Il podio da sx Fiacco, Alessiani e Agnini (Foto R. Fruzzetti)
Crespina,31 maggio 2025 – Confermando un eccellente condizione il sedicenne allievo marchigiano Gabriele Andrea Alessiani della forte compagine Petrucci Zero24 Cycling Team si è aggiudicato sul traguardo di Crespina in provincia di Pisa, la cronometro individuale che ha aperto la terza edizione del Giro dei Tre Comuni -Memorial Silvano Marchetti in programma su tre tappe. All’arrivo posto in Piazza Battisti di fronte al Comune di Crespina Lorenzana (presente il sindaco David Bacci) Alessiani è stato l’unico a scendere sotto i 12 minuti al termine di una crono che prevede dopo 3 km pianeggiante la salita di Siberia e l’impennata finale che portava al traguardo. Il vincitore che ha preceduto di 11 secondi il laziale Fiacco (primo tra i giovani del primo anno) e di 12 il lucchese Agnini, ha viaggiato alla media di Km 42,667.
Novantacinque gli allievi nella gara allestita dalla Ciclistica Mobilieri Ponsacco di 20 squadre. Per il vincitore, dunque la speciale maglia bianca di leader della classifica (quest’anno la gara a tappe è a tempi anziché a punti), per Fiacco quella gialla dei giovani, per Agnini la rossa di leader dei traguardi volanti. Domani domenica seconda tappa con partenza ed arrivo a Cenaia presso l’Oasi del Verde, quartier generale della gara grazie al suo titolare Claudio Macelloni. Il via alle 14,30 su di un circuito di km 12,600 da ripetere cinque volte. Tra i presenti il presidente del Comitato Regionale Toscana, Luca Menichetti.
ORDINE DI ARRIVO E CLASSIFICA GENERALE
1)Gabriele Andrea Alessiani (Petrucci Zero24 Cycling Team) km 8,500, in 11’57”, alla media di km 42,667; 2)Andrea Fiacco (Work Service Coratti) a 11”; 3)Edoardo Agnini (Iperfinish) a 12”; 4)Filippo Cingolani (Petrucci Zero24 Cycling Team) a 14”; 5)Iaroslav Kroytor (Bustese Olonia) a 24”; 6)Emanuele Favilli (Iperfinish) a 32”; 7)Luca Gugnino (Vigor Cycòling Team) a 35”; 8)Niccolò Nieri (F.Bessi Donoratico) a 35”; 9)Brian Paris (Work Service Coratti) a 35”; 10)Federico Profazio (Pedale Senaghese) a 36”.
Addetto stampa C.R.T. Antonio Mannori

Martedì 3 giugno sono sei anni dalla morte di Fabrizio Fabbri, un bel campione di ciclismo, per bravura, grinta, carattere, tenacia, e uno splendido esempio come uomo. Siamo stati tante volte in sua compagnia, era orgoglioso della sua famiglia, della moglie Loretta e dei due figli Fabio e Francesco entrambi ex corridori, anche oggi nel ciclismo con ruoli e compiti diversi. Una famiglia esemplare, con Fabrizio che dopo 10 anni come atleta professionista e vittorioso in varie occasioni (tra l’altro 9 Giri d’Italia disputati con tre tappe vinte e due ottimi piazzamenti in classifica) decise di farne altrettanti come direttore sportivo dello squadrone Mapei e di squadre dilettantistiche. Lasciato il ciclismo attivo, conservava sempre ricordi indimenticabili avuti con gli atleti, lui che era stato anche gregario sempre disponibile di Felice Gimondi e Francesco Moser. Anche oggi il suo ricordo è vivo in tutti e l’istituzione di una Challenge con alcune gare dilettanti nel suo nome, è un altro esempio per farlo sentire tra di noi.
Gli ospiti presenti alla cerimonia (Foto R. Fruzzetti)
Il podio di S.Giovanni Valdarno (Foto R. Fruzzetti)
L’arrivo di Tommaso Dati (Foto R. Fruzzetti)
Il podio di Bagnolo (Fotom R. Fruzzetti)
L’arrivo del costaricano Sebastian Castro Castro (Foto Fruzzetti)
I promotori della bella iniziativa
La plurivittoriosa squadra esordienti della Coltano
La volata di Dati a Galciana di Prato
Il podio di Montalcino
Il podio del Gp Città di Pontedera (Foto R. Fruzzetti)
Il fiorentino Matteo Falcini
L’allievo Edoardo Agnini (G.S. Iperfinish)