in testa alla corsa, prima in compagnia di altri corridori in quella che è risultata la fuga decisiva della corsa, poi nel finale assieme a Uguccioni, Matteo Paltrinieri del Team General System ha vinto sul traguardo di Rigutino di Arezzo il Giro della Valli Aretine juniores valevole per il ventesimo Trofeo Butintoro e per il 12° Trofeo Cav. Uff. Mario Giaccherini. L’avversario per lui più insidioso è stato Uguccioni superato in volata dopo che la coppia ha preso decisamente l’iniziativa prima di affrontare la salita della Foce, ultima difficoltà della gara. Dietro hanno provato ad acciuffare il tandem di testa, ma Paltrinieri e Uguccioni sono statio esemplari e brillanti collaborando in pieno per la riuscita della fuga e giocandosi allo sprint la vittoria sul lungo rettilineo di arrivo. Gli inseguitori più insidiosi Bolognesi e Parianotti che hanno occupato con merito il terzo e quarto posto, mentre gli altri sono terminati più lontani. Alla gara hanno preso il via 89 corridori dei quali 60 hanno portato a termine la prova.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Matteo Paltrinieri (Team General System) km 126,9, in 3h06’33”, media km 40,815; 2)Samuele Uguccioni (Fior di Grano Tris Stampi); 3)Filippo Bolognesi (Team Vangi Il Pirata) a 41”; 4)Emanuele Parianotti (Giovani Giussanesi); 5)Luciano Gaggioli (Pol. Monsummanese) a 3’31”; 6)Nicolò Tomassini (Team Vangi Il Pirata) a 3’35”; 7)Andrea Meloni (idem); 8)Dario Cammisa (Work Service Coratti); 9)Luca De Mercanti (Giovani Giussanesi) a 3’38”; 10)Giuseppe Sciarra (Team Franco Ballerini Lucchini Energy) a 3’41”.

Addetto stampa C.R.T.  Antonio Mannori

ALLIEVI: MONOLOGO DELLA IPERFINISH NEL 2° GRAN PREMIO KEMAS

 

Il podio della gara di S.Croce sull’Arno

Un vero e proprio monologo monocolore quello al quale hanno dato vita i tre atleti della Iperfinish finiti sul podio del 2° Gran Premio Kemas-Trofeo Pubblica Assistenza per allievi a Santa Croce sull’Arno. Lorenzo Luci, il vincitore, Edoardo Agnini e il campione toscano della categoria Emanuele Favilli finiti ai posti d’onore, hanno dato vita alla fuga dopo appena 7 chilometri mentre erano in programma tre giri pianeggianti prima di affrontare tre volte il circuito con la salita di Poggio Adorno. Il terzetto portatosi al comando è apparso letteralmente scatenato raggiungendo un vantaggio massimo di tre minuti che poi ha gestito con tranquillità e sicurezza fino al traguardo raggiunto con 1’55” di margine sul gruppo regolato per il quarto posto da Leonetti su Nieri. Un vero e proprio spettacolo quello offerto dai tre allievi di una squadra che ha disputato una stagione splendida con 22 vittorie all’attivo (e domenica l’ultimo impegno del 2025 a Mercatale Val di Pesa nel Memorial Piero Forconi) e ben 60 piazzamenti nei primi cinque. I dirigenti e sponsor Vierucci, Ragoni, Fabbri, lo staff tecnico con Casagrande, Favilli, Luci, Roggi, Palumbo, si sono tolti davvero tante soddisfazioni. La gara santacrocese (un ringraziamento all’addetto alla segreteria Daniele Brotini, esempio di professionalità) organizzata dall’U.C. S.Croce ha visto al via 74 allievi dei quali 28 hanno tagliato il traguardo. Era valida per il Campionato Provinciale di Massa Carrara (in quella provincia non si sono svolte gare per allievi nel 2025) titolo conquistato da Gabriele Quilico del Team Più Sport.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Lorenzo Luci (Iperfinish Fabbri) Km 80, in 2h00’35”, media km 39,806; 2)Edoardo Agnini (idem); 3)Emanuele Favilli (idem); 4)Salvatore Leonetti (Uc Empolese) a 1’55”; 5)Niccolò Nieri (Fosco Bessi Donoratico); 6)Ginesi; 7)Pierazzuoli; 8)Roggi; 9)Paganelli; 10)Fogli.

Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori